{"id":8974,"date":"2013-07-03T17:59:55","date_gmt":"2013-07-03T15:59:55","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/?p=8974"},"modified":"2013-07-03T18:00:56","modified_gmt":"2013-07-03T16:00:56","slug":"sudtirol-ultrarace-quando-i-duri-si-mettono-a-correre","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/2013\/07\/03\/sudtirol-ultrarace-quando-i-duri-si-mettono-a-correre\/","title":{"rendered":"Sudtirol ultrarace, quando i duri si mettono a correre&#8230;"},"content":{"rendered":"<p>Ieri un bel pezzo di Tirolo si \u00e8 trasferito a Milano.\u00a0 N0n \u00e8 la stessa cosa, lass\u00f9 lo spettacolo delle Dolomiti \u00e8 unico, \u00a0qui la pianura lascia spazio solo all&#8217;immaginazione. Ma Milano \u00e8 Milano e quando si deve presentare qualcosa a qualcuno vale una traferta. E cos\u00ec la sede milanese della <strong>Cassa di Risparmio di Bolzano<\/strong> \u00e8 diventata\u00a0 il posto perfetto per spiegare cos&#8217;\u00e8 e cosa sar\u00e0 la<strong> S\u00fcdtirol Ultrarace<\/strong>. La corsa estrema sui <strong>Monti Sarentini<\/strong> \u00e8 un&#8217;avventura di 124 chilometri, con 7666 metri di dislivello, da completare in un tempo limite di 40 ore e dal 26 al 28 luglio prossimi metter\u00e0 alla prova \u00a0non solo la tenuta fisica, ma anche quella mentale, dei suoi partecipanti. La S\u00fcdtirol Ultrarace\u00a0 si\u00a0correr\u00e0 \u00a0lungo il sentiero <strong>&#8220;Hufeisentour<\/strong>&#8221; (sentiero Ferro di Cavallo) .&#8221;l tracciato \u00e8 suddiviso in dieci sezioni \u2013 spiega il presidente del comitato organizzatore <strong>Josef G\u00fcnther Mair <\/strong>\u2013 e per ognuna di queste abbiamo bisogno di personale presente. Grazie all\u2019aiuto di tutte queste societ\u00e0 ed associazioni abbiamo i numeri sufficienti per riuscirvi. Saranno impiegate molte persone, circa una sessantina, anche nella zona di partenza ed arrivo. In nome di tutto il comitato organizzatore devo fare un ringraziamento speciale a tutti i volontari, senza il cui supporto sarebbe impossibile realizzare un progetto tanto impegnativo\u00bb.\u00a0 I preparativi viaggiano a gonfie vele e vanno bene anche le iscrizioni che ad oggi sono quasi 200. &#8221; Ci sar\u00f2 la possibilit\u00e0 di iscriversi fino all&#8217;ultima settimana &#8211; prosegue <strong>Mair<\/strong> &#8211;\u00a0e quindi siamo fiduciosi del fatto che i numeri miglioreranno\u00bb.La<strong> S\u00fcdtirol Ultrarace,<\/strong> scatter\u00e0 la sera del 26 luglio: il via sar\u00e0 dato alle ore 22 dalla piazza centrale del capoluogo altoatesino, ossia piazza Walther. Da <strong>Bolzano<\/strong> gli atleti punteranno verso il <strong>Renon,<\/strong> quindi, attraverso la <strong>Sarner Scharte (Forcella Sarentina)<\/strong>, raggiungeranno la<strong> Latzfonser Kreuz (Croce di Lazfons),<\/strong> il luogo di pellegrinaggio pi\u00f9 alto d\u2019Europa. La corsa proseguir\u00e0 poi passando per la<strong> Flaggerschartenh\u00fctte (malga della Forcella di Vall\u00e0ga)<\/strong> fino a <strong>Passo Pennes.<\/strong> A questo punto gli atleti avranno percorso 60 km, la met\u00e0 del tracciato: qui, per coloro i quali prenderanno parte alla prova in team (\u00e8 possibile infatti gareggiare in squadre di due), ci sar\u00e0 il momento del cambio. La corsa proseguir\u00e0 lungo una serie di stretti sentieri e ripidi saliscendi, che metteranno a dura prova la tenuta dei concorrenti: si attraverser\u00e0 il<strong> Ger\u00f6lljoch (Giogo di Frane)<\/strong> fino a<strong> Oberberg (Cima di Sopramonte),<\/strong> <strong>Unterberg (Cima di Sottomonte) Alpler Nieder e Hirzer H\u00fctte (Rifugio di Punta Cervina).<\/strong> Poi ci si diriger\u00e0 verso il punto pi\u00f9 alto della gara, <strong>Obere Scharte (Giogo piatto)<\/strong> &#8211; 2.698 m &#8211; sotto l\u2019 Hirzer (Punta Cervina), che, con i suoi 2.781 m, \u00e8 la montagna pi\u00f9 alta delle Alpi Sarentine. Le fatiche, per\u00f2, non saranno finite, visto che il tracciato proporr\u00e0 ancora una lunga salita, dal <strong>Kratzberger See (Lago San Pancrazio)<\/strong> fino al<strong> Mittager (Monte Catino).<\/strong> Il tracciato proceder\u00e0 poi pi\u00f9 tranquillamente, passando per gli <strong>Stoanernen Mandln (Omini di sasso),<\/strong> il <strong>Giogo di San Genesio<\/strong> fino al paese di <strong>San Genesio<\/strong>. Infine una rapida discesa fino al traguardo di <strong>Bolzano,<\/strong> sui prati del <strong>Talvera.<\/strong> Qui \u00e8 finita davvero.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Ieri un bel pezzo di Tirolo si \u00e8 trasferito a Milano.\u00a0 N0n \u00e8 la stessa cosa, lass\u00f9 lo spettacolo delle Dolomiti \u00e8 unico, \u00a0qui la pianura lascia spazio solo all&#8217;immaginazione. Ma Milano \u00e8 Milano e quando si deve presentare qualcosa a qualcuno vale una traferta. 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