{"id":8470,"date":"2013-05-10T16:22:23","date_gmt":"2013-05-10T14:22:23","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/?p=8470"},"modified":"2013-05-10T16:34:04","modified_gmt":"2013-05-10T14:34:04","slug":"yankee-run-lultimo-che-resta-vince","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/2013\/05\/10\/yankee-run-lultimo-che-resta-vince\/","title":{"rendered":"Yankee run&#8230;L&#8217;ultimo che resta vince"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2013\/05\/2013_YankeeRun_Banner_Completo_ok.gif\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-medium wp-image-8475\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2013\/05\/2013_YankeeRun_Banner_Completo_ok-300x71.gif\" alt=\"\" width=\"313\" height=\"66\" \/><\/a>L&#8217;ultimo sta fuori fino a che l&#8217;ultimo che resta vince. Chiss\u00e0 quante volte da piccoli sar\u00e0 capitato di giocarci. Una corsa, un giro breve a eliminazione finch\u00e8 fiato e gambe permettevano di arrivare davanti a\u00a0 qualcuno. Poi la resa e ci si sedeva sul marciapiede con gli altri &#8220;eliminati&#8221; ad osservare come finiva. Anni fa quando per giocare non servivano play, Ipad, squadre e mister \u00a0ma bastava scendere in strada o in un campetto e fare due porte con le borse o con i vestiti. \u00a0E, ovviamente a tutt&#8217;altro livello \u00e8\u00a0 un po&#8217;\u00a0ci\u00f2 che succeder\u00e0 alla prossima <strong>Yankee Run<\/strong>, un circuito di gare\u00a0 agonistiche della Bergamasca studiate per portare il podismo di vertice in mezzo alla gente. La formula \u00e8 stata studiata da <strong>Mario Poletti,<\/strong> un passato da maratoneta e skyrunner al top del movimento mondiale, ora \u00a0rimasto nell\u2019ambiente.\u00a0 La <strong>Yankee run<\/strong> si correr\u00e0 su\u00a0un breve circuito cittadino tra i 200 e i 300 metri che gli atleti dovranno ripetere pi\u00f9 volte: dopo alcuni giri a velocit\u00e0 controllata, il gruppo scatener\u00e0 la bagarre ad ogni tornata e l\u2019ultimo a tagliare il traguardo sar\u00e0 eliminato. Cos\u00ec, di giro in giro fino a quando resteranno gli ultimi due per lo sprint finale. &#8220;L&#8217;abbiamo chiamata cos\u00ec &#8211; spiega <strong>Mario Poletti<\/strong>&#8211; perch\u00e8 questa formula ricorda un po&#8217;\u00a0 la gara all&#8217;americana che si corre su pista nelle Sei Giorni ciclistiche&#8221;. Non ci sar\u00e0 un solo appuntamento ma due prove in calendario. Infatti, dopo il successo di pubblico della <strong>Winter Sprint di Fiorano al Serio<\/strong> dello scorso anno basata sulla medesima formula di gara \u00ababbiamo ricevuto alcune richieste per ospitare lo stesso evento in altri comuni del territorio bergamasco \u2013 ha aggiunto Poletti \u2013 e cos\u00ec con <strong>Fly-Up Sport<\/strong> ci siamo impegnati a organizzare le gare&#8221;. Le prove <strong>Yankee Run<\/strong> si svolgeranno il 12 agosto con la <strong>Colere sotto le Stelle<\/strong> , il giorno successivo alla <strong>Orobie Skyraid <\/strong>in <strong>Val di Scalve<\/strong>\u00a0 e il primo dicembre\u00a0 con la seconda edizione della <strong>Winter\u00a0 Sprint di Fiorano al Serio<\/strong>. E ovviamente l&#8217;ultimo che resta vince&#8230;<\/p>\n<div align=\"left\"><span style=\"font-family: Arial\"><strong>Informazioni:<\/strong><br \/>\nComitato Organizzatore<br \/>\nFly-Up Sport &#8211; Mario Poletti<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: Arial\">cel. 335.5841659<br \/>\n<\/span><a href=\"mailto:orobieskyraid@gmail.com\" target=\"_blank\"><span style=\"font-family: Arial\">orobieskyraid@gmail.com <\/span><\/a><\/div>\n<p><span style=\"font-family: Arial\"><br \/>\n<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>L&#8217;ultimo sta fuori fino a che l&#8217;ultimo che resta vince. Chiss\u00e0 quante volte da piccoli sar\u00e0 capitato di giocarci. Una corsa, un giro breve a eliminazione finch\u00e8 fiato e gambe permettevano di arrivare davanti a\u00a0 qualcuno. Poi la resa e ci si sedeva sul marciapiede con gli altri &#8220;eliminati&#8221; ad osservare come finiva. 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