{"id":7179,"date":"2013-01-08T11:57:24","date_gmt":"2013-01-08T10:57:24","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/?p=7179"},"modified":"2013-01-08T12:04:37","modified_gmt":"2013-01-08T11:04:37","slug":"arcelli-ecco-rimediare-alle-abbuffate-delle-feste","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/2013\/01\/08\/arcelli-ecco-rimediare-alle-abbuffate-delle-feste\/","title":{"rendered":"La dieta di Arcelli: &#8220;Ecco come rimediare alle abbuffate delle feste&#8221;"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2013\/01\/51woEWtK14L.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-medium wp-image-7185\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2013\/01\/51woEWtK14L-201x300.jpg\" alt=\"\" width=\"201\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2013\/01\/51woEWtK14L-201x300.jpg 201w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2013\/01\/51woEWtK14L.jpg 335w\" sizes=\"(max-width: 201px) 100vw, 201px\" \/><\/a>Un paio di chili in pi\u00f9. E&#8217; il dolce ricordo delle feste che l&#8217;Epifania porta via. Ma brindisi e panettone quelli restano e per chi corre due chili in pi\u00f9 sono una bella zavorra, quasi una roulotte da portarsi appresso. E allora che si fa? Correre non basta. Bisogna innzitutto tonare alle buone\u00a0 abitudini alimentari.\u00a0 Per rimettersi in forma spiegano gli esperti, \u00e8 inutile ricorrere a drastici digiuni. \u201cNon si pu\u00f2 pensare che in un solo giorno si possa porre rimedio alle abbuffate: si devono assumere poche calorie, ma non troppo poche, per vari giorni, la qual cosa richiede che si debba fare attenzione alla scelta dei cibi e alla loro combinazione\u201d spiega il professor <strong>Enrico Arcelli<\/strong>, gi\u00e0 docente al <strong>Dipartimento di scienze dello sport e nutrizione dell\u2019Universit\u00e0 di Milano<\/strong>, dietologo e medico sportivo ed autore di <strong>&#8220;Voglio Correre&#8221;<\/strong> uno dei libri sulla corsa pi\u00f9 venduti quest&#8217;anno.\u00a0\u201cCome dice la dieta Zona vanno privilegiati i cibi che hanno un ottimo potere saziante e una bassa densit\u00e0 calorica (= poche calorie in rapporto al volume o\/e al peso)\u201d. Via libera dunque alle proteine magre del pesce (soprattutto salmone, sgombro e pesce azzurro in generale) e della carne bianca, da accompagnare a frutta e verdura di stagione condita con olio extravergine d\u2019oliva. La formula dunque: 40 30 30\u00a0, ovvero ogni pasto e spuntino deve essere composto in modo che il 40% delle calorie provenga da fonti favorevoli di carboidrati, il 30% da proteine magre e il restante 30% da grassi buoni.\u00a0\u201cDa questo punto di vista\u00a0 vanno molto bene le verdure e, in seconda battuta, la frutta, meglio se di stagione- continua <strong>Arcelli<\/strong>&#8211;\u00a0 Bisognerebbe iniziare i pasti con tanta verdura, che agisce sulla saziet\u00e0 a breve termine; ma si devono poi assumere proteine che favoriscono la saziet\u00e0 a lungo termine. Vanno invece evitati gli alimenti che provocano l&#8217;aumento dell&#8217;appetito, come i carboidrati ad alto indice glicemico che fanno alzare rapidamente la glicemia: pane, riso, dolci, patate, bevande dolci e cos\u00ec via\u201d.\u00a0 Il segreto per cancellare gli effetti delle abbuffate natalizie quindi \u00e8 ritrovare una dieta bilanciata a base di cibi leggeri, ricca di frutta e verdura \u201cPer la prima colazione va bene uno yogurt\u00a0 bianco magro, due fette di bresaola o una fetta di prosciutto crudo, un kiwi e un caff\u00e8 senza zucchero (o con un dolcificante)\u201d consiglia il prof. Arcelli \u201cA pranzo e a cena una porzione molto abbondante di insalata, una porzione di pesce alla piastra o una fetta di petto di pollo o, una mela o dei mandarini.\u00a0A met\u00e0 pomeriggio e prima di coricarsi un bicchiere di latte parzialmente scremato.\u00a0 A pranzo, a cena e anche fuori pasto bere acqua, anche frizzante. Un aiuto importante arriva anche dall\u2019assunzione di omega-3 quotidiani\u201d. E ovviamente bisogna riprendere ad allenarsi.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/mail.enervit.it\/exchweb\/bin\/redir.asp?URL=http:\/\/www.youtube.com\/watch?v=kdx_MSLPpeQ%26feature=youtu.be\" target=\"_blank\">http:\/\/www.youtube.com\/watch?v=kdx_MSLPpeQ&amp;feature=youtu.be<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Un paio di chili in pi\u00f9. E&#8217; il dolce ricordo delle feste che l&#8217;Epifania porta via. Ma brindisi e panettone quelli restano e per chi corre due chili in pi\u00f9 sono una bella zavorra, quasi una roulotte da portarsi appresso. E allora che si fa? Correre non basta. 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