{"id":50,"date":"2009-05-08T17:03:25","date_gmt":"2009-05-08T16:03:25","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/2009\/05\/08\/parco-ticino-un-paradiso-in-mountainbike\/"},"modified":"2009-05-08T19:38:26","modified_gmt":"2009-05-08T18:38:26","slug":"parco-ticino-un-paradiso-in-mountainbike","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/2009\/05\/08\/parco-ticino-un-paradiso-in-mountainbike\/","title":{"rendered":"Parco Ticino, un paradiso in mountainbike"},"content":{"rendered":"<p>[photopress:parco.jpg,full,alignleft]Sessantotto chilometri, le spalle\u00a0cotte dal sole\u00a0e un Mud Xcr della Michelin nuovo fiammante tagliato in un lato dalla scheggia di un ramo che l&#8217; ha affettato come un pezzo di bresaola. Il bilancio della prima uscita in mountainbike della stagione 2009 \u00e8 tutto qui. Strana la bici. La lasci l\u00ec in garage per quasi tutto l&#8217;inverno\u00a0e pensi che\u00a0la corsa sia la sola fatica che valga la pena di fare. Invece no.\u00a0 Ci risali sopra e scatta la scintilla.\u00a0 Effetto\u00a0immediato: il rumore sordo dei copertoni sull&#8217;asfalto,\u00a0 il\u00a0 &lt;clak&gt; preciso dello Shimano che fa ballare la catena sulle moltipliche, il sibilo dei freni a disco nelle discese. Chi ha corso in bici sa di cosa parlo. E se appena appena ti assistono le gambe e riesci a fare un minimo di velocit\u00e0 tutto diventa musica&#8230;\u00a0E cos\u00ec \u00e8 stato ieri nella sterrata che costeggia il Naviglio da Abbiategrasso a Bereguardo. Un percorso classico per chi ama la mountainbike. Arrivati sul Ticino, all&#8217;altezza del ponte delle Barche\u00a0c&#8217;\u00e8 una stradina seminascosta che \u00e8 l&#8217;ingresso al sentiero &lt;E-1&gt; che in teoria dovrebbe portare in Danimarca. E&#8217; la porta del &lt;paradiso&gt;, un\u00a0 lungo single track che costeggia l&#8217;argine del fiume da pedalare tutto di un fiato tra curve e saliscendi. Si spunta alla Zelata, dove c&#8217;\u00e8 anche un&#8217;ottima trattoria ma questo per chi sta sudando in bici \u00e8 davvero un dettaglio. Un piccolo tratto di asfalto fino a Motta Visconti e poi di nuovo gi\u00f9 verso il fiume. Ieri c&#8217;era\u00a0parecchio fango e una piena\u00a0minacciosa. Tanto minacciosa da distruggere piante, argini\u00a0, il ponte che porta allo Zerbo e il mio copertone anteriore \u00a0infilzato da una schegga di robinia. \u00a0Per arrivare a Besate mi \u00e8 toccato quindi &lt;riparare&gt; e \u00a0scavalcare un paio di cancelli, attraversando anche una propriet\u00e0 privata\u00a0. Il fine giro prevedeva ancora un bel tratto di sponda fino a Fallavecchia, \u00a0ma non avendo pi\u00f9 gambe ho preferito &lt;tagliar\u00a0 corto&gt; e tornare a casa pi\u00f9 comodamente in asfalto. La prossima settimana per\u00f2 ci torno. Con un copertone nuovo, le gambe pi\u00f9 allenate e qualche coraggioso che magari decide di farmi compagnia. Luca e Andrea se ci siete battete un colpo&#8230;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>[photopress:parco.jpg,full,alignleft]Sessantotto chilometri, le spalle\u00a0cotte dal sole\u00a0e un Mud Xcr della Michelin nuovo fiammante tagliato in un lato dalla scheggia di un ramo che l&#8217; ha affettato come un pezzo di bresaola. Il bilancio della prima uscita in mountainbike della stagione 2009 \u00e8 tutto qui. Strana la bici. La lasci l\u00ec in garage per quasi tutto l&#8217;inverno\u00a0e pensi che\u00a0la corsa sia la sola fatica che valga la pena di fare. Invece no.\u00a0 Ci risali sopra e scatta la scintilla.\u00a0 Effetto\u00a0immediato: il rumore sordo dei copertoni sull&#8217;asfalto,\u00a0 il\u00a0 &lt;clak&gt; preciso dello Shimano che fa ballare la catena sulle moltipliche, il sibilo dei [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/2009\/05\/08\/parco-ticino-un-paradiso-in-mountainbike\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":956,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/50"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/users\/956"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=50"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/50\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=50"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=50"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=50"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}