{"id":4074,"date":"2012-02-23T19:20:19","date_gmt":"2012-02-23T18:20:19","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/?p=4074"},"modified":"2012-02-23T23:53:45","modified_gmt":"2012-02-23T22:53:45","slug":"dalle-bottiglie-riciclate-le-scarpe-per-la-maratona-olimpica-di-londra","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/2012\/02\/23\/dalle-bottiglie-riciclate-le-scarpe-per-la-maratona-olimpica-di-londra\/","title":{"rendered":"Dalle bottiglie riciclate le scarpe per la maratona olimpica di Londra"},"content":{"rendered":"<p>A <strong>Londra<\/strong> durante la <strong>maratona<\/strong> date un&#8217;occhiata ai piedi dei keniani se riuscite a fermarli con lo sguardo. Molti di loro correranno con nuovissime scarpette verdi firmate da <strong>Nike<\/strong> appositamente per le <strong>olimpiadi londinesi.\u00a0<\/strong> La novit\u00e0 \u00e8 tecnica perch\u00e8 la tomaia pesa solo 34 grammi, \u00e8 lavorata a maglia secondo una tecnica che rivoluziona la scarpa da maratona adattandosi al piede \u00abcome un calzino\u00bb e nasce da una mappatura <em>ad personam<\/em> del piede. Ma anche di strategia aziendale e di marketing. Queste scarpe infatti sono verdi non solo per una scelta cromatica ma anche perch\u00e8\u00a0realizzate con materiali completamente riciclati.\u00a0 Londra da questo punto di vista sar\u00e0 una bella vetrina. Anche per l&#8217;abbigliamento. Nei giorni scorsi a\u00a0New York, \u00a0Nike ha presentato\u00a0 prodotti\u00a0e \u00a0campioni che la prossima estate saranno protagonisti ai Giochi.<strong> Carl Lewis<\/strong> e il &#8220;boss&#8221; del marchio americano, <strong>Marc Parker<\/strong>, guidavan\u00f2 una squadra di assi, da<strong> Deron Williams<\/strong> &#8211; play dei<strong> New Jersey Nets<\/strong> e nazionale statunitense &#8211; alla campionessa del mondo dei 100 <strong>Carmelita Jater<\/strong>, dalla russa <strong>Anastasiya Kapachinskaya<\/strong>, bronzo dei 400 ai mondiali 2011, al maratoneta <strong>Abdi Abdirahman<\/strong> . Sugli altari la nuova tuta da gara per l&#8217;atletica\u00a0 Turbospeed realizzata ricicclando\u00a0 13 bottiglie di plastica. Testato testata nella galleria del vento questo indumento\u00a0 migliora di 0.23 secondi la prestazione sui 100 delle precedenti divise Nike \u00e8 sar\u00e0 usata da velocisti<br \/>\nUsa, russi, cinesi e tedeschi. Sale\u00a0invece a\u00a022 il numero di bottiglie riciclate per tessere in polyestere short e maglia da basket ultraleggere, le HyperElite disegnate per il <strong>Dream Team<\/strong> Usa e le nazionali di Cina e Brasile. Come si pu\u00f2 gi\u00e0 ben capire le olimpiadi di Londra non saranno un semplice evento sportivo. Certo, ci entusiasmeremo per uno sprint , un salto, un record e il finale dei 10mila.\u00a0Ci esalteremo per un gesto tecnico, ci chiederemo quando un atleta scender\u00e0 sotto le due ore in maratona e quanto i nuovi materiali possano incidere su una prestazione. Dettagli.\u00a0 Che per\u00f2 fanno la differenza. Anche se un po&#8217; di nostalgia per le immagini in bianco e nero di Bikila che vince l&#8217;oro olimpico di Roma a piedi nusi c&#8217;\u00e8&#8230;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>A Londra durante la maratona date un&#8217;occhiata ai piedi dei keniani se riuscite a fermarli con lo sguardo. 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