{"id":9012,"date":"2013-07-09T23:11:23","date_gmt":"2013-07-09T21:11:23","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/?p=9012"},"modified":"2013-07-09T23:11:23","modified_gmt":"2013-07-09T21:11:23","slug":"da-capri-a-londra-il-triathlon-piu-lungo-del-mondo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/2013\/07\/09\/da-capri-a-londra-il-triathlon-piu-lungo-del-mondo\/","title":{"rendered":"Da Capri a Londra, il triathlon piu lungo del mondo"},"content":{"rendered":"<p><strong>&#8220;The italian Job&#8221;<\/strong> come l&#8221;hanno soprannominato i due inglesi che la correranno, \u00e8 una gara di triathlon di due settimane lunga quasi 4mila chilometri\u00a0. Praticamente una follia. Da <strong>Capri<\/strong> a<strong> Londra<\/strong> nuotando, pedalando e correndo all&#8217;infinito con lo scopo ultimo\u00a0di\u00a0raccogliere soldi per le vittime della guerra. E questo spiega un sacco di cose. L\u2019avventura di <strong>Allan Hamish<\/strong> e <strong>Alexander Kit <\/strong>\u00e8 nuotare da\u00a0 Capri da Napoli quindi proseguire\u00a0in bici fino alla Gran Bretagna per arrivare a Londra coprendo gli ultimi 42,195 chilometri di corsa. Tutto finalizzato alla raccolta di fondi da mettere a disposizione dei soldati gravemente feriti nelle missioni di guerra. I due inglesi sono partiti pochi giorni fa dalle<strong> Ondine di Capri<\/strong>\u00a0 e sono arrivati nelle acque antistanti il circolo <strong>Posillipo<\/strong>. Da qui <strong>Hamish e Kit<\/strong> stanno pedalando in direzione del Rgno unito e attraverseranno anche <strong>Svizzera<\/strong> e <strong>Francia<\/strong> arrampicandosi\u00a0 sul <strong>passo Furka<\/strong> (2.436 metri sopra il livello del mare), ma anche sul <strong>passo Grimsell<\/strong> e sul passo <strong>San Gottardo<\/strong> considerati rispettivamente l\u2019ottava e la nona strada pi\u00f9 pericolose al mondo. \u00abNon abbiamo\u00a0 paura di questa traversata, speriamo solo di non incontrare le meduse nel tratto di mare tra Capri e Napoli e le neve sui monti&#8230;\u00bb, hanno detto i due atleti\u00a0 che dormiranno sempre in tenda.\u00a0 La sfida si inserisce nel pi\u00f9 ampio progetto della campagna <strong>\u2019Coming hom\u00e8<\/strong>, lanciata nel 2011 dalla inglese <strong>\u2019Haig Housing trust\u2019<\/strong> con l\u2019obiettivo di raggiungere 20 milioni di sterline nei successivi cinque anni per fornire alloggio opportunamente adattato ai militari britannici e alle donne la cui vita \u00e8 stata distrutta da terribili ferite riportate in guerra.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>&#8220;The italian Job&#8221; come l&#8221;hanno soprannominato i due inglesi che la correranno, \u00e8 una gara di triathlon di due settimane lunga quasi 4mila chilometri\u00a0. Praticamente una follia. Da Capri a Londra nuotando, pedalando e correndo all&#8217;infinito con lo scopo ultimo\u00a0di\u00a0raccogliere soldi per le vittime della guerra. E questo spiega un sacco di cose. L\u2019avventura di Allan Hamish e Alexander Kit \u00e8 nuotare da\u00a0 Capri da Napoli quindi proseguire\u00a0in bici fino alla Gran Bretagna per arrivare a Londra coprendo gli ultimi 42,195 chilometri di corsa. Tutto finalizzato alla raccolta di fondi da mettere a disposizione dei soldati gravemente feriti nelle missioni [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/2013\/07\/09\/da-capri-a-londra-il-triathlon-piu-lungo-del-mondo\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":956,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1],"tags":[31997,31996,31995,31993,31994],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9012"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/users\/956"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=9012"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9012\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":9016,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9012\/revisions\/9016"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=9012"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=9012"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=9012"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}