{"id":5551,"date":"2012-07-21T00:56:42","date_gmt":"2012-07-20T23:56:42","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/?p=5551"},"modified":"2012-07-21T00:54:07","modified_gmt":"2012-07-20T23:54:07","slug":"le-ripetute-e-il-gioco-aperitivo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/2012\/07\/21\/le-ripetute-e-il-gioco-aperitivo\/","title":{"rendered":"Le ripetute e il gioco aperitivo"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2012\/07\/novasiri2-004-modified.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-medium wp-image-5552\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2012\/07\/novasiri2-004-modified-300x224.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"224\" \/><\/a>La cannuccia con i piselli per trasportarli da un bicchiere all&#8217;altro, la monetina nel bichiere, la spugna che passa di mano e\u00a0 va a riempire il secchio. E poi musica, balli e balli di gruppo. Pi\u00f9 o meno a mezzogiorno sulla quasi totalit\u00e0 delle spiagge italiane va in scena il gioco-aperitivo. Da <strong>Jesolo<\/strong> a <strong>Vieste<\/strong>, da <strong>Riccione<\/strong> a <strong>Silvi Marina<\/strong>\u00a0, da <strong>Rapallo<\/strong> a <strong>Palinuro<\/strong>. E anche sulla spiaggia di <strong>Castro Boleto a Nova Siri<\/strong>. A giudicare dall&#8217;entusiasmo che mette nelle sfide la gente si diverte. Si divertono i bimbi,i ragazzi un po&#8217; pi\u00f9 grandi ma anche signori e signore di una certa et\u00e0. E non \u00e8 che i giochi aperitivi sono tutti uguali. Nello spazio di un chilometro di spiaggia \u00a0ci sono cinque bagni e ognuno ha il suo, ha la sua musica, ha i suoi animatori con voci e stili differenti.\u00a0 Sula marina di Nova Siri c&#8217;\u00e8 un lungo mare perfetto per le ripetute. Perfetto perch\u00e8 il fondo \u00e8 un biliardo, perfetto perch\u00e8 si corre in riva al mare e perfetto perch\u00e8 non \u00e8 molto frequentato. Cos\u00ec si calcola un mille con il contachilometri della mtb e poi lo si fa avanti e indietro scegliendo le distanze per &#8220;sgasare&#8221; e per recuperare. Dalle 11.30 a mezzogiorno e mezzo non c&#8217;\u00e8 quasi nessuno. Chi doveva andare al mare \u00e8 gi\u00e0 andato e chi deve tornare a casa o nei villaggi per il pranzo aspetta la fine del gioco-aperitivo. Cosi si pu\u00f2 correre in santa pace e anche allenarsi.\u00a0 Ed \u00e8 piacevole sudare, scattare e recuperare sotto il sole a picco mentre in spiaggia il mondo cazzeggia. Non so se in tutto ci\u00f2 ci sia una vena sottile di masochismo, ma a me d\u00e0 un lieve senso di sollievo. Da scampato pericolo&#8230;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>La cannuccia con i piselli per trasportarli da un bicchiere all&#8217;altro, la monetina nel bichiere, la spugna che passa di mano e\u00a0 va a riempire il secchio. E poi musica, balli e balli di gruppo. Pi\u00f9 o meno a mezzogiorno sulla quasi totalit\u00e0 delle spiagge italiane va in scena il gioco-aperitivo. Da Jesolo a Vieste, da Riccione a Silvi Marina\u00a0, da Rapallo a Palinuro. E anche sulla spiaggia di Castro Boleto a Nova Siri. A giudicare dall&#8217;entusiasmo che mette nelle sfide la gente si diverte. Si divertono i bimbi,i ragazzi un po&#8217; pi\u00f9 grandi ma anche signori e signore di [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/2012\/07\/21\/le-ripetute-e-il-gioco-aperitivo\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":956,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5551"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/users\/956"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=5551"}],"version-history":[{"count":7,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5551\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":5558,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5551\/revisions\/5558"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=5551"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=5551"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=5551"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}