{"id":6075,"date":"2012-09-12T18:04:00","date_gmt":"2012-09-12T17:04:00","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/?p=6075"},"modified":"2012-09-12T18:13:35","modified_gmt":"2012-09-12T17:13:35","slug":"tor-des-geants-vince-perez-il-catalano-che-non-ti-aspetti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/2012\/09\/12\/tor-des-geants-vince-perez-il-catalano-che-non-ti-aspetti\/","title":{"rendered":"Tor des Geants: vince Perez, il Catalano che non ti aspetti"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2012\/09\/img9872_1060541.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-medium wp-image-6093\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2012\/09\/img9872_1060541-300x228.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"228\" \/><\/a>Ogni tanto capita ed \u00e8 il fascino di ogni gara. Succede che vince chi proprio non ti aspetti, che batta i favoriti, che scompigli le carte. E cos\u00ec ha fatto il catalano\u00a0\u00a0<strong>Oscar Perez<\/strong> che al <strong>Tor des Geants,<\/strong> l\u2019ultra maratona delle <strong>Alpi<\/strong> che si corre in <strong>Valle d\u2019Aosta<\/strong> lungo un percorso ad anello di 330 chilometri e che ha preso il via domenica scorsa a <strong>Courmayeur,<\/strong> si \u00e8 messo dietro tutti quanti. Un fenomeno che per\u00f2 quest&#8217;anno ha gi\u00e0 vinto <strong>l&#8217;Andorra Ultra-Trail Vallnord<\/strong> . Come fenomeni sono tutti quelli che arrivano in fondo a questa gara e anche chi ha solo il corgaggio di partecipare. Perch\u00e8 serve anche quello.\u00a0\u00a0Il catalano,\u00a0 39 anni tecnico elettronico di<strong> Huesca\u00a0<\/strong>, \u00e8 arrivato al traguardo pochi minuti dopo le due tra due ali di folla. Ha impiegato meno di 76 ore, correndo giorno e notte a oltre 2mila metri di quota anche sotto la pioggia. Un&#8217;impresa che \u00e8 stata tutta un rincorsa. Uno alla volta. Ha ripreso anche il cinquantenne francese <strong>Gregoire Millet<\/strong>, dietro di due ore, e il quarantenne della Guyana francese <strong>Christophe Le Saux<\/strong>, dietro di quattro. Erano i favoriti.\u00a0 <strong>Perez<\/strong> ha abbattuto di ben quattro ore il tempo impiegato dal francese <strong>Jules Henry Gaboud<\/strong>, vincitore dello scorso anno. E dopo l\u2019eccezionale rimonta di ieri, durante la scorsa notte &#8211;\u00a0 caratterizzata dal maltempo e da una frana a V<strong>altournenche<\/strong> ha deviato il percorso del resto del gruppo &#8211; ha dormito anche un paio d\u2019ore.\u00a0\u00a0&#8220;Non sono venuto qui per vincere- ha ammesso il catalano al traguardo- Ma non volevo neppure fare la comparsa&#8230;A chi dedico la vittoria? A mia moglie&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Ogni tanto capita ed \u00e8 il fascino di ogni gara. Succede che vince chi proprio non ti aspetti, che batta i favoriti, che scompigli le carte. 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