{"id":8734,"date":"2013-06-02T17:10:47","date_gmt":"2013-06-02T15:10:47","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/?p=8734"},"modified":"2013-06-02T17:30:38","modified_gmt":"2013-06-02T15:30:38","slug":"straneo-e-biwott-dominano-la-cortina-dobbiaco","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/2013\/06\/02\/straneo-e-biwott-dominano-la-cortina-dobbiaco\/","title":{"rendered":"Straneo e Biwott dominano la Cortina-Dobbiaco"},"content":{"rendered":"<p>Nicodemus Biwott e Valeria Straneo hanno vinto la 14ma edizione della Cortina-Dobbiaco. Il keniano della Farnese vini ha concluso i 30 chilometri della vecchia ferrovia in 1h37min31 secondi mettendosi alle  spalle il connazionale dell&#8217;Athletic Terni Peter Bii e il vincitore dello scorso anno Said Boudalia dell&#8217;Athletic Marconi Biotecna dopo una gara tirata fino agli ultimi metri. Non c&#8217;e&#8217; stata storia invece tra le donne dove tutti aspettavano Valeria Straneo che non si e&#8217; fatta attendere. Dominio assoluto per l&#8217;azzurra  che era venuta a Dobbiaco per mettere a punto la sua preparazione in vista dei mondiali di agosto ed ha incorniciato una gara di valore assoluto. L &#8216;atleta alessandrina del Runner team ha chiuso la sua gara in 1h47min39 secondi precedendo Rachele Fabro del Gruppo sportivo Lammari ( 1h58min) e Giovanna Pizzato dell&#8217;Essetre running che \u00e8&#8217; arrivata al traguardo in 2 ore e due secondi. Ma campioni a parte questa edizione della Cortina-Dobbiaco Run va in archivio con un record di iscritti che \u00e8&#8217; destinato a crescere. Oltre 4600 i partenti questa mattina dal centro di Cortina. Un fiume in piena che \u00e8&#8217; stato  gestito alla perfezione da una organizzazione che e&#8217; riuscita ad evitare i tanto temuti ingorghi nella prima parte della gara sulla salita che porta al passo di Cimabanche frazionando in due la partenza. Una soluzione perfetta che ha permesso a tutti i partecipanti di poter correre senza nessun genere di rallentamenti fin dalle prime fasi. Alla linearit\u00e0 di questa edizione hanno giovato tra l&#8217;altro anche un paio di cambi di percorso per evitare, come nelle passate edizioni, che il percorso si intrecciasse con la provinciale che unisce Cortina a Dobbiaco. Bilancio positivo quindi anche dal punto di vista del meteo. Si temevano poggia e freddo e invece si e&#8217; corso in una bella giornata con sprazzi di sole e di cielo azzurro che hanno permesso ai runner di godersi anche il panorama delle Tre Cime di Lavaredo. Unico neo il vento gelido che ha spazzato la gara dall&#8217;inizio alla fine. Ma non si pu\u00f2 proprio aver tutto&#8230;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Nicodemus Biwott e Valeria Straneo hanno vinto la 14ma edizione della Cortina-Dobbiaco. Il keniano della Farnese vini ha concluso i 30 chilometri della vecchia ferrovia in 1h37min31 secondi mettendosi alle spalle il connazionale dell&#8217;Athletic Terni Peter Bii e il vincitore dello scorso anno Said Boudalia dell&#8217;Athletic Marconi Biotecna dopo una gara tirata fino agli ultimi metri. Non c&#8217;e&#8217; stata storia invece tra le donne dove tutti aspettavano Valeria Straneo che non si e&#8217; fatta attendere. Dominio assoluto per l&#8217;azzurra che era venuta a Dobbiaco per mettere a punto la sua preparazione in vista dei mondiali di agosto ed ha incorniciato [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/2013\/06\/02\/straneo-e-biwott-dominano-la-cortina-dobbiaco\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":956,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1],"tags":[31928,11268,31913,31927,11175],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8734"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/users\/956"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=8734"}],"version-history":[{"count":7,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8734\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":8741,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8734\/revisions\/8741"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=8734"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=8734"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=8734"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}