{"id":7160,"date":"2013-01-06T16:43:18","date_gmt":"2013-01-06T15:43:18","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/?p=7160"},"modified":"2013-01-06T18:20:30","modified_gmt":"2013-01-06T17:20:30","slug":"campaccio-africano-non-ce-gloria-per-gli-azzurri","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/2013\/01\/06\/campaccio-africano-non-ce-gloria-per-gli-azzurri\/","title":{"rendered":"Campaccio &#8220;africano&#8221;, non c&#8217;\u00e8 gloria per gli azzurri"},"content":{"rendered":"<p>I sogni muoiono all&#8217;alba&#8230;o nel primo pomeriggio di una tiepdida Epifania. Nessun azzurro sul podio della 56ma edizione del Campaccio anche se la vigilia autorizzava qualche speranza. Ma n\u00e8\u00a0 <strong>Andrea Lalli,<\/strong> che partiva col pettorale numero 1\u00a0 in virt\u00f9 del fresco di titolo di Campione Europeo di Cross, n\u00e8 <strong>Daniele Meucci<\/strong> ( bronzo) sono risciti ad arginare il solito strapotere africano.\u00a0Cos\u00ec, come spesso accaduto al <strong>Campaccio<\/strong> che oggi ha fatto registrare il record di iscritti ( 1400)\u00a0 hanno dominato gli atleti africani occupando tutti i posti sul podio delle due gare principali.\u00a0\u00a0Etiopi i vincitori della 10 km maschile e della 6 km femminile, gare corse con una temperatura decisamente pi\u00f9 calda e con il percorso molto meno infangato del solito, realizzato come sempre sull\u2019erba di San Giorgio su Legnano, alle\u00a0 porte di Milano.\u00a0\u00a0Il diciottenne etiope <strong>Mukhtar Edris<\/strong>, gi\u00e0 campione mondiale junior dei 5000 metri nel 2012, con una grande accelerazione nella curva finale ha vinto la\u00a0 volata precedendo i due keniani <strong>John oech<\/strong> e <strong>Geoffrey Kirui<\/strong> e chiudendo i 10 km del percorso del Campaccio in 28\u2019 42.\u00a0\u00a0Al sesto posto l\u2019azzurro dell\u2019Esercito <strong>Daniele Meucci<\/strong>, che aveva retto bene il ritmo degli africani fino all\u2019ultimo giro, rimanendo attaccato al gruppo di sette atleti di testa che si era formato dopo circa 20\u2019 di gara. Pi\u00f9 deludente la gara del portacolori delle Fiamme Gialle<strong> Andrea Lalli<\/strong>, che si era gi\u00e0 staccato dal gruppo di testa al quarto giro e ha poi chiuso al nono posto. \u00a0Anche per quanto riguarda le donne, podio tutto africano con la vittoria dell\u2019etiope <strong>Degefa Worknesh<\/strong>, che ha chiuso in 19\u2019 26\u00bb, precedendo la connazionale <strong>Afera Godfay<\/strong> e la keniana <strong>Veronica Nyaruai<\/strong>. Al settimo posto <strong>ilvia Weissteiner<\/strong>, atleta della Forestale prima delle italiane, nona <strong>Giulia Valle<\/strong> delle Fiamme Gialle, decima <strong>Fatna Maraoui<\/strong> dell\u2019Esercito.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>I sogni muoiono all&#8217;alba&#8230;o nel primo pomeriggio di una tiepdida Epifania. Nessun azzurro sul podio della 56ma edizione del Campaccio anche se la vigilia autorizzava qualche speranza. Ma n\u00e8\u00a0 Andrea Lalli, che partiva col pettorale numero 1\u00a0 in virt\u00f9 del fresco di titolo di Campione Europeo di Cross, n\u00e8 Daniele Meucci ( bronzo) sono risciti ad arginare il solito strapotere africano.\u00a0Cos\u00ec, come spesso accaduto al Campaccio che oggi ha fatto registrare il record di iscritti ( 1400)\u00a0 hanno dominato gli atleti africani occupando tutti i posti sul podio delle due gare principali.\u00a0\u00a0Etiopi i vincitori della 10 km maschile e della [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/2013\/01\/06\/campaccio-africano-non-ce-gloria-per-gli-azzurri\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":956,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1],"tags":[16481,16485,16486,16483,16482,16484],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7160"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/users\/956"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=7160"}],"version-history":[{"count":6,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7160\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":7168,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7160\/revisions\/7168"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=7160"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=7160"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=7160"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}