{"id":4851,"date":"2012-05-02T20:04:03","date_gmt":"2012-05-02T19:04:03","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/?p=4851"},"modified":"2012-05-03T08:12:05","modified_gmt":"2012-05-03T07:12:05","slug":"doping-e-passaporto-biologico-squalificato-il-primo-maratoneta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/2012\/05\/02\/doping-e-passaporto-biologico-squalificato-il-primo-maratoneta\/","title":{"rendered":"Doping e passaporto biologico: squalificato il primo maratoneta"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2012\/05\/5b6dd_120502035305-ornelas-story-top.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-medium wp-image-4861\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2012\/05\/5b6dd_120502035305-ornelas-story-top-300x168.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"168\" \/><\/a>La vita e fatta di coincidenze. E cos\u00ec nel giorno in cui viene annunciata una massiccia campagna antidoping che accompagner\u00e0 le tappe del <strong>Giro d&#8217;Italia<\/strong> al via sabato arriva anche la notizia della prima squalifica di un maratoneta per i controlli fatti sul suo passaporto biologico. Dalla &#8220;borraccia trasparente&#8221; del ciclismo allo stop di quattro anni per il portoghese <strong>Helder Ornelas<\/strong> il passo \u00e8 breve. Anzi brevissimo. E&#8217; un filo rosso con cui lo sport sta cercando di\u00a0 legare le mani a chi bara. E cos\u00ec\u00a0 il 38enne maratoneta portoghese che nel 2005 vinse a <strong>Milano<\/strong> e nel 2007 a<strong> Praga<\/strong> finisce nelle maglie di un controllo che molti sport stanno provando ad adottare e molti altri dovrebbero invece \u00a0adottare. Con il passaporto biologico vengono monitorati i cambiamenti dei valori ematici di un atleta. E se non si pu\u00f2 ancora certo dire che &#8220;non si scappa&#8221; comunque per chi vuol usare scorciatorie questa \u00e8 una seccatura in pi\u00f9.\u00a0 E&#8217; come un antifurto che si mette alla ruota di una moto: non \u00e8 che non te la fregano, per\u00f2 devono fare un po&#8217; di fatica. La<strong> IAAF<\/strong> ha squalificato <strong>Ornelas<\/strong> per quattro anni secchi e il portoghese ha stabilito un record di cui per\u00f2 non potr\u00e0 andar fiero: \u00e8 il primo maratoneta\u00a0sospeso per doping dopo l\u2019analisi del suo passaporto biologico. Il suo profilo sanguigno\u00a0aveva infatti presentato un\u2019alterazione considerata anormale nel maggio del 2011, e la federazione internazionale,aveva segnalato l\u2019accaduto alla federazione portoghese affinch\u00e8 si occupasse di questo caso. E oggi c\u2019\u00e8 la sentenza. Che \u00e8 un bel passo avanti secondo me.\u00a0Nel ciclismo i controlli incrociati sangue-urine e il passaporto biologico hanno dato una bella mano\u00a0a smascherare i bari e, soprattutto, hanno agito come deterrente.\u00a0 Negli altri sport potrebbe succedere la stessa cosa. \u00abIl passaporto biologico non \u00e8 un concetto campato per aria, ma un metodo effettivo, ed efficace, per identificare e mettere fuori chi bara e pensa che il doping sia l\u2019unica strada per il successo\u00bb, ha commentato il presidente della Iaaf <strong>Lamine Diack<\/strong>.\u00a0\u00a0\u00a0Il passaporto biologico \u00e8 infatti un profilo genetico dell\u2019atleta. Una volta realizzato un test-base di sangue, questo servir\u00e0 poi come riferimento per gli altri esami. Quindi nel caso di variazioni o anomalie, l\u2019atleta verr\u00e0 messo sotto inchiesta per individuare la causa dell\u2019alterazione. Nel caso non sia possibile, verr\u00e0 giudicato per uso di doping. \u00a0La <strong>Wada, <\/strong>agenzia mondiale dell\u2019antidoping, ha approvato questo metodo nel 2009. E funziona.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>La vita e fatta di coincidenze. E cos\u00ec nel giorno in cui viene annunciata una massiccia campagna antidoping che accompagner\u00e0 le tappe del Giro d&#8217;Italia al via sabato arriva anche la notizia della prima squalifica di un maratoneta per i controlli fatti sul suo passaporto biologico. Dalla &#8220;borraccia trasparente&#8221; del ciclismo allo stop di quattro anni per il portoghese Helder Ornelas il passo \u00e8 breve. Anzi brevissimo. E&#8217; un filo rosso con cui lo sport sta cercando di\u00a0 legare le mani a chi bara. 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