{"id":5586,"date":"2012-07-25T23:51:52","date_gmt":"2012-07-25T22:51:52","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/?p=5586"},"modified":"2012-07-25T23:54:41","modified_gmt":"2012-07-25T22:54:41","slug":"pedalare-in-molise-potrebbe-essere-il-paradiso-ma","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/2012\/07\/25\/pedalare-in-molise-potrebbe-essere-il-paradiso-ma\/","title":{"rendered":"Pedalare in Molise, potrebbe essere il paradiso ma&#8230;"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2012\/07\/cer2-010-modified2.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-medium wp-image-5590\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2012\/07\/cer2-010-modified2-300x224.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"224\" \/><\/a>Il <strong>Molise<\/strong> non \u00e8 <strong>l&#8217;Alto Adige<\/strong>. E ci mancherebbe. Naturalisticamente parlando per\u00f2 non ha nulla da invidiare. Ci sono mare e montagne, c&#8217;\u00e8 una natura intatta, c&#8217;\u00e8 un entroterra ricco di storia e tradizioni, ci sono borghi e paesi che ti lasciano senza fiato. E ci sono strade e salite che per chi ama la bicicletta sono la via\u00a0 verso il paradiso. Con scenari incredibili, vallate infinite, profumi e silenzi che chi vive nelle\u00a0citt\u00e0 ha purtroppo dimenticato. \u00a0Oggi sudavo e faticavo sulle rampe del <strong>Macerone<\/strong>, la vecchia statale 17 che va da<strong> Isernia<\/strong> a <strong>Castel di Sangro,<\/strong> e pensavo proprio a queste cose. E cio\u00e8 come possa una regione cosi bella far di tutto per buttarsi via.\u00a0 E\u00a0 pedalando e guardando gli sterrati che partivano dalla statale per inerpicarsi chiss\u00e0 dove mi veniva in mente l&#8217;Alto Adige dove tutti\u00a0i percorsi sono segnati, dove le strade di montagna sono pi\u00f9 curate delle autostrade, dove i paesini non ti danno mai l&#8217;impressione di essere &#8220;morti&#8221;, dove\u00a0 le case non sono mai costruite a met\u00e0, dove nelle scarpate non trovi i copertoni delle auto. Certo, questo discorso vale per quasi tutte le regioni del Sud, dove la cultura del territorio \u00e8 diversa ma dove \u00a0gli sprechi e le cattive amministrazioni hanno fatto danni a cui sar\u00e0 davvero difficile rimediare. Ma non \u00e8 una consolazione. L&#8217;altra mattina ho accompagnato i miei bimbi a visitare il sito archeologico di <strong>Castel san Vincenzo,<\/strong> dove gli studiosi di un&#8217;universit\u00e0 inglese ( sic!) anni fa scoprirono uno dei pi\u00f9 vasti insediamenti della civilt\u00e0 sannita. Un patrimonio enorme che ci hanno lasciato in eredit\u00e0 e che se fosse stato in <strong>Inghilterra<\/strong> , in\u00a0 <strong>Germania<\/strong> o in chiss\u00e0 quale altro Paese del Nord Europa sarebbe diventato un museo a cielo aperto e fonte di business. Bene qui da noi \u00e8 praticamnete abbandonato. Ci sono un paio di persone all&#8217;ingresso che si fanno i fatti loro, ci sono erbacce ovunque, c&#8217;\u00e8 un libro su cui chi entra pu\u00f2 mettere la sua firma che \u00e8 ridotto in uno stato pietoso, ci sono reti da cantiere e tubi Inoncenti arrugginiti un po&#8217; dappertutto. Insomma uno sfacelo. E a me monta la rabbia. Cos\u00ec per dimenticare non mi resta che risalire sulla mia mountaiibike e ricominciare a pedalare. Godendomi questa terra meravigliosa che potrebbe davvero essere il Paradiso se solo \u00a0fosse un po&#8217; pi\u00f9 rispettata.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Il Molise non \u00e8 l&#8217;Alto Adige. E ci mancherebbe. Naturalisticamente parlando per\u00f2 non ha nulla da invidiare. Ci sono mare e montagne, c&#8217;\u00e8 una natura intatta, c&#8217;\u00e8 un entroterra ricco di storia e tradizioni, ci sono borghi e paesi che ti lasciano senza fiato. E ci sono strade e salite che per chi ama la bicicletta sono la via\u00a0 verso il paradiso. 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