{"id":4135,"date":"2012-02-28T17:02:30","date_gmt":"2012-02-28T16:02:30","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/?p=4135"},"modified":"2012-02-28T17:06:18","modified_gmt":"2012-02-28T16:06:18","slug":"gebre-quarto-a-tokyo-tre-minuti-lo-separano-da-londra","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/2012\/02\/28\/gebre-quarto-a-tokyo-tre-minuti-lo-separano-da-londra\/","title":{"rendered":"Gebre quarto a Tokyo: tre minuti lo separano da Londra"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2012\/02\/gebre01g.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-medium wp-image-4154\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2012\/02\/gebre01g-300x227.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"227\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2012\/02\/gebre01g-300x227.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2012\/02\/gebre01g.jpg 330w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Tre minuti. Tre minuti separano <strong>Haile Gebrselassie<\/strong> dalla sua olimpiade.\u00a0Tre minuti che valgono un caff\u00e8 oppure il sogno. Un soffio, un respiro, il tempo di un pensiero che racchiude per\u00f2 tutta una vita sportiva. E che rischia di sfuggirti di mano, si svanire proprio all&#8217;ultimo quando era quasi l\u00ec, un chilometro pi\u00f9 avanti. Ma quel chilometro fa la differenza. Quel chilometro per le gazzelle etiopi e keniane\u00a0che oggi corrono le maratone\u00a0 senza quasi appoggiare i piedi sull&#8217;asfalto sono i mille metri che separano la terra dall&#8217;Olimpo, gli uomini dagli eroi. Gebre lass\u00f9 vuole salire. Ce l&#8217;ha in testa e nel cuore ma deve fare purtroppo i conti con i suoi anni, i suoi acciacchi e le sue gambe spremute dai record del mondo. Pochi giorni fa a Tokyo ci ha provato. Al\u00a0trentaseiesimo chilometro ha\u00a0dato uno strappo per far capire a ai suoi avversari che il re \u00e8 ancora lui. Ma non \u00e8 bastato.\u00a0<strong>Michael Kipyegoti<\/strong> lo ha passato,\u00a0 sfrontato e irriverente come spesso sanno essere i giovani. Il keniano\u00a0\u00e8 andato a vincere 2:07:37.\u00a0 E cos\u00ec hanno fatto anche <strong>Arata Fujiwara<\/strong> che correva in casa ed \u00e8 arrivato\u00a0secondo 2:07:48 facendo impazzire i giapponese \u00a0e l\u2019ugandese <strong>Stephen Kiprotic<\/strong> terzo in 2:07:50. Gebrselassie ha chiuso quarto in 2:08:15 ore. Con una smorfia e il tormento di quegli ultimi mille metri. Tre minuti. Tre minuti che lo separano da Londra e che dovr\u00e0 in qualche modo limare se vuole salire sul monte degli Dei.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Tre minuti. Tre minuti separano Haile Gebrselassie dalla sua olimpiade.\u00a0Tre minuti che valgono un caff\u00e8 oppure il sogno. Un soffio, un respiro, il tempo di un pensiero che racchiude per\u00f2 tutta una vita sportiva. E che rischia di sfuggirti di mano, si svanire proprio all&#8217;ultimo quando era quasi l\u00ec, un chilometro pi\u00f9 avanti. Ma quel chilometro fa la differenza. Quel chilometro per le gazzelle etiopi e keniane\u00a0che oggi corrono le maratone\u00a0 senza quasi appoggiare i piedi sull&#8217;asfalto sono i mille metri che separano la terra dall&#8217;Olimpo, gli uomini dagli eroi. Gebre lass\u00f9 vuole salire. Ce l&#8217;ha in testa e nel [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/2012\/02\/28\/gebre-quarto-a-tokyo-tre-minuti-lo-separano-da-londra\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":956,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1],"tags":[8586,8587,8585],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4135"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/users\/956"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=4135"}],"version-history":[{"count":11,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4135\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":4156,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4135\/revisions\/4156"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=4135"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=4135"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=4135"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}