{"id":7625,"date":"2013-02-26T18:50:11","date_gmt":"2013-02-26T17:50:11","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/?p=7625"},"modified":"2013-02-26T19:26:38","modified_gmt":"2013-02-26T18:26:38","slug":"la-maratona-dei-politici","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/2013\/02\/26\/la-maratona-dei-politici\/","title":{"rendered":"La maratona dei politici"},"content":{"rendered":"<p>C&#8217;\u00e8 un gioco che mi piace fare tanto per restare in tema elettorale: paragonare le elezioni a una maratona. Ha vinto<strong> Beppe Grillo,<\/strong> non si discute. Si \u00e8 presentato al via a sorpresa e senza neanche troppo allenamento e gli avversari lo hanno preso sottogamba pensando di ritrovarselo sul percorso al trentesimo gambe a pezzi e lingua a terra. Invece lui ha accelerato e ha staccato tutti chiudendo sotto le tre ore. Incredibile. Discorso diverso per <strong>Silvio Berlusconi.<\/strong> Il Cav \u00e8 atleta esperto per\u00f2 partiva con un Pdl pi\u00f9 che a pezzi: su di lui nessuno scommetteva un euro. E invece, ancora una volta ha stupito tutti. Partenza accorta, cosciente di dover recuperare. Poi un finale in crescendo proprio mentre gli altri iniziavano a rallentare per arrivare al traguardo sotto le tre ore e mezzo: un mezzo miracolo.\u00a0 <strong>Pier Luigi Bersani<\/strong> ha chiuso con lo stesso tempo del giaguaro che voleva smacchiare ma ha perso. E di brutto.\u00a0Era il grande favorito di qeusta maratona, doveva vincere e\u00a0fare il record della gara ma ha sbagliato la tattica. E&#8217; partito forte come di solito fanno i keniani. Ha tirato a tutta da subito pensando di sfiancare gli avversari e ha girato alla mezza con\u00a0un tempo da primato ma poi \u00e8 cominciata la flessione ed \u00e8 arrivato alla fine senza pi\u00f9 benzina. C&#8217;\u00e8 rimasto male ed ora potrebbe anche decidere di appendere le sue scarpette al chiodo. Infine <strong>Mario Monti<\/strong>. Atleta un po&#8217; sopravvalutato soprattutto a livello europeo \u00a0e forse anche un po&#8217; presuntuoso. Dalle sue dichiarazioni correva per vincere ed era sicuro di fare risultato. Ha fatto la corsa\u00a0 sul passo delle sue due lepri <strong>Fini<\/strong> e <strong>Casini<\/strong> che per\u00f2 gi\u00e0 a met\u00e0 gara s&#8217;\u00e8 capito che non sarebbero risuciti a garantirgli una vittoria. Sono saltati tutti e tre: SuperMario si \u00e8 trascinato al traguardo con un tempo superiore alle 4 orre, gli altri due non sono prorpio arrivati. Peggio dei peggiori tapascioni. Infine <strong>Matteo Renzi<\/strong>. Era il vero maratoneta del gruppo ma non lo hanno fatto correre. I compagni, non si \u00e8 ancora ben capito perch\u00e8, gli hanno fatto sparire il pettorale. E Grillo ringrazia&#8230;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>C&#8217;\u00e8 un gioco che mi piace fare tanto per restare in tema elettorale: paragonare le elezioni a una maratona. Ha vinto Beppe Grillo, non si discute. Si \u00e8 presentato al via a sorpresa e senza neanche troppo allenamento e gli avversari lo hanno preso sottogamba pensando di ritrovarselo sul percorso al trentesimo gambe a pezzi e lingua a terra. Invece lui ha accelerato e ha staccato tutti chiudendo sotto le tre ore. Incredibile. Discorso diverso per Silvio Berlusconi. Il Cav \u00e8 atleta esperto per\u00f2 partiva con un Pdl pi\u00f9 che a pezzi: su di lui nessuno scommetteva un euro. E [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/2013\/02\/26\/la-maratona-dei-politici\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":956,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7625"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/users\/956"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=7625"}],"version-history":[{"count":7,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7625\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":7632,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7625\/revisions\/7632"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=7625"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=7625"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=7625"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}