{"id":39709,"date":"2026-04-26T18:45:53","date_gmt":"2026-04-26T16:45:53","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/?p=39709"},"modified":"2026-04-26T20:27:08","modified_gmt":"2026-04-26T18:27:08","slug":"sawe-sotto-le-due-ore-in-maratona-e-storia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/2026\/04\/26\/sawe-sotto-le-due-ore-in-maratona-e-storia\/","title":{"rendered":"Sawe sotto le due ore in maratona: \u00e8 storia"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/2026\/04\/26\/sawe-sotto-le-due-ore-in-maratona-e-storia\/69edf6a4a69fb\/\" rel=\"attachment wp-att-39710\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-medium wp-image-39710\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2026\/04\/69edf6a4a69fb-300x225.jpeg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2026\/04\/69edf6a4a69fb-300x225.jpeg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2026\/04\/69edf6a4a69fb.jpeg 572w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>La storia della maratona si scrive a Londra. Un uomo (anzi due) per la prima volta ferma il crono sotto le due ore, un tempo simbolo, un muro che sembrava impossibile da abbattere e che vale come il 9&#8243;58 di Usain Bolt nei 100 metri.\u00a0 Il keniano <strong data-node-id=\"3.1\">Sebastian Sawe,\u00a0 <\/strong>entra nella storia dello sport, vince \u00a0la\u00a0TCS London Marathon con il tempo di\u00a01h59&#8217;30&#8221;, firma il \u00a0nuovo record mondiale nella distanza davanti all&#8217; etiope Yomif Kejelcha che chiude\u00a0 con il tempo di 1h59&#8217;41&#8221; al debutto sulla distanza dei 42 chilometri e 195 metri.<\/p>\n<p><strong> Sawe, che batte di un minuto il vecchio primato del compianto Kevin Kiptum<\/strong> morto due ani fa in un incidente stradale, era alla sua quarta maratona ed \u00e8 il primo atleta al mondo a scendere sotto le due ore in una gara ufficiale. Il 12 ottobre di sette anni fa ad abbattere il muro era stato a Vienna un altro mito della maratona di sempre Eliud Kipchoge , in una\u00a0 sfida pensata e studiata dalla Ineos,\u00a0 l\u2019azienda del miliardario inglese Jim Ratcliffe, l\u2019uomo pi\u00f9 ricco di Gran Bretagna, che si era fatta carico di organizzare una maratona che in realt\u00e0 era un test riservato a una decina di atleti a fare da lepri, con un percorso praticamente senza curve, con un&#8217;auto a tagliare l&#8217;aria. Fin\u00ec in un\u2019ora 59 minuti e 40 secondi, record che\u00a0 ovviamente non fu certificato dalla Iaaf,\u00a0 perch\u00e8\u00a0 maratona non era,\u00a0 ma che oltre sgretolare un limite\u00a0 sportivo ma soprattutto psicologico\u00a0 apr\u00ec una via sportiva ma anche commerciale.<\/p>\n<div id=\"m437-436-438\" class=\"content \">\n<p class=\"chapter-paragraph\"><strong>Nato 31 anni fa nel \u00a0villaggio di Cheukta, sugli altopiani di Uasin Gishu,<\/strong> originario della tribu dei Nandi, Sawe ha origini contadine: suo padre era un agricoltore di mais,\u00a0 attivit\u00e0\u00a0 e terreni che gli avevano lasciato in eredit\u00e0 i genitori. Inizia a correre nelle gare scolastiche e ogni successo , come accade per molti atleti keniani, \u00e8 un passo verso un futuro che nella corsa cerca riscatto e spesso permette di cambiar vita. Ma in Kenya, dove il livello \u00e8 altissimo, emergere non \u00e8 facilissimo cos\u00ec la tentazione di mollare, di smettere, di trovarsi un lavoro &#8220;vero&#8221; che non sia la corsa \u00e8 un pensiero ricorrente. \u00a0Nel marzo 2020 poi si rompe un tendine. Prova a continuare ma poi scoppia il Covid, che blocca gare, viaggi, e sogni di gloria. Sembra finita e invece la svolta arriva svolta quando Sawe entra in contatto con la 2Running di Claudio Berardelli, il tecnico italiano che lavora in Kenia segue e allena talenti. E da l\u00ec si riparte.<\/p>\n<p>Nel settembre 2021,\u00a0 firma il record record nazionale keniota nella gara di un&#8217;ora al Memorial Van Damme con una distanza di 21.250 metri, mancando di poco il record mondiale. Nel marzo 2022 stabilisce un record del percorso alla Roma Ostia e poche settimane dopo il suo record di mezza maratona di 58:58 vincendo la Mezza Maratona Reale Notte del Bahrain 2022. Nel settembre 2024 si migliora ancora e vince la Mezza Maratona di Copenaghen in 58:05. Due anni fa vince la sua prima maratona a Valencia con il tempo mondiale di 2:02:05 e il \u00a027 aprile dello scorso anno vince per la prima volta a Londra con un tempo in testa di 2:02:27. <sup id=\"cite_ref-7\" class=\"reference\"><\/sup>A settembre poi vince anche la Maratona di Berlino, con un tempo di 2:02:16 e subito dopo accetta di aderire al protocollo antidoping dell&#8217;Aiu che lo sottopone ( anche questo un record) a 25 controlli fuori gara. Il resto \u00e8 la cronaca di oggi . Che va al di l\u00e0 della cronaca, perch\u00e8 oggi per la maratona \u00e8 il giorno della storia.<\/p>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>La storia della maratona si scrive a Londra. 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