{"id":6427,"date":"2012-10-18T18:18:44","date_gmt":"2012-10-18T17:18:44","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/?p=6427"},"modified":"2012-10-18T18:22:47","modified_gmt":"2012-10-18T17:22:47","slug":"via-alla-green-race-una-classica-al-parco-della-cave","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/2012\/10\/18\/via-alla-green-race-una-classica-al-parco-della-cave\/","title":{"rendered":"Via alla Green Race, una classica al Parco della cave"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2012\/10\/644675_477205325646962_1504704881_n.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-medium wp-image-6431\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2012\/10\/644675_477205325646962_1504704881_n-300x300.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2012\/10\/644675_477205325646962_1504704881_n-300x300.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2012\/10\/644675_477205325646962_1504704881_n-150x150.jpg 150w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2012\/10\/644675_477205325646962_1504704881_n.jpg 403w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Quella che domenica mattina si correr\u00e0 al <strong>Parco delle Cave<\/strong> \u00e8 molto di pi\u00f9 di una corsa. La <strong>Green Race<\/strong> che festeggia la sua sesta edizione \u00e8 soprattutto una festa che sta l\u00ec a dimostrare come gli abitanti di un quartiere, le associazioni, i volontari quando vogliono possono fare grandi cose. Ad esempio trasformare una zona paludosa, abbandonata e zeppa di spacciatori in un\u2019oasi naturalistica e restituirla alla citt\u00e0. S\u00ec perch\u00e8 la storia di questo<strong> Parco di Baggio,<\/strong> alla periferia Ovest di Milano \u00e8 tutta qui. \u00c9 una storia che poco pi\u00f9 di dieci anni fa era fatta di paura e di blitz dei carabinieri. Poi qualcosa \u00e8 cambiato. Grazie alla caparbiet\u00e0 di chi vive qui, a <strong>Italia Nostra, Boscoincitt\u00e0<\/strong>, a chi gestiva le cave, <strong>all\u2019Amsa,<\/strong> al <strong>Comune<\/strong> quella terra di nessuno \u00e8 stata con tanta fatica e tante battaglie risanata. Ora \u00e8 un polmone verde di pi\u00f9 di 130 ettari gemellato con<strong> Central park a New York<\/strong>. Ora \u00e8 un parco cittadino dove ogni mattina corrono decine e decine di appassionati, ben tenuto e ben frequentato. E la <strong>Green Race<\/strong> \u00e8 un po\u2019 il fiore all\u2019occhiello di questo cambiamento. Una corsa di 10 e di 2 chilometri perfetta per chi ama correre in mezzo alla natura ma anche per chi vuole semplicemente farsi una camminata lontano dal caos del traffico cittadino. Una gara che nasce sei anni fa con una filosofia ben porecisa. E cio\u00e8 unire sport e natura nel cuore di una metropoli come Milano. Ed infatti \u00e8 un corso accelerato di educazione ambientale, un esempio pratico di cosa pu\u00f2 essere una domenica mattina di sport per una famiglia, di come una gara possa diventare anche un momento ricreazione e di gioco. Certo per i runner \u00e8 un\u2019altra cosa, soprattutto un bel tracciato di 10 chilometri dove si pu\u00f2 allenare e divertire perch\u00e8 \u00e8 tecnico e impegnativo quanto basta: una perfetta \u201cstreet country\u201d. Due gare che si intrecciano tra stradine asfaltate, terra battuta, prati e saliscendi che vedranno al via pi\u00f9 di 800 atleti tra cui il vicepresidente della camera <strong>Maurizio Lupi<\/strong> che \u00e8 di Baggio. E cos\u00ec, come avviene nei pi\u00f9 importanti e famosi parchi del mondo \u2013 <strong>Central Park a New York, Hyde Park a Londra, Olympic Park a Sidney<\/strong> \u2013, anche Milano apre le porte all\u2019Ecorunning. L\u2019evento, promosso da <strong>Fondazione Amsa<\/strong> per l\u2019Ambiente, ha l\u2019obiettivo di promuovere, attraverso lo sport, i valori dell\u2019ecologia e del divertimento sano ed eco-compatibile. La prova \u2013 inserita nei calendari ufficiali <strong>FIDAL e CSEN<\/strong> \u2013 \u00e8 occasione per correre su un percorso misurato e certificato di 10.000 metri tra boschi, prati, laghetti e antiche cascine. \u00c9 la sesta edizione e negli anni la<strong> Green Race<\/strong> ha avuto un successo crescente fino a diventare oggi un appuntamento fisso. Per lo spettacolare e inaspettato scenario del parco, a pochi minuti dal centro citt\u00e0, ma anche perch\u00e9 ben organizzata e perch\u00e8 in questo inizio di stagione \u00e8 un test per molti appassionati che preparano le maratone autunnali. Come da regolamenti la gara di 10 km \u00e8 riservata a coloro che sono tesserati alla Federazione di Atletica oppure sono in possesso di un certificato medico di idoneit\u00e0 alla pratica sportiva agonistica per l&#8217;atletica leggera. Per la camminata-passeggiata ecologica di due chilometri invece la partecipazione \u00e8 libera per famiglie, bambini e scuole. Le iscrizioni sono possibili in questi giorni da Decathlon Cairoli, nei negozi segnalati dal sito e anche domenica mattina. Il via \u00e8 fissato all 11.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Quella che domenica mattina si correr\u00e0 al Parco delle Cave \u00e8 molto di pi\u00f9 di una corsa. La Green Race che festeggia la sua sesta edizione \u00e8 soprattutto una festa che sta l\u00ec a dimostrare come gli abitanti di un quartiere, le associazioni, i volontari quando vogliono possono fare grandi cose. Ad esempio trasformare una zona paludosa, abbandonata e zeppa di spacciatori in un\u2019oasi naturalistica e restituirla alla citt\u00e0. S\u00ec perch\u00e8 la storia di questo Parco di Baggio, alla periferia Ovest di Milano \u00e8 tutta qui. \u00c9 una storia che poco pi\u00f9 di dieci anni fa era fatta di paura [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/2012\/10\/18\/via-alla-green-race-una-classica-al-parco-della-cave\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":956,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1],"tags":[6065,6064,14417,14418,14419],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6427"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/users\/956"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=6427"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6427\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":6430,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6427\/revisions\/6430"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=6427"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=6427"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=6427"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}