{"id":5643,"date":"2012-07-31T16:13:33","date_gmt":"2012-07-31T15:13:33","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/?p=5643"},"modified":"2012-08-01T12:00:38","modified_gmt":"2012-08-01T11:00:38","slug":"la-sferracavalli","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/2012\/07\/31\/la-sferracavalli\/","title":{"rendered":"La &#8220;Sferracavalli&#8221;&#8230;"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2012\/07\/5miglia-004.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-thumbnail wp-image-5646\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2012\/07\/5miglia-004-150x150.jpg\" alt=\"\" width=\"150\" height=\"150\" \/><\/a><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2012\/07\/5miglia-006.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-thumbnail wp-image-5647\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2012\/07\/5miglia-006-150x150.jpg\" alt=\"\" width=\"150\" height=\"150\" \/><\/a>Da queste\u00a0parti in dialetto \u00a0la chiamano <strong>&#8220;Sferracavalli&#8221;.<\/strong> E questo perch\u00e8 la salita che va da <strong>Castel di Sangro<\/strong> a <strong>Roccaraso<\/strong> \u00e8 talmente ripida che tanti anni fa chi fa la faceva a cavallo perdeva i ferri che stavano sotto gli zoccoli. Poi sono arrivate le auto. Si va su in seconda e a volte anche in prima a meno che non nevichi perch\u00e8 allora non bastano neppure le gomme termiche: servono le catene. E infatti ricordo che una quarantina di anni fa i ragazzi che volevano raggranerllare qualche lira si appostavano all&#8217;inizio della Sferracavalli proprio per montar catene ai turisti che arrivavano da<strong> Napoli<\/strong> per andare a sciare sulle piste\u00a0 dell&#8217; <strong>Aremogna.<\/strong>\u00a0Ora , da quando dalla parte opposta della valle, \u00e8 stata aperta la nuova \u00a0superstrada la<strong> Sferracavalli<\/strong> \u00e8 diventata una strada per pochi appassionati. Soprattutto per ciclisti. Che qui ci provano e si mettono alla prova. E&#8217; quasi un esame di laurea: se sali qui vai quasi dappertutto. Una decina di chilometri che lasciano il segno, soprattutto nelle gambe. Con due o tre tratti dritti che non finiscono mai \u00a0dopo il bivio che porta a <strong>Roccacinquemiglia<\/strong>. E si sale anche per andare l\u00ec, perch\u00e8\u00a0la deviazione merita. Un paesino che domina la valle\u00a0 fatto di case in pietra e con una piazza d&#8217;altri tempi dove c&#8217;\u00e8 una luce che sembra di essere in un angolo di Grecia. C&#8217;\u00e8 anche un ufficio postale che apre tre giorni la settimana per gli anziani che devono spedire qualche raccomandata o, pi\u00f9 cosa pi\u00f9 importante, ritirare la pensione. E dietro lo sportello dell&#8221;ufficio postale lavora mio cugino, runner e ciclista di lungo corso, postino &#8220;viaggiatore&#8221; da <strong>Milano<\/strong> a <strong>Vanzago<\/strong> a <strong>Termoli<\/strong> a <strong>Guglionese<\/strong> e ora stabile ( forse) in quel di <strong>Castel di Sangro<\/strong>.\u00a0 Per andarlo a trovare mi sono fatto la <strong>Sferracavalli<\/strong> pi\u00f9 o meno a mezzogiorno ma ne valeva la pena. Sar\u00e0 che dall&#8217;ufficio postale di <strong>Roccacinquemiglia<\/strong> c&#8217;\u00e8 una vista che neanche a Cortina, sar\u00e0 che pedalare da queste \u00a0parti mi mette di buon umore, sar\u00e0 stata la suggestione ma mi sembrava di essere sul set di <strong>&#8220;Benvenuti al Sud&#8221;.\u00a0<\/strong> Mancava solo il mare di <strong>Castellabate.<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Da queste\u00a0parti in dialetto \u00a0la chiamano &#8220;Sferracavalli&#8221;. E questo perch\u00e8 la salita che va da Castel di Sangro a Roccaraso \u00e8 talmente ripida che tanti anni fa chi fa la faceva a cavallo perdeva i ferri che stavano sotto gli zoccoli. Poi sono arrivate le auto. Si va su in seconda e a volte anche in prima a meno che non nevichi perch\u00e8 allora non bastano neppure le gomme termiche: servono le catene. E infatti ricordo che una quarantina di anni fa i ragazzi che volevano raggranerllare qualche lira si appostavano all&#8217;inizio della Sferracavalli proprio per montar catene ai turisti [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/2012\/07\/31\/la-sferracavalli\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":956,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1],"tags":[14081,14082,14080,14083,14079],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5643"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/users\/956"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=5643"}],"version-history":[{"count":9,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5643\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":5654,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5643\/revisions\/5654"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=5643"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=5643"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=5643"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}