{"id":7345,"date":"2013-01-26T22:52:53","date_gmt":"2013-01-26T21:52:53","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/?p=7345"},"modified":"2013-01-26T22:52:53","modified_gmt":"2013-01-26T21:52:53","slug":"roma-ostia-per-la-iaaf-diventa-una-mezza-doc","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/2013\/01\/26\/roma-ostia-per-la-iaaf-diventa-una-mezza-doc\/","title":{"rendered":"Roma Ostia, per la IAAF diventa una &#8220;mezza&#8221; DOC"},"content":{"rendered":"<p>La Roma Ostia sar\u00e0  certificata iaaf gold label. Dopo tanti mesi di attesa \u00e8 arrivata l\u2019ufficializzazione per la mezzamaratona romana. La RomaOstia 2013 potr\u00e0 quindi fregiarsi  di un riconoscimento che da anni e&#8217; gia&#8217; il marchio doc di gare come le maratone di New York, Londra, Berlino, Parigi, Boston, Chicago e come le mezzemaratone di Lisbona e Praga . La Federazione Internazionale di atletica leggera ha voluto cos\u00ec ricompensare una tradizione lunga 39 anni, un primato organizzativo, una partecipazione incredibile ed un valore tecnico indiscutibile. La RomaOstia, in virt\u00f9 del successo dell\u2019edizione 2012, che ha visto al traguardo 11006 atleti, registrando la clamorosa prestazione di Florence Jebet Kiplagat (1h06\u201938\u2019\u2019, la donna pi\u00f9 veloce al mondo nell\u2019anno e terza di sempre sulla distanza di 21,097 km; insieme alle altre quattro atlete giunte dietro di lei hanno fatto della RomaOstia la mezzamaratona al femminile pi\u00f9 veloce al mondo nel 2012), entra cos\u00ec di diritto nel ghota delle grandi manifestazioni di corsa su strada ma soprattutto diviene una delle sole cinque mezzemaratone al mondo a potersi fregiare \u201cdell\u2019etichetta d\u2019oro\u201d, insieme alle gi\u00e0 menzionate mezzemaratone di Praga e Lisbona (sia quella in primavera che quella autunnale) e di Bogota. &#8220;Nel pieno dell\u2019attivit\u00e0 organizzativa per l\u2019edizione 2013, questa \u00e8 la notizia pi\u00f9 bella che poteva arrivare al mio cuore e alle mie orecchie\u201d ha dichiarato il patron Luciano Duchi. Intanto le iscrizioni alla gara, che si correr\u00e0 domenica 3 marzo, sono ancora aperte e si possono effettuare direttamente online sul sito www.romaostia.it  con l\u2019opportunit\u00e0, senza costi aggiuntivi, di donare un euro ad una delle quattro organizzazioni di impegno sociale: Telethon, Comunit\u00e0 di Sant\u2019Egidio, Special Olympics e Komen Italia. <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>La Roma Ostia sar\u00e0 certificata iaaf gold label. Dopo tanti mesi di attesa \u00e8 arrivata l\u2019ufficializzazione per la mezzamaratona romana. La RomaOstia 2013 potr\u00e0 quindi fregiarsi di un riconoscimento che da anni e&#8217; gia&#8217; il marchio doc di gare come le maratone di New York, Londra, Berlino, Parigi, Boston, Chicago e come le mezzemaratone di Lisbona e Praga . La Federazione Internazionale di atletica leggera ha voluto cos\u00ec ricompensare una tradizione lunga 39 anni, un primato organizzativo, una partecipazione incredibile ed un valore tecnico indiscutibile. La RomaOstia, in virt\u00f9 del successo dell\u2019edizione 2012, che ha visto al traguardo 11006 atleti, [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/2013\/01\/26\/roma-ostia-per-la-iaaf-diventa-una-mezza-doc\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":956,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7345"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/users\/956"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=7345"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7345\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":7361,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7345\/revisions\/7361"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=7345"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=7345"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=7345"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}