{"id":39956,"date":"2026-06-27T15:31:53","date_gmt":"2026-06-27T13:31:53","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/?p=39956"},"modified":"2026-06-27T15:31:53","modified_gmt":"2026-06-27T13:31:53","slug":"trasimeno-gargano-etruria-e-via-del-mare-un-cicloturismo-da-oscar","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/2026\/06\/27\/trasimeno-gargano-etruria-e-via-del-mare-un-cicloturismo-da-oscar\/","title":{"rendered":"Trasimeno, Gargano, Etruria e Via del Mare: un cicloturismo da Oscar"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/2026\/06\/27\/trasimeno-gargano-etruria-e-via-del-mare-un-cicloturismo-da-oscar\/shutterstock_228094966-2\/\" rel=\"attachment wp-att-39977\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-medium wp-image-39977\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2026\/06\/shutterstock_228094966-2-300x300.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2026\/06\/shutterstock_228094966-2-300x300.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2026\/06\/shutterstock_228094966-2-150x150.jpg 150w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2026\/06\/shutterstock_228094966-2.jpg 500w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>\u201cL\u2019Oscar del Cicloturismo ha agito su due fronti \u2013 spiegava qualche tempo fa\u00a0 Ludovica Casellati l\u2019 ideatrice del premio che \u00e8 andato in scena pochi giorni fa a Sanremo- Da una parte ha stimolato la presa di coscienza delle Regioni sull\u2019importanza di investire in infrastrutture e servizi per il turismo lento portandole a valorizzare quanto realizzato localmente con nuove iniziative, migliori trasporti, maggiore promozione; dall\u2019altra, con la sua eco mediatica, ha acceso un riflettore sui territori e ha spinto sempre pi\u00f9 persone a pedalare e a praticare una forma di turismo sostenibile. Le ciclovie premiate hanno cos\u00ec contribuito a rendere le regioni italiane pi\u00f9 belle, attirando investimenti e creando nuove attivit\u00e0 e posti di lavoro, dando ai giovani nuove opportunit\u00e0 nei loro territori di origine\u201d.<\/p>\n<p><strong>Che, nella sintesi, spiega perfettamente cosa \u00e8 diventato oggi il cicloturismo. <\/strong>Come sia riuscito a scrollarsi di dosso quell&#8217;etichetta un po&#8217; fastidiosa di moda ambientalista un po&#8217; snob e come sia in realt\u00e0 ormai una partecipata forma di turismo alternativo alla vacanza tradizionale, distante dal viaggiare inteso\u00a0 come semplice spostamento da un luogo ad un altro ma\u00a0 parte integrante della vacanza, culturamente orientato a scoprire luoghi ad alto contenuto naturalistico, storico e\u00a0 artistico.\u00a0 Parlano i numeri: in Italia ormai le vacanze in bicicletta contano qualcosa come 50milioni di presenze annue per un giro d&#8217;affari diretto di 6 miliardi e mezzo di euro<!--TgQPHd||[]-->. Un settore in forte espansione che rappresenta oggi circa il 5,5% dell&#8217;intero movimento turistico nazionale e che <span class=\"T286Pc\" data-sfc-cp=\"\" data-sfc-root=\"ep\" data-sfc-cb=\"\" data-complete=\"true\" data-copy-service-computed-style=\"font-family: &quot;Google Sans&quot;, Arial, sans-serif; font-size: 16px; font-weight: 400; margin: 0px; text-decoration: none; border-bottom: 0px rgb(10, 10, 10);\">\u00a0ha un valore potenziale stimato che potrebbe superare gli 11 miliardi di euro entro il 2033<!--TgQPHd||[]-->, con una crescita media annua che viaggia a ritmi del 10,9%<\/span><\/p>\n<p><strong>Uno scenario importante che ha visto l&#8217;Italia in tutti questi anni recuperare terreno<\/strong> nei confronti di altri Paesi Europei,\u00a0 soprattutto del Nord Europa, che in bici si muovono quotidianamente e nel tempo libero quasi da sempre. Gli Oscar del cicloturismo in un certo senso hanno tracciato una via, sono stati lo stimolo per enti e amministrazioni spronandole a credere in una forma di vacanza nuova e possibile. Anno dopo anno per undici edizioni, fino a quella di pochi giorni fa a Sanremo in onore della Cycling Riviera della Regione Liguria &#8211; salita lo scorso anno sul gradino pi\u00f9 alto del podio &#8211; che \u00e8 stata ora completata con l&#8217;inaugurazione dell&#8217;ultimo tratto mancante, da Imperia a Diano Marina.<\/p>\n<p><strong>Al primo posto si \u00e8 classificata la Regione Umbria con la Ciclovia del Trasimeno<\/strong> , seguita dalla Regione Puglia per il Gag Giro ad Anello del Gargano e (ex aequo) dalla Regione Piemonte con la Ciclovia Via del Mare e la Regione Lazio con la Ciclovia Etruria. Tra le menzioni speciali, la Regione Calabria vince quella per i &#8220;Cammini&#8221; con il Cammino del Normanno mentre il riconoscimento per le &#8220;Ippovie&#8221; &#8211; novit\u00e0 2026 &#8211; va alla Regione Abruzzo per l&#8217;Ippovia Gran Sasso. Ancora, la Menzione &#8220;Silenzio&#8221; &#8211; tema dell&#8217;Oscar del Cicloturismo 2026 &#8211; va alla Regione Toscana per il Grand Tour Costa degli Etruschi. Infine, la Francia si \u00e8 aggiudicata il riconoscimento quale destinazione straniera Bike Friendly.<\/p>\n<p><strong>\u00a0La Ciclovia del Trasimeno<\/strong> \u00e8 un percorso di circa 58 km che corre intorno al lago omonimo, attraversando borghi sospesi, paesaggi d&#8217;acqua e natura protetta. \u00c8 una via verde fruibile tutto l&#8217;anno, tra natura, storia e cultura, ed estremamente accessibile, ideale per cicloturisti di ogni livello. Si pu\u00f2 partire da Passignano sul Trasimeno che offre possibilit\u00e0 di sosta e parcheggio, per poi toccare <!--TgQPHd||[]--><!--TgQPHd||[]-->Tuoro sul Trasimeno, luogo della storica battaglia tra Romani e Cartaginesi,\u00a0 <!--TgQPHd||[]--><!--TgQPHd||[]-->Borghetto<span class=\"Yjhzub\" data-sfc-root=\"ep\" data-sfc-cb=\"\" data-complete=\"true\" data-copy-service-computed-style=\"font-family: &quot;Google Sans&quot;, Arial, sans-serif; font-size: 14px; font-weight: 700; margin: 0px; text-decoration: none; border-bottom: 0px rgb(10, 10, 10);\">, <\/span>Castiglione del Lago uno dei &#8220;Borghi pi\u00f9 belli d&#8217;Italia&#8221; finoa\u00a0 San Feliciano il &#8220;paese dei tramonti&#8221; e suggestivo porto dei pescatori e Torricella . L&#8217;Umbria torna sul podio a 11 anni dalla vittoria della prima edizione dell&#8217;Oscar del Cicloturismo, nel 2015, con la Ciclovia Assisi-Spoleto-Norcia.<\/p>\n<p><strong> Il Giro ad Anello del Gargano<\/strong>, 350 km, \u00e8 un itinerario panoramico che attraversa il promontorio pugliese tra foresta, altipiani e tratti costieri, collegando borghi storici e punti naturalistici iconici. Un percorso che offre una sintesi perfetta di mare e natura, ideale per scoprire il Gargano in movimento. Si pedala tocando<span class=\"T286Pc\" data-sfc-cp=\"\" data-sfc-root=\"ep\" data-sfc-cb=\"\" data-complete=\"true\" data-copy-service-computed-style=\"font-family: &quot;Google Sans&quot;, Arial, sans-serif; font-size: 16px; font-weight: 400; margin: 0px; text-decoration: none; border-bottom: 0px rgb(10, 10, 10);\">\u00a0le spiagge cristalline di Mattinata<!--TgQPHd||[]-->, la spettacolare Vieste<!--TgQPHd||[]-->\u00a0 le storiche palafitte da pesca dei trabucchi e i borghi bianchi di Peschici<!--TgQPHd||[]--> e Rodi Garganico, <\/span><span class=\"T286Pc\" data-sfc-cp=\"\" data-sfc-root=\"ep\" data-sfc-cb=\"\" data-complete=\"true\" data-copy-service-computed-style=\"font-family: &quot;Google Sans&quot;, Arial, sans-serif; font-size: 16px; font-weight: 400; margin: 0px; text-decoration: none; border-bottom: 0px rgb(10, 10, 10);\">il Lago di Varano<!--TgQPHd||[]--> e l&#8217;area di Lesina.<!--TgQPHd||[]--><\/span> Si sale poi\u00a0 <span class=\"T286Pc\" data-sfc-cp=\"\" data-sfc-root=\"ep\" data-sfc-cb=\"\" data-complete=\"true\" data-copy-service-computed-style=\"font-family: &quot;Google Sans&quot;, Arial, sans-serif; font-size: 16px; font-weight: 400; margin: 0px; text-decoration: none; border-bottom: 0px rgb(10, 10, 10);\">attraversando la millenaria Foresta Umbra<!--TgQPHd||[]-->, per poi toccare i centri spirituali e storici di Monte Sant&#8217;Angelo\u00a0e Vico del Gargano<!--TgQPHd||[]-->.<\/span><\/p>\n<p><strong>La Ciclovia Via del Mare<\/strong>, 470 km, scorre da nord a sud seguendo paesaggi fluviali, risaie, borghi e campagna che lentamente cambiano volto fino a incontrare l&#8217;orizzonte ligure. Un itinerario che racconta il territorio tra acque interne, colline e vie di antica percorrenza, in un viaggio che scende verso il mare senza fretta. Inizia a Locarno e termina ad Albenga attraversando <span class=\"T286Pc\" data-sfc-cp=\"\" data-sfc-root=\"ep\" data-sfc-cb=\"\" data-complete=\"true\" data-copy-service-computed-style=\"font-family: &quot;Google Sans&quot;, Arial, sans-serif; font-size: 16px; font-weight: 400; margin: 0px; text-decoration: none; border-bottom: 0px rgb(10, 10, 10);\">\u00a0la parte orientale e meridionale del Piemonte. <\/span><span class=\"T286Pc\" data-sfc-cp=\"\" data-sfc-root=\"ep\" data-sfc-cb=\"\" data-complete=\"true\" data-copy-service-computed-style=\"font-family: &quot;Google Sans&quot;, Arial, sans-serif; font-size: 16px; font-weight: 400; margin: 0px; text-decoration: none; border-bottom: 0px rgb(10, 10, 10);\">Dal Passo del Sempione\u00a0 si scende costeggiando il Lago Maggiore<!--TgQPHd||[]-->\u00a0 e il Lago d&#8217;Orta<!--TgQPHd||[]-->. <\/span><span class=\"T286Pc\" data-sfc-cp=\"\" data-sfc-root=\"ep\" data-sfc-cb=\"\" data-complete=\"true\" data-copy-service-computed-style=\"font-family: &quot;Google Sans&quot;, Arial, sans-serif; font-size: 16px; font-weight: 400; margin: 0px; text-decoration: none; border-bottom: 0px rgb(10, 10, 10);\">Si attraversa la provincia di Novara<!--TgQPHd||[]--> e il Vercellese, pedalando tra canali storici fino ad entrare <\/span><span class=\"T286Pc\" data-sfc-cp=\"\" data-sfc-root=\"ep\" data-sfc-cb=\"\" data-complete=\"true\" data-copy-service-computed-style=\"font-family: &quot;Google Sans&quot;, Arial, sans-serif; font-size: 16px; font-weight: 400; margin: 0px; text-decoration: none; border-bottom: 0px rgb(10, 10, 10);\">nel cuore del Monferrato<!--TgQPHd||[]--> e delle Langhe, passando per la citt\u00e0 di Alba<!--TgQPHd||[]-->. <\/span><span class=\"T286Pc\" data-sfc-cp=\"\" data-sfc-root=\"ep\" data-sfc-cb=\"\" data-complete=\"true\" data-copy-service-computed-style=\"font-family: &quot;Google Sans&quot;, Arial, sans-serif; font-size: 16px; font-weight: 400; margin: 0px; text-decoration: none; border-bottom: 0px rgb(10, 10, 10);\">Si prosegue verso sud toccando Mondov\u00ec, Ceva e Ormea, prima di valicare il confine ligure verso la costa per arrivare a destinazine finale<\/span><\/p>\n<p><strong>Mentre la Ciclovia Etruria,<\/strong> 430 km, attraversa l&#8217;entroterra laziale tra campi aperti, vie rurali, siti archeologici disseminati nel paesaggio e borghi che conservano un ritmo antico. Un itinerario che unisce territorio e memoria tra colline morbide, natura silenziosa e storia che affiora a ogni pedalata. Il tracciato offre un mix e tra asfalto secondario a basso scorrimento e tratti sterrati\u00a0 toccano i laghji vulcanici di <span class=\"T286Pc\" data-sfc-cp=\"\" data-sfc-root=\"ep\" data-sfc-cb=\"\" data-complete=\"true\" data-copy-service-computed-style=\"font-family: &quot;Google Sans&quot;, Arial, sans-serif; font-size: 16px; font-weight: 400; margin: 0px; text-decoration: none; border-bottom: 0px rgb(10, 10, 10);\">Bolsena, Vico, Bracciano e Mezzanoe, l<\/span><span class=\"T286Pc\" data-sfc-cp=\"\" data-sfc-root=\"ep\" data-sfc-cb=\"\" data-complete=\"true\" data-copy-service-computed-style=\"font-family: &quot;Google Sans&quot;, Arial, sans-serif; font-size: 16px; font-weight: 400; margin: 0px; text-decoration: none; border-bottom: 0px rgb(10, 10, 10);\">e caratteristiche <em class=\"eujQNb\" data-sfc-root=\"ep\" data-sfc-cb=\"\" data-complete=\"true\" data-copy-service-computed-style=\"font-family: &quot;Google Sans&quot;, Arial, sans-serif; font-size: 16px; font-weight: 400; margin: 0px; text-decoration: none; border-bottom: 0px rgb(10, 10, 10);\">vie cave<!--TgQPHd||[]--><\/em>, alcune necropoli rupestri, l&#8217;Anfiteatro Romano di Sutri e l&#8217;inconfondibile borgo di Civita di Bagnoregio. Si attraversano anche citt\u00e0 d&#8217;arte come<\/span><span class=\"T286Pc\" data-sfc-cp=\"\" data-sfc-root=\"ep\" data-sfc-cb=\"\" data-complete=\"true\" data-copy-service-computed-style=\"font-family: &quot;Google Sans&quot;, Arial, sans-serif; font-size: 16px; font-weight: 400; margin: 0px; text-decoration: none; border-bottom: 0px rgb(10, 10, 10);\"> Viterbo con il suo quartiere medievale e le terme, Calcata, Ronciglione e Acquapendente.<\/span><\/p>\n<p><strong>Un altro modo di viaggiare.<\/strong> Viaggiare in bici che \u00e8 sempre pedalare, ma un altro pedalare. Non c\u2019\u00e8 agonismo ma avventura, non ci sono tempi e watt da misurare ma conta solo arrivare alla meta. La bici \u00e8 da corsa ma sempre pi\u00f9 spesso \u00abgravel\u00bb e ora anche a pedalata assistita ma comunque sempre con borse e portabagagli. E&#8217; un nuovo stile, viaggiare lento, fuori dalle rotte per godersi paesaggi e silenzio. Con un po\u2019 di fatica (molta) ma senza l\u2019incubo di ritrovarsi in coda in una autostrada affollata o per un caff\u00e8 in un autogrill. Su strade il meno battute possibile che prendono il nome di ciclovie, percorsi mappati e indicati che spesso si intrecciano con vere e proprie ciclabili, che attraversano la Penisola di lungo in largo. La vacanza \u00e8 il viaggio stesso, con il suo scorrere silenzioso e paziente, con le deviazioni inaspettate, con le mappe che spesso si perdono, con le soste impreviste perch\u00e9 si incontra un borgo, una trattoria, uno scorcio che merita una foto. Con il sole, con la pioggia, con gli imprevisti perch\u00e9 capita di forare e di riparare, di sporcarsi le mani di grasso, di dovere fare i conti con qualche bullone che si allenta, di dovere metter mano a brugole e cacciaviti.\u00a0 Si viaggia sempre i\u00f9 su strade \u00absilenziose\u00bb, abbandonate dal traffico a motore per vie pi\u00f9 dritte e veloci, strade speso sconosciuto e sempre pi\u00f9 spesso riportate a nuova vita su ferrovie dismesse, tratturi rinnovati, sentieri ridisegnati. Un Oscar per tutto ci\u00f2, per chi si \u00e8 dato da fare, per chi ci ha creduto e per chi ha visto lontano&#8230;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>\u201cL\u2019Oscar del Cicloturismo ha agito su due fronti \u2013 spiegava qualche tempo fa\u00a0 Ludovica Casellati l\u2019 ideatrice del premio che \u00e8 andato in scena pochi giorni fa a Sanremo- Da una parte ha stimolato la presa di coscienza delle Regioni sull\u2019importanza di investire in infrastrutture e servizi per il turismo lento portandole a valorizzare quanto realizzato localmente con nuove iniziative, migliori trasporti, maggiore promozione; dall\u2019altra, con la sua eco mediatica, ha acceso un riflettore sui territori e ha spinto sempre pi\u00f9 persone a pedalare e a praticare una forma di turismo sostenibile. Le ciclovie premiate hanno cos\u00ec contribuito a rendere [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/2026\/06\/27\/trasimeno-gargano-etruria-e-via-del-mare-un-cicloturismo-da-oscar\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":956,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/39956"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/users\/956"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=39956"}],"version-history":[{"count":7,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/39956\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":39981,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/39956\/revisions\/39981"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=39956"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=39956"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=39956"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}