{"id":39736,"date":"2026-05-02T18:36:57","date_gmt":"2026-05-02T16:36:57","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/?p=39736"},"modified":"2026-05-02T20:21:12","modified_gmt":"2026-05-02T18:21:12","slug":"quando-zanardi-fece-il-mondiale-ironman-alle-hawaii","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/2026\/05\/02\/quando-zanardi-fece-il-mondiale-ironman-alle-hawaii\/","title":{"rendered":"Quando Zanardi fece il mondiale Ironman alle Hawaii&#8230;"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/2026\/05\/02\/quando-zanardi-fece-il-mondiale-ironman-alle-hawaii\/kon\/\" rel=\"attachment wp-att-39737\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-medium wp-image-39737\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2026\/05\/kon-300x182.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"182\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2026\/05\/kon-300x182.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2026\/05\/kon-1024x623.jpg 1024w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2026\/05\/kon-768x467.jpg 768w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2026\/05\/kon.jpg 1391w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Anni fa prima che Alex Zanardi partisse per il suo Ironman a <strong>Kona<\/strong>\u00a0nelle\u00a0<strong>Hawaii <\/strong>tra le tante cose che aveva detto nella sala Montanelli del Corriere della Sera, \u00a0una aveva colpito pi\u00f9 di altre: \u201cOra vedo le cose da un altro punto di vista\u2026\u201d. Un punto di vista privilegiato perch\u00e8 ( e lui lo ripeteva sempre) le difficolt\u00e0 quotidiane di Zanardi, le occasioni, le chanche non erano le stesse delle persone che vivono nelle sue \u00a0condizioni.\u00a0 Ma tant\u2019\u00e8. \u00a0Zanardi per\u00f2 \u00e8 stato una iniezione di ottimismo incredibile per chiunque abbia avuto la fortuna di incrociarlo. Ti smuoveva l\u2019anima. E cos\u00ec il suo punto di vista diventava l\u2019angolazione perfetta per capire quanto la forza di volont\u00e0, la convinzione, la caparbiet\u00e0 potessero portarti dove neppure immagini.\u00a0 Chiacchierare con lui era sempre un attimo \u201cfuggente\u201d. Cominciavi\u00a0 ad ascoltarlo, ti rapiva e pochi secondi dopo eri l\u00ec in piedi sul banco di scuola a osservare la vita con gli occhi del tuo nuovo \u201cprof\u201d. E la prospettiva cambiava, cambiava la percezione di molti \u00a0movimenti che dai per scontati, cambiavano i dettagli.\u00a0 Il suo era sempre un punto di vista\u00a0 fatto di immagini, emozioni, racconti e ricordi personali, aneddoti .<\/p>\n<p><strong>Anche per l&#8217;Ironman.<\/strong> Zanardi, tra le tante, tantissime imprese sportive\u00a0 che in queste ore vengono giustamente raccontate per spiegare qual \u00e8 stata la grandezza di un campione trasversale, ha corso anche il campionato mondiale a Kona, alle Hawaii. Era un ottobre di 12 anni fa. In un Ironman ci sono sempre tante storie\u00a0 da raccontare.\u00a0\u00a0Figurarsi a<strong> Kona <\/strong>dove tutto \u00e8 cominciato e dove tutto continua perch\u00e8 \u00e8 qui che il mito degli uomini d\u2019acciaio si autoalimenta. Perch\u00e8 \u00e8 qui che molti arrivano a giocarsi la gara della vita: tanti cominciano, tanti finiscono una carriera e tanti ripartono dopo una sconfitta. \u00a0Alex Zanardi in quell&#8217;Ironman, dove gareggiava anche Daniel Fontana uno dei triatleti azzurri pi\u00f9 forti di sempre,\u00a0 ci era finito dentro all&#8217;improvviso perch\u00e8 per\u00a0 uno come lui la pazzia non era fare un Ironman praticamente da zero ma rinunciare.\u00a0 Ci era arrivato a modo suo, come sempre apparentemente esagerando, in realt\u00e0 studiando, ponderando calcolando perch\u00e8, da pilota di F1 qual \u00e8 sempre rimasto, nulla lasciava al caso.\u00a0 Fare l\u2019Ironam che \u00e8 la gara pi\u00f9 dura. Fare l\u2019Ironman a Kona, farlo comiciando a far triathlon prorio da l\u00ec \u00abChe \u00e8 un po\u2019 come se uno decidesse di cominciare a gareggiare in auto salendo su una Ferrari nel gran Premio di Monza\u2026\u00bb aveva detto.<\/p>\n<p><strong> Ma Zanardi che faceva il mondiale Ironman non era solo una sfida, era qualcosa di pi\u00f9.<\/strong> Lui lo sapeva e lo sapevano tutti,\u00a0 tant&#8217;\u00e8 che da evento importante, ma comunque per appassionati e addetti ai lavori, quell&#8217;anno Kona improvvisamente approd\u00f2 sulle prime pagine dei quotidiani e nei titoli dei Tg. Era cos\u00ec Zanardi, aveva una capacit\u00e0 incredibile di tirarti dentro in tutto ci\u00f2 che faceva e la sua vita,\u00a0 che dopo quell\u2019incidente in Formula Indy che gli aveva portato via le gambe aveva deciso di vivere tutta di un fiato,\u00a0 per molti era fonte d&#8217;ispirazione e riscatto.\u00a0 \u00a0Fibra forte, pi\u00f9 dell\u2019acciaio.\u00a0 Di uno che prendeva tutto di petto con\u00a0 quella regola dei cinque secondi che era diventata un mantra, che ricordava sempre, che in realt\u00e0 era un\u00a0 regola di vita: \u00abCos\u2019\u00e8? &#8211; spiegava a quei pochi a cui non l&#8217;aveva ancora raccontato-\u00a0 Quando in una gara pensi di aver dato tutto, ma proprio tutto, devi tener duro ancora cinque secondi, perch\u00e9 \u00e8 l\u00ec che gli altri non ce la fanno pi\u00f9 e mollano&#8230;\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Mai mollare, invece. Non come modo di dire, non come un meme buono per i social,<\/strong> ma con la tenacia di chi era stato capace di riprendersi la vita, con l&#8217;ironia di chi pur facendo cose straordinarie era semmre capace di non prendersi tropo sul serio, con il metodo e la professionalit\u00e0\u00a0 di chi ha senpre continuato a vivere la sua vita come se fosse al volante di un bolide di f1 dove nulla devi lasciare al caso. \u00a0Ma soprattutto Zanardi aveva imparato a fidarsi di se stesso. Senza presunzione. Cominciando o ripartendo sempre da zero. Senza patemi d\u2019animo. Senza farne una ragione di vita e senza paure.\u00a0 Gli guardavi le mani grandi da pilota quando sulle F1 non c\u2019era elettronica e servosterzo e capivi perch\u00e9 ora i driver le hanno affusolate come i pianisti, lo guardavi negli occhi che sorridevano sempre e capivi perch\u00e9 dentro aveva il gusto della sfida. &#8220;Per\u00f2 Alex Zanardi da Castel Maggiore&#8230;&#8221;\u00a0 \u00e8 il titolo di un libro che racconta un bel pezzo della sua vita. Gi\u00e0 per\u00f2&#8230;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Anni fa prima che Alex Zanardi partisse per il suo Ironman a Kona\u00a0nelle\u00a0Hawaii tra le tante cose che aveva detto nella sala Montanelli del Corriere della Sera, \u00a0una aveva colpito pi\u00f9 di altre: \u201cOra vedo le cose da un altro punto di vista\u2026\u201d. 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