{"id":44,"date":"2009-04-26T16:45:39","date_gmt":"2009-04-26T15:45:39","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/2009\/04\/26\/tutti-velocissimi-in-onore-della-regina\/"},"modified":"2009-04-26T16:45:39","modified_gmt":"2009-04-26T15:45:39","slug":"tutti-velocissimi-in-onore-della-regina","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/2009\/04\/26\/tutti-velocissimi-in-onore-della-regina\/","title":{"rendered":"Tutti velocissimi in onore della regina"},"content":{"rendered":"<p>[photopress:Londra_2.JPG,thumb,pp_image][photopress:londra4_1_2.JPG,thumb,pp_image][photopress:Londra_3_1_2.JPG,thumb,pp_image][photopress:flora_1_2.jpg,thumb,pp_image]Il pezzo &lt;serio&gt; sulla maratona di Londra l&#8217;ho scritto per il sito del Giornale\u00a0 e quindi chi vuol sapere qualcosa di pi\u00f9 gli dia un&#8217;occhiata (<a href=\"\/\/www.ilgiornale.it\/a.pic1?ID=346750\">https:\/\/www.ilgiornale.it\/a.pic1?ID=346750<\/a>\u00a0). Qui c&#8217;\u00e8 un po&#8217; di spazio per il &lt;cazzeggio&gt;. Detto che non \u00e8 partito il keniano Martin Lel per un infortunio, che ha vinto il suo connazionale e compagno di squadra Samuel Wanjiru e che secondo e terzo sono arrivati Tsegaye Kebede (Etiopia) e Jaouad Gharib ( Marocco) che con &lt;Sammy&gt; formavano il podio olimpico a Pechino, passiamo a raccontare l&#8217;altra maratona, quella delle persone &lt;normali&gt;. Io l&#8217;ho intravista in tv. Sotto un sole molto poco londinese ( in compenso stamattina nell&#8217;hinterland milanese sembrava di essere nello Yorkshire)\u00a0 sono partiti\u00a0 in 38mila: una bella cifra a cui hanno contribuito anche\u00a0i maratoneti italiani che alla partenza\u00a0si sono schierati in pi\u00f9 di 400. Ma ci\u00f2 che mi ha colpito\u00a0\u00e8 il mare di gente a bordo strada:\u00a0 secondo qualche sito inglese pi\u00f9 di un milione e mezzo di spettatori ma inglesi\u00a0 ( e francesi) esagerano sempre un po&#8217; quindi il dato va preso con le pinze. Tra i &lt;nostri&gt; c&#8221;erano i runner che hanno portato al traguardo il pettorale di Michela Rossi, la ragazza abruzzese morta nel terremoto all&#8217;Aquila ma\u00a0 anche una buona rappresentanza del gruppo\u00a0Smarathon che corre per raccogliere fondi da devolvere alla ricerca sulla Sma, l&#8217;atrofia muscolare spinale. A loro dedico il finale di questo post perch\u00e8 sono andati davvero veloci. Ecco i tempi: Davide e Cristian hanno finito in 3 ore e 25 minuti, Luca e Andrea in 3 e 27. Complimenti, ci mancava solo si affacciassse anche la Regina ad applaudirli.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>[photopress:Londra_2.JPG,thumb,pp_image][photopress:londra4_1_2.JPG,thumb,pp_image][photopress:Londra_3_1_2.JPG,thumb,pp_image][photopress:flora_1_2.jpg,thumb,pp_image]Il pezzo &lt;serio&gt; sulla maratona di Londra l&#8217;ho scritto per il sito del Giornale\u00a0 e quindi chi vuol sapere qualcosa di pi\u00f9 gli dia un&#8217;occhiata (https:\/\/www.ilgiornale.it\/a.pic1?ID=346750\u00a0). Qui c&#8217;\u00e8 un po&#8217; di spazio per il &lt;cazzeggio&gt;. Detto che non \u00e8 partito il keniano Martin Lel per un infortunio, che ha vinto il suo connazionale e compagno di squadra Samuel Wanjiru e che secondo e terzo sono arrivati Tsegaye Kebede (Etiopia) e Jaouad Gharib ( Marocco) che con &lt;Sammy&gt; formavano il podio olimpico a Pechino, passiamo a raccontare l&#8217;altra maratona, quella delle persone &lt;normali&gt;. Io l&#8217;ho intravista in tv. Sotto un sole [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/2009\/04\/26\/tutti-velocissimi-in-onore-della-regina\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":956,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/44"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/users\/956"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=44"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/44\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=44"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=44"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=44"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}