{"id":829,"date":"2010-10-30T17:33:35","date_gmt":"2010-10-30T16:33:35","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/?p=829"},"modified":"2010-10-30T17:33:35","modified_gmt":"2010-10-30T16:33:35","slug":"maratona-di-new-york-la-squadra-milanese-si-scalda","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/2010\/10\/30\/maratona-di-new-york-la-squadra-milanese-si-scalda\/","title":{"rendered":"Maratona di New York, la squadra milanese si scalda"},"content":{"rendered":"<p>Per chi corre New York \u00e8 la terra promessa. Ci sono tante maratone pi\u00f9 belle, pi\u00f9 veloci e di maggior tradizione ma New York resta New York e, almeno una volta nella vita, ci si deve cucire quel pettorale sul petto. Ci\u00f2 detto da cosa si capisce che \u00e8 la maratona pi\u00f9 famosa al mondo? Da tutto ci\u00f2 che le ruota attorno. Se qualcuno vuole far sapere che corre per una giusta causa sceglie New York. Se qualcun altro lega la sua maratona a una sfida punta tutto su New York. Se un\u2019equipe di medici spera che la ricerca che ha portato a termine abbia eco su giornali e tv la pubblica a ridosso della maratona newyorchese. E via cos\u00ec. Da qualche anno ormai Milano e i milanesi recitano la parte del leone. Siamo una delle citt\u00e0 meglio e pi\u00f9 rappresentate: di certo in Italia, quasi sicuramente in Europa. Numeri alla mano la squadra milanese lo scorso anno superava i 400 iscritti e quest\u2019anno sfiorer\u00e0 i 500. E se si contano mogli, figli e parenti al seguito la spedizione milanese supera tranquillamente le 1500 persone. A guidare la compagnia \u00e8 una voce, ma ora anche una faccia nota. Quel Linus che ci tormenta in diretta ogni mattina da radio Deejay con le sue gesta e che nella grande mela vanta ormai una pertecipazione decennale. \u00abFaccio prima ad andarci- diece- che a spiegare a tutti quelli che me lo chiedono perch\u00e8 non ci vado&#8230;\u00bb. Sulla maratona, e molto sulla maratona di New York, ha scritto anche un libro ( \u00abParli sempre di corsa\u00bb ed Mondadori), che racconta in modo perfetto non solo l\u2019emozione di una gara unica ma anche il tormento delle ore che precedono la partenza. La sveglia alle 4 di notte, il trasbordo in bus come deportati verso la partenza, l\u2019attesa infinita al freddo e la liberazione del colpo di cannone che d\u00e0 il via. Ma ne vale la pena. E lo sanno bene il vicepresidente della Camera Maurizio Lupi che quest\u2019anno guider\u00e0 Oltreoceano la delegazione dei politici del Montecitorio runnig club e l\u2019assessore Giovanni Terzi che sar\u00e0 in gara. A New York \u00e8 iniziata tre anni fa la sua avventura da maratoneta e da allora non molla pi\u00f9. \u00abE\u2019 una gara unica che mi \u00e8 rimasta nel cuore- spiega- Ci torno ma con due novit\u00e0. Correr\u00f2 con mio fratello Pietro e pensando a Milano e alla nostra maratona che mi vedr\u00e0 al via\u00bb. Come negli anni passati il Comune di Milano schierer\u00e0 un suo \u00abdream team\u00bb, una squadra che si muove agli ordini di mister Silvio Omodeo e che seguendo una scia di solidariet\u00e0 raccoglie fondi per diverse onlus tra cui l\u2019associazione Bambini Cardiopatici nel Mondo. Della squadra fanno parte la giornalista Francesca Senette, il presidente di Assimpredil Claudio De Albertis e una nutrita pattuglia di professionisti milanesi da Antonio Marzoli a Guido Brachetti a Ester Furlan. Ben rappresentata anche l\u2019Universit\u00e0 Bocconi che schiera al via Paola Tagliavini, Francesco perrini e Ferdinando Pennarola.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Per chi corre New York \u00e8 la terra promessa. Ci sono tante maratone pi\u00f9 belle, pi\u00f9 veloci e di maggior tradizione ma New York resta New York e, almeno una volta nella vita, ci si deve cucire quel pettorale sul petto. Ci\u00f2 detto da cosa si capisce che \u00e8 la maratona pi\u00f9 famosa al mondo? Da tutto ci\u00f2 che le ruota attorno. Se qualcuno vuole far sapere che corre per una giusta causa sceglie New York. Se qualcun altro lega la sua maratona a una sfida punta tutto su New York. Se un\u2019equipe di medici spera che la ricerca che [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/2010\/10\/30\/maratona-di-new-york-la-squadra-milanese-si-scalda\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":956,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/829"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/users\/956"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=829"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/829\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":830,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/829\/revisions\/830"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=829"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=829"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=829"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}