{"id":90,"date":"2009-08-28T17:26:47","date_gmt":"2009-08-28T16:26:47","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/2009\/08\/28\/corse-estreme-via-all-ultra-trail-del-monte-bianco\/"},"modified":"2009-08-28T17:35:30","modified_gmt":"2009-08-28T16:35:30","slug":"corse-estreme-via-all-ultra-trail-del-monte-bianco","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/2009\/08\/28\/corse-estreme-via-all-ultra-trail-del-monte-bianco\/","title":{"rendered":"Corse estreme, via all&#8217; Ultra trail del Monte Bianco"},"content":{"rendered":"<p>[photopress:ultra_trail_mont_blanc_2008_1_1.jpg,full,alignleft][photopress:mb_1_2.jpg,thumb,alignleft][photopress:mb2_1_2_3.jpg,thumb,alignleft]<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0Girando intorno alla\u00a0maestosit\u00e0 del\u00a0Monte Bianco da Chamonix a Courmayeur. Centosessantasei chilometri, tre Paesi attraversati e quasi diecimila metri di dislivello con cui fare i conti. La &lt;North Face ultra trail du MOnt blanc&gt; che \u00e8 partita oggi dalla piazzetta centrale di Chamonix \u00e8 tutta qui, in queste tre cifre. Si fa per dire ovviamente. E&#8217; una gara durissima per atleti &lt;fuori concorso&gt; soprattutto se si tiene conto che lo scorso anno il vincitore, lo spagnolo Kilian Jormet, ha concluso la sua fatica in\u00a0 20 ore, 56 minuti e 59 secondi. Incredibile se si pensa che gente normalmente allenata un giro cos\u00ec lo farebbe in non meno di una settimana. Quest&#8217;anno Jormet \u00a0\u00e8 l\u00ec a difendere il suo titolo ma dovr\u00e0 vedersela con una pattuglia &lt;tosta&gt; che far\u00e0 di tutto per rendergli la vita dura a cominciare dal\u00a0 &lt;mito&gt; di queste gare, quel Marco Olmo che questa corsa l&#8217;ha gi\u00e0 vinta due volte ( 2006 e 2007 ) e che alla bella et\u00e0 di 59 anni \u00e8 ancora uno degli atleti pi\u00f9 forti nelle ultramaratone. Certo chi corre per vincere magari lo spettacolo\u00a0 se lo godr\u00e0 davvero poco ma il sentiero internazionale della Grande Escursione del Monte Bianco \u00e8 di quelli che lasciano senza fiato. Dalla Val Ferret a Bovine, dai colli di Bonhomme, della Seigne alla cresta del Bionassay, al dente del Gigante la gara si snoda tra alpeggi, picchi e ghiacciai che mettono a dura prova cuore e gambe. Ma non basta. Per arrivare in fondo in una sfida come questa serve soprattutto la testa, che deve essere d&#8217;acciaio&#8230;come i muscoli.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>[photopress:ultra_trail_mont_blanc_2008_1_1.jpg,full,alignleft][photopress:mb_1_2.jpg,thumb,alignleft][photopress:mb2_1_2_3.jpg,thumb,alignleft] \u00a0\u00a0 \u00a0Girando intorno alla\u00a0maestosit\u00e0 del\u00a0Monte Bianco da Chamonix a Courmayeur. Centosessantasei chilometri, tre Paesi attraversati e quasi diecimila metri di dislivello con cui fare i conti. La &lt;North Face ultra trail du MOnt blanc&gt; che \u00e8 partita oggi dalla piazzetta centrale di Chamonix \u00e8 tutta qui, in queste tre cifre. Si fa per dire ovviamente. E&#8217; una gara durissima per atleti &lt;fuori concorso&gt; soprattutto se si tiene conto che lo scorso anno il vincitore, lo spagnolo Kilian Jormet, ha concluso la sua fatica in\u00a0 20 ore, 56 minuti e 59 secondi. Incredibile se si pensa che gente normalmente allenata [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/2009\/08\/28\/corse-estreme-via-all-ultra-trail-del-monte-bianco\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":956,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/90"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/users\/956"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=90"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/90\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=90"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=90"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=90"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}