{"id":836,"date":"2010-11-01T17:02:22","date_gmt":"2010-11-01T16:02:22","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/?p=836"},"modified":"2010-11-01T17:27:58","modified_gmt":"2010-11-01T16:27:58","slug":"corri-sotto-la-pioggia-e-ti-tornano-in-mente-i-modena-city-ramblers","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/2010\/11\/01\/corri-sotto-la-pioggia-e-ti-tornano-in-mente-i-modena-city-ramblers\/","title":{"rendered":"Corri sotto la pioggia e ti tornano in mente i Modena City Ramblers"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2010\/11\/Correre-con-la-pioggia.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-medium wp-image-843\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2010\/11\/Correre-con-la-pioggia-300x225.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2010\/11\/Correre-con-la-pioggia-300x225.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2010\/11\/Correre-con-la-pioggia.jpg 640w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Questa mattina correndo sotto l&#8217;acqua mi sono venuti in\u00a0mente\u00a0i Modena City Ramblers, quando ancora suonavano con Cisco. Anni fa presentando &#8220;In un giorno di pioggia&#8221;\u00a0 in un pub della Bassa raccontavano, \u00a0tra una pinta e una foto d&#8217;Irlanda ,\u00a0 di nuvole gonfie, di Anna Liffey e delle strade di un porto affacciato su un mare\u00a0dell&#8217; Ovest. Chi ama i Paesi del Nord\u00a0non pu\u00f2 non amare la pioggia e i cieli color del piombo. Non pu\u00f2 non lasciarsi affascinare dai riflessi che l&#8217;acqua rende pi\u00f9 brillanti e dalle risaie che si gonfiano. Ma\u00a0 questa \u00e8 poesia. E,\u00a0quando si deve correre, ci sono delle mattine in cui\u00a0non ci si sente poeti.\u00a0 Soprattutto all&#8217;alba, soprattutto quando piove\u00a0a dirotto, soprattutto quando vedi le piante del giardino piegare le punte sotto le raffiche del vento.\u00a0 Allora prendi tempo. Ti prepari un altro caff\u00e8, accendi il camino per moglie e figli che si sveglieranno tra un paio di ore\u00a0 e aspetti che la luce del giorno arrivi pi\u00f9 decisa e dia un&#8217;immagine meno sinistra all&#8217;acqua che sbatte sulle finestre. Un rituale inutile perch\u00e8 di l\u00ec a mezz&#8217;ora non cambia quasi mai nulla. Anzi. Cos\u00ec serve un gesto di coraggio. Guanti, k-way e cappellino e fuori a sfidare i primi cinque minuti di tormento.\u00a0S\u00ec perch\u00e8 sono solo cinque minuti. Poi l&#8217;acqua diventa pi\u00f9 calda, i piedi si abituano alle pozze, le mani si scaldano e anche il vento si fa meno fastidioso. Ed \u00e8 l\u00ec che\u00a0 si svolta. Basta guardarsi intorno, ascoltare il silenzio dei campi,\u00a0 concentrarsi sul rumore delle tue scarpe e ti tornano in mente le melodie dei Modena e le immagini di una terra che &#8221; Ha i fianchi robusti di una vecchia signora e i modi un po&#8217; rudi della gente di mare&#8230;&#8221;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Questa mattina correndo sotto l&#8217;acqua mi sono venuti in\u00a0mente\u00a0i Modena City Ramblers, quando ancora suonavano con Cisco. Anni fa presentando &#8220;In un giorno di pioggia&#8221;\u00a0 in un pub della Bassa raccontavano, \u00a0tra una pinta e una foto d&#8217;Irlanda ,\u00a0 di nuvole gonfie, di Anna Liffey e delle strade di un porto affacciato su un mare\u00a0dell&#8217; Ovest. Chi ama i Paesi del Nord\u00a0non pu\u00f2 non amare la pioggia e i cieli color del piombo. Non pu\u00f2 non lasciarsi affascinare dai riflessi che l&#8217;acqua rende pi\u00f9 brillanti e dalle risaie che si gonfiano. Ma\u00a0 questa \u00e8 poesia. E,\u00a0quando si deve correre, ci [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/2010\/11\/01\/corri-sotto-la-pioggia-e-ti-tornano-in-mente-i-modena-city-ramblers\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":956,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/836"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/users\/956"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=836"}],"version-history":[{"count":10,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/836\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":847,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/836\/revisions\/847"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=836"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=836"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=836"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}