{"id":5141,"date":"2012-05-30T17:08:31","date_gmt":"2012-05-30T16:08:31","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/?p=5141"},"modified":"2012-05-30T18:02:25","modified_gmt":"2012-05-30T17:02:25","slug":"maratona-delleverest-vince-un-nepalese","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/2012\/05\/30\/maratona-delleverest-vince-un-nepalese\/","title":{"rendered":"Maratona dell&#8217;Everest, correre a 5mila metri d&#8217;altezza&#8230;"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2012\/05\/Partita_.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-medium wp-image-5148\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2012\/05\/Partita_-300x199.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"199\" \/><\/a>Chiss\u00e0 che effetto fa.\u00a0 Non deve essere una cosa semplice correre una maratona a 5mila metri di quota. Ed \u00e8 ovvio che in condizioni simili tutte le paure di noi runner tapascioni ( metto la maglia lunga o corta?, pantaloncini , gambali o braghe lunghe?) diventano\u00a0fisime di nullo conto. <strong>Phurba Tamang,<\/strong> un corridore nepalese abituato alle altezzze delle sue montagne ha vinto pochi giorni fa la decima edizione della\u00a0<strong>Tenzing-Hillary Everest Marathon<\/strong> in 3 ore, 41 minuti e 31 secondi ,\u00a0 solo 11 secondi pi\u00f9 lento del suo tempo con cui vinse due anni fa.\u00a0 La <strong>Maratona dell&#8217;Everest<\/strong> si corre per celebrare l&#8217;anniversario della conquista del <strong>Sagarmatha<\/strong> (in nome nepalese dell&#8217;Everest) firmata il 29 maggio 1953 da <strong>Sir Edmund Hillary<\/strong> e il suo sherpa <strong>Tenzing Norgay<\/strong>. Si parte da un campo base a 5.363 metri)\u00a0e si arriva\u00a0a <strong>Namche Bazaar<\/strong>, duemila metri pi\u00f9 in gi\u00f9. Ovvio che per i 150 concorrenti al via non \u00e8 stata una passeggiata tra temperature vicine allo zero ed aria rarefatta\u00a0 con bassissime percentuali d&#8217;ossigeno che raddoppiano lo sforzo di chi corre e lo portano in apnea alla minima accelerazione. Si scende poi tra rocce e sentieri attraversando monasteri buddisti, monumenti e ponti sospesi e non a caso la societ\u00e0 di trekking che la organizza, si &#8220;vende&#8221; la Maratona dell&#8217;Everest come \u00a0la pi\u00f9 avventurosa del mondo. &#8220;Quest&#8217;anno- spiega l&#8217;organizzatore <strong>Shikhar Pandey<\/strong> &#8211; abbiamo avuto al via 93 stranieri e 62 guide nepalesi. Era il nostro decimo anniversario ed \u00e8 stato un successo considerando che\u00a0quando abbiamo iniziato avevamo solo due stranieri&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Chiss\u00e0 che effetto fa.\u00a0 Non deve essere una cosa semplice correre una maratona a 5mila metri di quota. Ed \u00e8 ovvio che in condizioni simili tutte le paure di noi runner tapascioni ( metto la maglia lunga o corta?, pantaloncini , gambali o braghe lunghe?) diventano\u00a0fisime di nullo conto. Phurba Tamang, un corridore nepalese abituato alle altezzze delle sue montagne ha vinto pochi giorni fa la decima edizione della\u00a0Tenzing-Hillary Everest Marathon in 3 ore, 41 minuti e 31 secondi ,\u00a0 solo 11 secondi pi\u00f9 lento del suo tempo con cui vinse due anni fa.\u00a0 La Maratona dell&#8217;Everest si corre per [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/2012\/05\/30\/maratona-delleverest-vince-un-nepalese\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":956,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5141"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/users\/956"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=5141"}],"version-history":[{"count":8,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5141\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":5150,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5141\/revisions\/5150"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=5141"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=5141"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=5141"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}