{"id":6214,"date":"2012-09-28T17:46:43","date_gmt":"2012-09-28T16:46:43","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/?p=6214"},"modified":"2012-09-28T22:21:20","modified_gmt":"2012-09-28T21:21:20","slug":"la-maratona-e-lombra-del-doping","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/2012\/09\/28\/la-maratona-e-lombra-del-doping\/","title":{"rendered":"La maratona e l&#8217;ombra del doping"},"content":{"rendered":"<p>L&#8217;ombra del doping. C&#8217;\u00e8 ormai sempre l&#8217;ombra del doping. Vedi un atleta stravincere, vedi un ciclista inventarsi la fuga della vita, vedi un maratoneta\u00a0abbattere tutti i record e, comunque, un sottile sospetto ti viene. Poi lo cacci via, perch\u00e8 da innamorato dello sport lo devi cacciare via, per\u00f2 il dubbio ti sfiora. Ed \u00e8 questo secondo me l&#8217;effetto pi\u00f9 devastante del doping:\u00a0 che\u00a0ti\u00a0 fa perdere la fiducia.\u00a0 Mette tutto in discussione, tutti nello stesso maledetto calderone: buoni, cattivi, onesti e disonesti. E cos\u00ec capita che alla vigilia di una maratona importante come quella di <strong>Berlino<\/strong> un campione come <strong>Geoffrey Mutai<\/strong> non si ritrovi davanti ai microfoni a parlare della sua gara di domenica: \u00abNon ho nessun contatto con i medici che hanno offerto sostanze proibite\u00bb sono le sue prime parole alla conferenza stampa della <strong>Maratona di Berlino,<\/strong> dove correr\u00e0\u00a0 per battere il record del mondo del suo connazionale <strong>Patrick Makau<\/strong> (2:03:38). \u00abIl doping \u00e8 un danno per l\u2019atletica e contribuisce a raddoppiare i controlli sugli atleti gi\u00e0 cos\u00ec assidui\u00bb, aggiunge. Tutto ci\u00f2 perch\u00e8, dopo alcuni mesi di silenzio, la <strong>Federazione del Kenya<\/strong> ha ammesso gioved\u00ec per la prima volta che esiste un fondamento nelle denunce contro alcuni medici keniani sui quali si sta indagando. Sembrerebbe che i medici abbiamo somministrato del doping agli atleti del <strong>Kenya.<\/strong> E cos\u00ec nel calderone ci finisce anche <strong>Mutai<\/strong>. Che punta molto su <strong>Berlino<\/strong> dopo aver fallito la qualificazione per i <strong>Giochi Olimpici di Londra\u00a0<\/strong> Se dovesse stabilire un nuovo record, riceverebbe 120.000 euro: 50.000 per il record, 40.000 per la vittoria e 30.000 di bonus per aver terminato in meno di due ore e 4 minuti.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>L&#8217;ombra del doping. C&#8217;\u00e8 ormai sempre l&#8217;ombra del doping. Vedi un atleta stravincere, vedi un ciclista inventarsi la fuga della vita, vedi un maratoneta\u00a0abbattere tutti i record e, comunque, un sottile sospetto ti viene. Poi lo cacci via, perch\u00e8 da innamorato dello sport lo devi cacciare via, per\u00f2 il dubbio ti sfiora. Ed \u00e8 questo secondo me l&#8217;effetto pi\u00f9 devastante del doping:\u00a0 che\u00a0ti\u00a0 fa perdere la fiducia.\u00a0 Mette tutto in discussione, tutti nello stesso maledetto calderone: buoni, cattivi, onesti e disonesti. E cos\u00ec capita che alla vigilia di una maratona importante come quella di Berlino un campione come Geoffrey Mutai [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/2012\/09\/28\/la-maratona-e-lombra-del-doping\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":956,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6214"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/users\/956"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=6214"}],"version-history":[{"count":6,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6214\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":6220,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6214\/revisions\/6220"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=6214"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=6214"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=6214"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}