{"id":76,"date":"2009-07-02T16:52:55","date_gmt":"2009-07-02T15:52:55","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/2009\/07\/02\/ironman-martina-dogana-sul-podio-francese\/"},"modified":"2009-07-03T12:31:17","modified_gmt":"2009-07-03T11:31:17","slug":"ironman-martina-dogana-sul-podio-francese","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/2009\/07\/02\/ironman-martina-dogana-sul-podio-francese\/","title":{"rendered":"Ironman, Martina Dogana sul podio francese"},"content":{"rendered":"<p>[photopress:martina.jpg,thumb,alignleft][photopress:martina2.jpg,thumb,alignleft][photopress:martina3.jpg,thumb,alignleft][photopress:martina4.jpg,thumb,alignleft][photopress:martina5.jpg,thumb,alignleft]Ancora sul podio. Dopo la vittoria dello scorso anno Martina Dogana, la campionessa italiana di triathlon lungo, \u00e8 terza a Nizza nell&#8217;Ironman di Francia. Ed \u00e8 la terza volta di fila che l&#8217;azzurra va a medaglia in Costa Azzurra. Davanti a lei la belga Tine Deckers che ha stabilito il nuovo record della gara davanti alla francese Christelle Robin. Quella dell&#8217;atleta vicentina \u00e8 un&#8217;impresa. Tanto per cominciare va detto che un &lt;ironman&gt; sono nell&#8217;ordine 3 chilometri e 800 metri a nuoto, 180 chilometri in biclicletta e una maratona, cio\u00e0 42 km e 195 metri a piedi. In pratica un\u00a0 viaggio da Milano a Bologna\u00a0che Martina ha terminato con la stessa velocit\u00e0 di un Tgv:\u00a0 nove ore, 37 minuti e 35 secondi.\u00a0 E&#8217; cominciato tutto all&#8217;alba. Anzi ancora prima. Sono le 3.48 di domenica notte quando suona la sveglia: colazione con pane, prosciutto, succo e marmellata ed \u00e8 gi\u00e0 clima gara. Ci si veste, si preparano borsa,\u00a0\u00a0borracce e barrette e alle 5.10 si va verso la zona di partenza.\u00a0E&#8217; un formicaio con tremila atleti\u00a0 che si spalmano vaselina sul collo, si massaggiano e si mettono le mute per il tuffo di partenza che \u00e8 alle 6 e mezzo. Il via \u00e8 come una &lt;tonnara&gt;. &lt;E&#8217; stat\u00e0 una gara durissima- racconta Martina sulle pagine del suo blog- Non so quante botte ho preso nei primi metri d&#8217;acqua, so solo che per poco non ci lasciavo i denti e qualcuno ha provato anche a strapparmi gli occhialini&#8230;&gt;. Poi il tratto in bici,\u00a0 a lei meno congeniale, con caldo e vento contrario e infine la Maratona dove Martina ha recuperato stabilendo tra l&#8217;altro il record sulla distanza in 3 ore, 1 minuto e 20 secondi. &lt;Ci ho provato fino alla fine- racconta- ma purtroppo non sono risucita a chiudere il gap su chi mi stava davanti. Una volta arrivata sul tappeto blu dell&#8217;arrivo per\u00f2 non ho pi\u00f9 pensato a nulla, ho preso il tricolore dalle mani di mia mamma e ho cominciato a dare il cinque a tutti&#8230;&gt;. E ora il sogno sono le isole Hawaii per le finali mondiali. In bocca al lupo.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>[photopress:martina.jpg,thumb,alignleft][photopress:martina2.jpg,thumb,alignleft][photopress:martina3.jpg,thumb,alignleft][photopress:martina4.jpg,thumb,alignleft][photopress:martina5.jpg,thumb,alignleft]Ancora sul podio. Dopo la vittoria dello scorso anno Martina Dogana, la campionessa italiana di triathlon lungo, \u00e8 terza a Nizza nell&#8217;Ironman di Francia. Ed \u00e8 la terza volta di fila che l&#8217;azzurra va a medaglia in Costa Azzurra. Davanti a lei la belga Tine Deckers che ha stabilito il nuovo record della gara davanti alla francese Christelle Robin. Quella dell&#8217;atleta vicentina \u00e8 un&#8217;impresa. 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