{"id":39944,"date":"2026-06-22T10:05:03","date_gmt":"2026-06-22T08:05:03","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/?p=39944"},"modified":"2026-06-22T10:05:03","modified_gmt":"2026-06-22T08:05:03","slug":"dai-parchi-agli-aeroporti-correre-non-e-piu-solo-fatica","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/2026\/06\/22\/dai-parchi-agli-aeroporti-correre-non-e-piu-solo-fatica\/","title":{"rendered":"Dai parchi agli aeroporti, correre non \u00e8 pi\u00f9 solo fatica"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/2026\/06\/22\/dai-parchi-agli-aeroporti-correre-non-e-piu-solo-fatica\/cittachecorre\/\" rel=\"attachment wp-att-39947\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-medium wp-image-39947\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2026\/06\/cittachecorre-206x300.jpg\" alt=\"\" width=\"206\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2026\/06\/cittachecorre-206x300.jpg 206w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2026\/06\/cittachecorre.jpg 555w\" sizes=\"(max-width: 206px) 100vw, 206px\" \/><\/a>Podisti pronti al decollo, pronti a correre come \u00e8 successo la notte scorsa sulla pista dell&#8217;aeroporto di Linate. \u00c8 la nuova frontiera della corsa, del running si dice oggi. Una delle tante perch\u00e8, se cinquant&#8217;anni fa i pochi, pochissimi milanesi, che avevano l&#8217;ardire di mettersi in calzoncini e maglietta per allenarsi nei parchi venivano guardati con stupore da chi non capiva e soprattutto non condivideva, oggi invece a Milano\u00a0corrono quasi tutti. Diceva Giorgio Gaber, anzi l&#8217;ha cantato, che la libert\u00e0 \u00e8 partecipazione. Ma libert\u00e0 \u00e8 anche correre perch\u00e8 ognuno fa la corsa che vuole. C&#8217;\u00e8 chi corre per vincere chi per postare su Facebook la foto del suo Garmin con tempi e chilometri, chi per star bene, chi per godersela e divertirsi, chi perch\u00e8 semplicemente ne ha voglia. La corsa \u00e8 il pi\u00f9 democratico degli esercizi tant&#8217;\u00e8 che ognuno alla fine trova la sua dimensione.<\/p>\n<p><strong>E MILANO GUIDA LA FILA<\/strong><\/p>\n<div id=\"adv-video-article\">\n<div id=\"mainContainerInstream\">\n<div id=\"adContainerInstream\">\n<div>Capitale economica, della moda, degli affari, dell&#8217;happy hour e negli ultimi anni anche della corsa con percentuali di crescita a due cifre. Si corre all&#8217;alba, di notte, nei parchi, nelle strade ma correre sulla pista di uno scalo internazionale mancava. Sembra una follia e forse lo \u00e8: per\u00f2 vuoi mettere? Quando capita pi\u00f9 di correre tra gli hangar e gli aerei posteggiati? &#8220;\u00c8 una esperienza che porta il running verso una nuova via &#8211; raccontava tempo fa Andrea Trabuio, direttore generale di Mg sport che ha organizzato tra i tanti eventi anche la Linate Night Run- Questa non \u00e8 solo una gara di corsa. \u00c8 il nuovo modo di intendere lo sport, un&#8217;avventura che spiega meglio di tante chiacchiere cos&#8217;\u00e8 diventata la corsa oggi&#8221;. Vero. E il fatto che ad aprile, quando vennero aperte le iscrizioni, i tremila pettorali a disposizione andarono esauriti in poco meno 40 minuti chiude il cerchio. Correre non \u00e8 pi\u00f9 solo fatica, tutto intorno c&#8217;\u00e8 un mondo che ha voglia di muoversi e di divertirsi, di avvicinarsi allo sport solo per star bene e per socializzare. Una nuova ondata di praticanti che gli organizzatori stanno provando ad intercettare. Cos\u00ec la corsa \u00e8 diventata un contenitore di tutto o quasi.<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div id=\"intext\" class=\"gptslot\" data-adunitid=\"6\">\n<div id=\"gpt-slot-6\" class=\"optiload\" data-google-query-id=\"CPzV3LC4lpUDFeuk_Qcda_s6KA\">\n<div id=\"google_ads_iframe_\/5966054,116318342\/IlGiornale\/IlGiornale_intext_0__container__\"><\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<p><strong>L&#8217;ORIGINE \u00c8 NOTA<\/strong><\/p>\n<p>Pi\u00f9 di cinquant&#8217;anni fa in viale Suzzani la primissima Stramilano che part\u00ec la sera del 14 marzo del 1972 dall&#8217;oratorio dove aveva la sede della rivista sportiva &#8220;Vai&#8221; port\u00f2 al via oltre 4mila podisti. &#8220;Duri e puri&#8221;, come erano allora, gente allenata, concentrata sulla sfida, disposti a tutto o quasi per arrivare al traguardo nel minor tempo possibile. Mezzo secolo fa la corsa, che nulla aveva a che fare con il jogging di questi giorni, era questa cosa qui. La Stramilano in 53 anni ha scritto la storia di questa citt\u00e0. L&#8217;ha accompagnata e con essa si \u00e8 trasformata. Pi\u00f9 di mezzo secolo di tradizioni, di piccoli riti, di generazioni che si sono passate non solo simbolicamente il pettorale ritrovandosi al via prima figli, poi genitori e a volte nonni al via. Stramilano \u00e8 un pezzo di storia della corsa, dello sport e di una citt\u00e0 che come tutte in mezzo secolo \u00e8 cambiata, \u00e8 diventata un&#8217;altra citt\u00e0, cosmopolita, digitale, moderna e contraddittoria e che, ciononostante, continua a mettersi in braghe corte e si ritrova per una mattinata insieme con tutte le sue differenze. Stramilano \u00e8 il collante che tiene Milano insieme. A naso quasi tre milioni di persone che (sempre a naso) sono tutti gli abitanti della citt\u00e0, ognuno con la propria storia che racconta come \u00e8 cambiata Milano in tutti questi anni. &#8220;Rappresenta da sempre l&#8217;anima sportiva della nostra citt\u00e0&#8230;&#8221; spiegavano a Palazzo Marino pochi mesi fa presentando l&#8217;ultima edizione Michele Mesto e Andrea Alzati, rispettivamente Presidente e Vicepresidente.<\/p>\n<p><strong>UN RITO CONDIVISO<\/strong><\/p>\n<p>Ma non solo Stramilano. La corsa in citt\u00e0 \u00e8 ormai un rito condiviso. Con la sua maratona che da quasi 25 anni porta al via migliaia di appassionati e che, per prima, ha pensato di dividerla in quattro con le staffette legate al mondo delle charity. Con le tante sfide che spesso la domenica mattina fanno &#8220;infuriare&#8221; chi a correre non ci pensa proprio e non vorrebbe trovarsi le strade impicciate da volontari e transenne. Corse per tutti i gusti: solidali, natalizie, con gli animali da compagnia, per sostenere raccolte fondi, per cercare l&#8217;anima gemella, corse per sole donne, corse vestiti da Babbi Natale. Insomma c&#8217;\u00e8 da scegliere.<\/p>\n<p><strong>E POI LINUS<\/strong><\/p>\n<p>Il direttore artistico di Radio Deejay partendo da Milano con la sua Deejay Ten, ha fatto una vera e propria rivoluzione. &#8220;Volevo farmi un regalo di compleanno e mi \u00e8 venuto in mente di organizzarla&#8230;&#8221; raccont\u00f2 qualche tempo fa. In una decina di anni la Deejay ten \u00e8 diventata un mondo da decine e decine di migliaia di appassionati replicato anche in altre citt\u00e0 da Torino a Bari. Linus ha capito prima di tutti cosa stava diventando la corsa, quali erano le potenzialit\u00e0 di quel pianeta e le ha intercettate. E cos\u00ec la corsa del suo compleanno \u00e8 diventata una corsa per tutti e la corsa di tutti. Non solo degli impallinati depilati, con le canotte inguardabili e i gps al polso da schiacciare un centimetro dopo l&#8217;arrivo. Ha dato un pettorale a tutti: allenati, meno allenati, improbabili, fricchettoni, belli, brutti, grassi e magri.<\/p>\n<div class=\"banner banner--spaced banner-evo\">\n<div id=\"video-evo-player\" class=\"evo-video-player player_evolution\">\n<div class=\"AV67dd49a7ee5b4c609d09508d\">\n<div id=\"aniBox\">\n<div id=\"aniplayer_AV67dd49a7ee5b4c609d09508d-1781979881140\">\n<div class=\"avp-floating-placeholder\"><\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<p><strong>IL SENSO DELLA CORSA<\/strong><\/p>\n<p>Perch\u00e8 alla fine questa \u00e8 l&#8217;essenza della corsa. Scrive Haruki Murakami, scrittore e maratoneta: &#8220;Come vengono giudicati il tempo che ottengo in gara e il mio posto in graduatoria, come venga considerato il mio stile, \u00e8 di secondaria importanza. Ci\u00f2 che conta per me, per il corridore che sono, \u00e8 tagliare un traguardo dopo l&#8217;altro con le mie gambe. Con\u00a0 tutte le forze che sono necessarie, sopportare tutto ci\u00f2 che devo e alla fine essere contento di me. Imparare qualcosa di concreto &#8211; piccolo finch\u00e8 si vuole ma concreto &#8211; dagli sbagli che faccio e dalla gioia che provo. E gara dopo gara, anno dopo anno, arrivare in un luogo che mi soddisfi&#8230;&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Podisti pronti al decollo, pronti a correre come \u00e8 successo la notte scorsa sulla pista dell&#8217;aeroporto di Linate. \u00c8 la nuova frontiera della corsa, del running si dice oggi. Una delle tante perch\u00e8, se cinquant&#8217;anni fa i pochi, pochissimi milanesi, che avevano l&#8217;ardire di mettersi in calzoncini e maglietta per allenarsi nei parchi venivano guardati con stupore da chi non capiva e soprattutto non condivideva, oggi invece a Milano\u00a0corrono quasi tutti. Diceva Giorgio Gaber, anzi l&#8217;ha cantato, che la libert\u00e0 \u00e8 partecipazione. Ma libert\u00e0 \u00e8 anche correre perch\u00e8 ognuno fa la corsa che vuole. C&#8217;\u00e8 chi corre per vincere chi [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/2026\/06\/22\/dai-parchi-agli-aeroporti-correre-non-e-piu-solo-fatica\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":956,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/39944"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/users\/956"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=39944"}],"version-history":[{"count":6,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/39944\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":39955,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/39944\/revisions\/39955"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=39944"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=39944"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=39944"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}