{"id":5901,"date":"2012-08-24T16:28:07","date_gmt":"2012-08-24T15:28:07","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/?p=5901"},"modified":"2012-08-24T16:55:48","modified_gmt":"2012-08-24T15:55:48","slug":"doping-armstrong-molla-quando-e-troppo-e-troppo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/2012\/08\/24\/doping-armstrong-molla-quando-e-troppo-e-troppo\/","title":{"rendered":"Doping, Armstrong molla: &#8220;Quando \u00e8 troppo \u00e8 troppo&#8230;&#8221;"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2012\/08\/ce3fec6f875b5ea1985e54a1c705b6dc.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-medium wp-image-5906\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2012\/08\/ce3fec6f875b5ea1985e54a1c705b6dc-297x300.jpg\" alt=\"\" width=\"297\" height=\"300\" \/><\/a>\u00a0\u00abArriva nella vita di ogni uomo un momento in cui bisogna dire che quando \u00e8 troppo \u00e8 troppo e per me questo momento \u00e8 arrivato\u00bb, le parole di <strong>Lance Armstrong,<\/strong> che annuncia di non voler contestare le accuse di doping mosse dall\u2019Usada. \u00ab\u00c8 dal \u201999 che ho a che fare con questi sospetti, negli ultimi tre anni sono stato oggetto di un\u2019indagine federale cui ha fatto seguito questa caccia alle streghe voluta da <strong>Travis Tygart<\/strong> (il direttore dell\u2019agenzia antidoping americana. Il dazio che la mia famiglia e il mio lavoro per la fondazione hanno dovuto pagare mi spinge a chiuderla qui con questa storia senza senso\u00bb.\u00a0<strong>\u00a0Armstrong<\/strong> alza bandiera bianca. Ed \u00e8 strano per un combattetnte come lui. Spiega di non voler partecipare a un processo \u00aba una sola direzione e non equo\u00bb e ricorda che le uniche prove sono \u00able centinaia di test a cui mi sono sottoposto\u00bb.\u00a0 \u00a0Per il texano \u00absin dall\u2019inizio questa indagine non aveva lo scopo di arrivare alla verit\u00e0 o di far pulizia nel ciclismo ma quello di punirmi a ogni costo. Mi sono ritirato, eppure l\u2019Usada muove delle accuse relative a un periodo di 17 anni nonostante possa limitarsi a otto anni\u00bb. Il sospetto \u00e8 che questa sia anche un&#8217;indagine molto politica vista la prossima ,\u00a0probabile discesa in campo di <strong>Armstrong.\u00a0<\/strong>\u00a0Ma, politica a parte, ci\u00f2 che lascia pi\u00f9 interdetti di questa crociata \u00e8 che arriva davvero troppi anni dopo i fatti che vuole dimostrare. Troppi per pensare che l&#8217;Usada si sia mossa solo per amore della verit\u00e0. E <strong>Armstrong<\/strong> attacca: \u00abIo so chi ha vinto quei sette Tour de France, lo sanno i miei compagni e i miei avversari. Abbiamo corso tutti assieme, per tre settimane sulle stesse strade, sulle stesse montagne, contro le stesse avverse condizioni atmosferiche. Non c\u2019erano scorciatoie o trattamenti speciali, era la prova pi\u00f9 dura al mondo dove vince il pi\u00f9 forte. E nessuno potr\u00e0 mai cambiare questo, soprattutto <strong>Tygart<\/strong>\u00bb.\u00a0 \u00a0Ma <strong>Armstrong<\/strong> non ha pi\u00f9 voglia di lottare per dimostrare la sua innocenza: \u00abOggi volto pagina &#8211; annuncia &#8211; mi dedicher\u00f2 al lavoro che ho cominciato prima ancora di vincere il mio primo <strong>Tour,<\/strong> ovvero aiutare le persone e le famiglie colpite dal cancro. A ottobre la mia Fondazione festegger\u00e0 i 15 anni di servizio a favore di queste persone e ho una responsabilit\u00e0 nei confronti di tutti coloro che hanno dedicato tempo ed energie a questa causa. Vado avanti, mi dedicher\u00f2 a crescere i miei cinque bellissimi figli, a lottare contro il cancro e a provare a essere il 40enne pi\u00f9 sano del pianeta\u00bb. Fine di un&#8217;epoca. Fine di un&#8217;epoca anche per il ciclismo e c&#8217;\u00e8 davvero da chiedersi a chi potr\u00e0 giovare tutto questo. Forse anche che senso ha intestardirsi su un&#8217;indagine a cos\u00ec tanti anni di distanza e perch\u00e8 chi doveva inchiodare il texano non lo ha fatto quando ancora era in sella.\u00a0 Si cancella un&#8217;era, si cancellano quasi vent&#8217;anni di ciclismo. Solo restando in<strong> Francia<\/strong>, solo restando al Tour c&#8217;\u00e8 da chiedersi a questo punto cosa rester\u00e0. Dal 1996 con la vittoria di <strong>Bjarne Riis<\/strong> al 2010 con quella di <strong>Alberto Contador<\/strong> la grande boucle rischia di non avere un podio. Rischia di non avere un vincitore ma anche un secondo o un terzo. La lista degli squalificati \u00e8 praticamente infinita. Ci sono dentro tutti. Da <strong>Landis<\/strong> a a <strong>Ullrich<\/strong>, da<strong> Kloden<\/strong> a<strong> Basso<\/strong>, da<strong> Beloki<\/strong> a <strong>Pantani<\/strong>, da <strong>Zulle<\/strong> a <strong>Escartin<\/strong>, da <strong>Rumsas<\/strong> a <strong>Vinoukourov<\/strong> a <strong>Menchov<\/strong>. Mancava <strong>Armstrong.<\/strong> Mancava\u00a0 il campione pi\u00f9 odiato e pi\u00f9 amato, l&#8217;eroe o il demone, il mito o il grande baro. Chiss\u00e0&#8230;Io comunque il suo braccialetto giallo dal polso non me lo tolgo.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>\u00a0\u00abArriva nella vita di ogni uomo un momento in cui bisogna dire che quando \u00e8 troppo \u00e8 troppo e per me questo momento \u00e8 arrivato\u00bb, le parole di Lance Armstrong, che annuncia di non voler contestare le accuse di doping mosse dall\u2019Usada. \u00ab\u00c8 dal \u201999 che ho a che fare con questi sospetti, negli ultimi tre anni sono stato oggetto di un\u2019indagine federale cui ha fatto seguito questa caccia alle streghe voluta da Travis Tygart (il direttore dell\u2019agenzia antidoping americana. 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