{"id":4907,"date":"2012-05-08T11:23:41","date_gmt":"2012-05-08T10:23:41","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/?p=4907"},"modified":"2012-05-08T11:23:41","modified_gmt":"2012-05-08T10:23:41","slug":"dalla-macedonia-a-londra-3500-km-spingendo-una-carrozzina","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/2012\/05\/08\/dalla-macedonia-a-londra-3500-km-spingendo-una-carrozzina\/","title":{"rendered":"Dalla Macedonia a Londra, 3500 km spingendo una carrozzina"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2012\/05\/120506003501629_mile3_mainpicture_612.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-medium wp-image-4910\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2012\/05\/120506003501629_mile3_mainpicture_612-300x200.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2012\/05\/120506003501629_mile3_mainpicture_612-300x200.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2012\/05\/120506003501629_mile3_mainpicture_612.jpg 612w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Il via il 15 marzo dalla Macedonia. Poi Serbia, Ungheria, Slovacchia, Austria, Croazia, Slovenia e pochi giorni fa in Italia a Milano nelle sede della Regione Lombardia. Da l\u00ec <strong>Mile Stojkoski<\/strong> \u00e8 gi\u00e0 ripartito alla volta della Svizzera. E ancora: Germania, Paesi Bassi, Belgio, Lussemburgo, Francia per poi giungere a Londra il 27 luglio in occasione dell&#8217;apertura dei Giochi olimpici. Un&#8217;ultramaratona di 3500 km, attraversando 15 paesi europei\u00a0spingendo una sedia a rotelle per sensibilizzare le persone disabili, ma anche quelle normodotate, sulla possibilit\u00e0 di fronteggiare e superare le difficolt\u00e0 che la vita pone davanti. <strong>Mile,<\/strong>47 anni, ha subito infatti un incidente in moto nel 1996 ed \u00e8 rimasto infermo: &#8220;Le difficolt\u00e0 sono state enormi- racconta- capisci che c&#8217;\u00e8 stato un punto di svolta, non sei preparato alla disabilit\u00e0, per cui occorre attrezzarsi spiritualmente per scalare la montagna e mostrare, anche a se stessi, che ce la si pu\u00f2 fare&#8221;. Una sfida nella sfida. Mile percorre una sessantina di chilometri al giorno. Strade provinciali, paesi, citt\u00e0. Non \u00e8 da solo. A scortarlo c&#8217;\u00e8\u00a0un\u2019auto di servizio e un team di tre persone, con il supporto del Consolato della <strong>Repubblica di Macedonia.<\/strong>\u00a0 Ma<strong> Mile<\/strong> da ex motociclista sta cercando di entrare in contatto con i motoclub delle citt\u00e0 che attraversa perch\u00e8 spera siano propio i centauri a fargli da staffetta. &#8220;Gi\u00e0 durante i due anni di riabilitazione post incidente- racconta-\u00a0pensavo a cosa avrei potuto fare per chi \u00e8 in difficolt\u00e0. Il mio obiettivo \u00e8 doppio: fare uscire dal guscio chi come me ha sub\u00ecto traumi simili e sensibilizzare i privati, le imprese per promuovere un raccolta fondi e realizzare un centro di riabilitazione in <strong>Macedonia\u201d<\/strong>.\u00a0Non \u00e8 la prima volta che l&#8217;atleta macedone si misura con imprese\u00a0simili perch\u00e8 il suo chiodo fisso \u00e8 quello di sensibilizzare il mondo intero sui problemi della disabilit\u00e0\u00a0:\u201cHo provato anche anche la via del \u201c<strong>Guiness dei primati\u201d<\/strong> ma me l\u2019hanno negata perch\u00e9 sono l\u2019unico a fare queste cose e nessun altro\u00a0vuole provarci&#8230;\u201d. \u00a0Nel 2004\u00a0 Mile ci provo con i <strong>Giochi di Atene<\/strong> e raggiunse le porte dello stadio che ospitava le Olimpiadi. Nel 2007 inizi\u00f2 il viaggio attraverso l\u2019Asia per raggiungere <strong>Pechino 2008<\/strong>: 3500 km fino a Damasco ma poi fu fermato da un serie infinita di problemi burocratici. E ora tocca a Londra. La sua impresa pu\u00f2 anche essere seguita quasi in diretta sul suo sito(<a href=\"http:\/\/webmail.katamail.com\/parse.php?redirect=http:\/\/www.milestojkoski.com\" target=\"_blank\">www.milestojkoski.com<\/a>), sul sito dell\u2019Ipc, il Comitato Paralimpico Internazionale, (<a href=\"http:\/\/webmail.katamail.com\/parse.php?redirect=http:\/\/www.Paralympic.org\" target=\"_blank\">www.Paralympic.org<\/a>) e sul suo blog che aggiorna ogni venerd\u00ec. Null&#8217;altro da aggiungere se non un in bocca al lupo &#8220;Mile&#8221; e un arrivederci. Ovviamente a Londra il 27 luglio<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Il via il 15 marzo dalla Macedonia. Poi Serbia, Ungheria, Slovacchia, Austria, Croazia, Slovenia e pochi giorni fa in Italia a Milano nelle sede della Regione Lombardia. Da l\u00ec Mile Stojkoski \u00e8 gi\u00e0 ripartito alla volta della Svizzera. E ancora: Germania, Paesi Bassi, Belgio, Lussemburgo, Francia per poi giungere a Londra il 27 luglio in occasione dell&#8217;apertura dei Giochi olimpici. Un&#8217;ultramaratona di 3500 km, attraversando 15 paesi europei\u00a0spingendo una sedia a rotelle per sensibilizzare le persone disabili, ma anche quelle normodotate, sulla possibilit\u00e0 di fronteggiare e superare le difficolt\u00e0 che la vita pone davanti. Mile,47 anni, ha subito infatti un [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/2012\/05\/08\/dalla-macedonia-a-londra-3500-km-spingendo-una-carrozzina\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":956,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1],"tags":[11266,11267,11263,11265,11264],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4907"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/users\/956"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=4907"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4907\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":4912,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4907\/revisions\/4912"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=4907"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=4907"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=4907"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}