{"id":40,"date":"2009-04-20T18:13:22","date_gmt":"2009-04-20T17:13:22","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/2009\/04\/20\/torino-maratona-da-brividi\/"},"modified":"2009-04-20T18:15:37","modified_gmt":"2009-04-20T17:15:37","slug":"torino-maratona-da-brividi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/2009\/04\/20\/torino-maratona-da-brividi\/","title":{"rendered":"Torino, maratona da brividi"},"content":{"rendered":"<p>[photopress:turin2.jpg,thumb,alignleft][photopress:turin3.JPG,thumb,alignleft][photopress:turin4.JPG,thumb,alignleft][photopress:turin5.JPG,thumb,alignleft]Tutto come previsto: dominio keniano nella 23ma maratona di Torino.\u00a0 Tra gli uomini ha vinto\u00a0Benson Barus che \u00e8 arrivato al trraguardo di piazza castello in\u00a02 ore, 9 minuti\u00a0 con un vantaggio di 46 secondi sull\u2019azzurro Ruggero Pertile. Al terzo posto, staccato di quasi due minuti l&#8217;altro keniano Paul Samuel. Dal Kenya arriva anche la vincitrice della corsa femminile, Agnes Kiprop (2 ore, 26 minuti e 22 secondi) che ha preceduto l\u2019etiope Tirfi Beyene (2h29\u201923\u00ab) e l\u2019italiana Bruna Genovese (2h30\u201951\u00bb). Fin qui i campioni. Ma meritano spazio anche\u00a0gli oltre 1600 atleti che sono arrivati al traguardo in una giornata davvero &lt;difficile&gt; per correre. Il meteo prevedeva una domenica leggermente coperta: \u00e8 andata molto peggio. Pioggia battente fin dalle prime ore dell&#8217;alba e freddo vero con raffiche di vento a completare il &lt;dolce&gt; quadretto primaverile. Niente sconti e nessuna tregua. E&#8217; andata cos\u00ec per tutta la mattinata: sul lungo Po, a Moncalieri, a\u00a0Stupinigi, sulla salitona che da Orbassano porta a Rivoli: acqua, acqua e ancora acqua. Tanta da doversi litigare in alcuni tratti il centro della strada per evitare di correre a &lt;mollo&gt; e insidiosa soprattutto sui lastroni di pav\u00e8 negli ultimi chilometri. Per chi scrive\u00a0e i\u00a0suoi due compagni di avventura \u00e8 finita in tre ore e 52 minuti. Alla vigilia speravamo qualche minuto meno ma guardando il cielo di Torino sotto lo striscione della partenza\u00a0in verit\u00e0\u00a0abbiamo anche temuto di finire molto peggio. Bello, bellissimo il finale che ci ha portato praticamente allineati sotto il traguardo di piazza Castello tra\u00a0mbrelli, applausi e anche qualche flash dei fotografi.\u00a0<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>[photopress:turin2.jpg,thumb,alignleft][photopress:turin3.JPG,thumb,alignleft][photopress:turin4.JPG,thumb,alignleft][photopress:turin5.JPG,thumb,alignleft]Tutto come previsto: dominio keniano nella 23ma maratona di Torino.\u00a0 Tra gli uomini ha vinto\u00a0Benson Barus che \u00e8 arrivato al trraguardo di piazza castello in\u00a02 ore, 9 minuti\u00a0 con un vantaggio di 46 secondi sull\u2019azzurro Ruggero Pertile. Al terzo posto, staccato di quasi due minuti l&#8217;altro keniano Paul Samuel. Dal Kenya arriva anche la vincitrice della corsa femminile, Agnes Kiprop (2 ore, 26 minuti e 22 secondi) che ha preceduto l\u2019etiope Tirfi Beyene (2h29\u201923\u00ab) e l\u2019italiana Bruna Genovese (2h30\u201951\u00bb). Fin qui i campioni. Ma meritano spazio anche\u00a0gli oltre 1600 atleti che sono arrivati al traguardo in una giornata davvero &lt;difficile&gt; [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/2009\/04\/20\/torino-maratona-da-brividi\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":956,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/40"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/users\/956"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=40"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/40\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=40"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=40"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=40"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}