{"id":40280,"date":"2026-08-29T21:18:19","date_gmt":"2026-08-29T19:18:19","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/?p=40280"},"modified":"2026-08-29T21:18:19","modified_gmt":"2026-08-29T19:18:19","slug":"una-vuelta-senza-pogacar-una-vuelta-senza-eroi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/2026\/08\/29\/una-vuelta-senza-pogacar-una-vuelta-senza-eroi\/","title":{"rendered":"Una Vuelta senza Pogacar, una Vuelta senza &#8220;eroi&#8221;"},"content":{"rendered":"<div dir=\"auto\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/2026\/08\/29\/una-vuelta-senza-pogacar-una-vuelta-senza-eroi\/tad\/\" rel=\"attachment wp-att-40281\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-medium wp-image-40281\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2026\/08\/tad-226x300.jpg\" alt=\"\" width=\"226\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2026\/08\/tad-226x300.jpg 226w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2026\/08\/tad.jpg 377w\" sizes=\"(max-width: 226px) 100vw, 226px\" \/><\/a>La Vuelta \u00e8 finita, la Vuelta ricomincia. Finita per Tadej Pogacar che trova una borraccia, forse un sasso sulla sua strada a un trentina di km dall&#8217;arrivo, vola malamente in terra rimediando un forte contusione alla spalla, al bacino e un taglio profondo sul sopracciglio e, come mai gli era successo in carriera, alza bandiera bianca.\u00a0 Ricomincia perch\u00e8 la sfida che dalla prima cronometro\u00a0 sembrava ormai un pratica burocratica ora cerca un padrone e\u00a0 giocarsela nelle prossime tappe saranno Enric Mas, che due giorni fa aveva addirittura recuperato decine di secondi a Pogacar in salita, prima di essere battuto in uno sprint a due ed ora \u00e8 in maglia rossa che per\u00f2 con un bel gesto non ha voluto indossare sul podio. Dietro di lui, a 1&#8217;11&#8221; di distacco, c&#8217;\u00e8 Felix Gall, gi\u00e0 secondo al Giro d&#8217;Italia e Primoz Roglic, terzo a 01&#8217;33&#8221; e gi\u00e0 trionfatore per quattro volte sulle strade di Spagna e Sepp Kuss quarto a 2 minuti e 15 e che la Vuelta l&#8217;ha vinta gi\u00e0 tre anni fa.<\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\"><strong>E cos\u00ec un imprevisto banale in una tappa sulla carta insignificante cancella tutte le certezze.<\/strong> Va cos\u00ec il ciclismo, basta un nulla a far saltare il banco. Certo che Tadej Pogacar che cade e lascia la corsa fa storia a s\u00e8, un po&#8217; come l&#8217;aveva fatta la rovinosa caduuta di Jonas Vingegaard al Tour. L&#8217;illusione ( ma \u00e8 solo un&#8217;illusione) \u00e8 che ai grandi campioni nulla di male possa mai capitare. Ci si abitua a vederli vincere, dominare, qualche volta anche perdere ma non si pensa possano venire disarcionati dalla bici e ferirsi. Ce li immaginimao invincibili,\u00a0 estranei ai guai terreni quasi godessero, come gli eroi dell&#8217;Antica Grecia, della protezione degli Dei. Che per\u00f2 sono volubili, vendicativi e a volte\u00a0 si distraggono. Tadej lacerato e sanguinante \u00e8 un&#8217;immagine terrena a cui non eravamo pronti. Altre volte era rovinosamente caduto come alle Strrade Bianche, come nell&#8217;ultima Sanremo ma come racconta la mitologia degli eroi si era rialzato, aveva combattuto ed era andato a vincere. Un po&#8217; come Ercole, consumato dal veleno mortale della tunica di Nesso,\u00a0 che pr\u00f2 non si arrende al dolore sopporta un&#8217;agonia sovrumana e spinge Zeus ad accoglierlo tra gli dei dell&#8217;Olimpo, decretando la sua apoteosi.<\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\"><strong>Chiacchiere.<\/strong> La realt\u00e0 \u00e8 un sasso che obbliga Pogacar a scartare all&#8217;improvviso, a tagliare nel gruppo con una spallata e a rovinare a terra in malomodo e a finire in ospedale tra cerotti e radiografie.\u00a0 I media spagnoli, in contatto con lo staff medico della corsa, parlano di un possibile trauma cranico e di una frattura o lussazione a livello della clavicola: un quadro che potrebbe richiedere un intervento, e in quel caso arrivederci al 2027. &#8220;Cose che succedono nel ciclismo ma \u00e8 una caduta difficile da metabolizzare&#8230;&#8221; spiega il ds della Uae Joxean Fern\u00e1ndez Matx\u00edn. E come potrebbe essere diversamente. Oggi per Pogacar la Vuelta \u00e8 finita e domani per gli altri, che faranno in conti sull&#8217;interminabile salita che porter\u00e0 ai 1530 metri dell&#8217;Alto de Aitana, ricomincia. Ricomincia ma sar\u00e0 una Vuelta &#8220;normale&#8221;, magari pi\u00f9 incerta e appassionante ma &#8220;normale&#8221;. Una Vuelta senza eroi&#8230;<\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>La Vuelta \u00e8 finita, la Vuelta ricomincia. 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