{"id":9175,"date":"2013-07-28T17:33:40","date_gmt":"2013-07-28T15:33:40","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/?p=9175"},"modified":"2013-07-28T18:20:49","modified_gmt":"2013-07-28T16:20:49","slug":"sapessi-come-strano-un-triathlon-a-milano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/2013\/07\/28\/sapessi-come-strano-un-triathlon-a-milano\/","title":{"rendered":"Sapessi com&#8217;\u00e8 strano un triathlon a Milano&#8230;"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2013\/07\/partenza1.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-thumbnail wp-image-9188\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2013\/07\/partenza1-150x150.jpg\" alt=\"\" width=\"135\" height=\"135\" \/><\/a><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2013\/07\/trio1.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-thumbnail wp-image-9189\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2013\/07\/trio1-150x150.jpg\" alt=\"\" width=\"135\" height=\"135\" \/><\/a><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2013\/07\/simic1.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-thumbnail wp-image-9190\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2013\/07\/simic1-150x150.jpg\" alt=\"\" width=\"135\" height=\"135\" \/><\/a>&#8220;Certo che con il caldo di oggi a Milano, \u00a0nuotare nel Naviglio non \u00e8 poi cos\u00ec male&#8230;&#8221;. Non \u00e8 male per niente. Ed \u00e8 l&#8217;unico momento di refrigerio della prima edizione del <a href=\"mailto:TRi@mi\">TRi@mi<\/a>, il triathlon di Milano ben organizzato dal <strong>Friesian team<\/strong> che ha dovuto getire non solo i bollenti spiriti\u00a0di\u00a0\u00a0<strong>Caronte,<\/strong> la perturbazione africana che ha riscaldato questo weekend, \u00a0ma anche una logistica obbiettivamente abbastanza complicata.\u00a0Per\u00f2 \u00e8 andata pi\u00f9 che bene, anche se forse si poteva partire un po&#8217; prima.\u00a0Cos\u00ec via alle 11 in punto dal pontile dopo <strong>San Cristoforo<\/strong>. L&#8217;hai fatta mille volte quella strada l\u00ec, dalla <strong>Canottieri Olona<\/strong> alla <strong>Darsena<\/strong>. E&#8217; la via dei locali, della movida milanese, dei tram che sferragliano, degli artisti, dei tiratardi, delle coppiette che se la raccontano e da oggi anche dei triathleti. Oltre 400 che sembrano tante formiche impazzite con le loro bici,\u00a0 le loro scarpette da corsa, da running, con i caschi e i gel energetici da sistemare e con le infradito verso la partenza del nuoto che sembra di esssere sul lungomare di<strong> Rimini<\/strong> o<strong> Riccione<\/strong>. E il tuffo nelle acque di uno dei &#8220;marchi&#8221; di fabbrica di questa citt\u00e0 ( c&#8217;\u00e8 il Duomo, il panettone e poi c&#8217;\u00e8 il Naviglio&#8230;) \u00e8 pi\u00f9 di una liberazione. Tutti pensavano fosse un po&#8217; peggio nuotarci dentro ma non si va tanto per il sottile. Perch\u00e8 fa caldo, anzi caldissimo e, soprattutto i pi\u00f9 &#8220;vecchietti&#8221; con le mute non vedono d&#8217;ora di finire a mollo. E si comincia a sbracciare su quella strada che conosci come le tue tasche ma che vista da laggi\u00f9 nell&#8217;acqua, fatichi a riconoscere. E&#8217; diversa la prospettiva e non finisce mai. Cerchi di capire dove sei, sotto che ponte stai passando, cerchi di leggere l&#8217;insegna di un negozio per renderti conto di quanto ti manca. Nulla.\u00a0 Da l\u00ec sotto \u00e8 tutta un&#8217;altra cosa. Zigzaghi tra le alghe e leggi anche un graffito contro l&#8217;ex vicesindaco <strong>Riccardo De Corato<\/strong> e ti viene da pensare a chi pu\u00f2 averlo scritto, \u00a0perch\u00e8 l\u00ec ci si pu\u00f2 arrivare solo con una barca. Insomma pensieri. Che servono a non farti pensare che quei 1500 metri sono forse 1800 anche se una mano te la d\u00e0 la corrente e gli applusi di chi sta appoggiato alle ringhiere che ti guarda come se fossi un po&#8217; matto perch\u00e8 i milanesi, per farli nuotare nel\u00a0 Naviglio, bisogna buttarli dentro. Ma finisce. Una mezz&#8217;oretta di fatica che sono praticamente il doppio di quanto ci mettono i due vincitori: il carabiniere<strong> Massimo De Ponti<\/strong> e <strong>Mateja Simic<\/strong> della <strong>Dds di Settimo<\/strong> che chiudono\u00a0la loro gara ripettivamente in 1 ora e 51 e in 1 ora e 58. Ma quello \u00e8 un altro pianeta. La truppa cerca le scie in mezzo al gruppo (perch\u00e8 oggi si poteva) e prova ad alzare la media in bici\u00a0sul drittone di Corso Sempione che, a tornare indietro,\u00a0\u00e8 anche un po&#8217; controvento. Ci sono anche due o tre tratti di pav\u00e8 dove si balla come si fosse alla Roubaix ma che bastano a farti capire cosa prova chi su quelle mattonelle ci corre per sette ore verso il velodromo del mito. Per\u00f2 per fortuna il traffico \u00e8 chiuso. Gli organizzatori del <strong>Friesian team\u00a0<\/strong>fanno il miracolo che non sempre \u00e8 riuscito a a chi\u00a0ha organizzato <strong>Maratone<\/strong> e <strong>Stramilano<\/strong> e questo \u00e8 forse il segno\u00a0chi amministra ha capito quanto sia importante lo sport\u00a0 a far crescere una citt\u00e0 che con i grandi eventi sportivi non ha un gran feeling. L&#8217;ultimo tratto di corsa nel <strong>parco Sempione<\/strong> \u00e8 ci\u00f2 che tutti si aspettano. Un delirio rovente di acqua e integratori a litri, di spugne grondanti sulla testa di sudore che evapora come sulla piastra di una bistecchiera\u00a0e di gambe dure e sempre pi\u00f9 affaticate. Cinque giri che non finsicono mai e fai fatica anche anche contarli. Per\u00f2 applausi. Alla fine per tutti, per chi ha vinto, per chi \u00e8 arrivato e per chi non ce l&#8217;ha fatta. Una gara che pu\u00f2 diventare tradizione, come il Naviglio e la stranezza di nuotarci dentro. Canterebbe <strong>Memo Remigi<\/strong>: &#8221; Sapessi com&#8217;\u00e8 strano un triathlon a Milano&#8230;&#8221;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>CLASSIFICHE TRIAMI 2013<br \/>\nUOMINI<br \/>\nPosiz\u00a0 Cognome\u00a0\u00a0 \u00a0Nome\u00a0\u00a0 \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 Societ\u00e0\u00a0\u00a0 \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 Tempo<br \/>\n<\/strong>1\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 DE PONTI\u00a0\u00a0 \u00a0MASSIMO\u00a0\u00a0 \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 C.S.CARABINIERI\u00a0\u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0\u00a0 01:51:23.30<br \/>\n2\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 BIAGIOTTI\u00a0\u00a0 \u00a0MANUEL\u00a0\u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0\u00a0 FRIESIAN TEAM\u00a0\u00a0 \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 01:53:15.10<strong><br \/>\n<\/strong>3\u00a0\u00a0 \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 BARGELLINI\u00a0\u00a0 \u00a0DAVIDE\u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 FRIESIAN TEAM\u00a0\u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0\u00a0 01:55:08.00<br \/>\n4\u00a0\u00a0 \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 MONTENEGRO\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 GASTON\u00a0\u00a0 \u00a0ARG\u00a0\u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0\u00a0 01:57:57.70<br \/>\n5\u00a0\u00a0 \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 ALCARAS\u00a0\u00a0 \u00a0ANDREA\u00a0\u00a0 \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 DDS\u00a0\u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 01:58:08.80<br \/>\n6\u00a0\u00a0 \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 FRANCESCHI\u00a0\u00a0 \u00a0FEDERICO\u00a0\u00a0 \u00a0GALILEO TRIATHLON\u00a0\u00a0 \u00a001:59:16.10<br \/>\n7\u00a0\u00a0 \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 ULLOA\u00a0\u00a0 \u00a0MARTIN\u00a0\u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0\u00a0 CILE\u00a0\u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 01:59:28.20<br \/>\n8\u00a0\u00a0 \u00a0\u00a0 \u00a0 \u00a0\u00a0 BALDINI\u00a0\u00a0 \u00a0BRUNO\u00a0\u00a0 \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 ARG\u00a0\u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0\u00a0 02:00:01.30<br \/>\n9\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 TUZZEO\u00a0\u00a0 \u00a0SIMONE\u00a0\u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0\u00a0 CUS PROPATRIA MILANO 02:01:25.00<br \/>\n10\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 KAMALICH\u00a0\u00a0 \u00a0ANDREA\u00a0\u00a0 \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 CUS PROPATRIA MILANO\u00a0\u00a0 \u00a002:01:55.70<\/p>\n<p><strong>DONNE<\/strong><br \/>\n1\u00a0\u00a0 \u00a0SIMIC\u00a0\u00a0 \u00a0MATEJA\u00a0\u00a0 \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 SLO\u00a0\u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 01:58:15.10<br \/>\n2\u00a0\u00a0 \u00a0ROCCO\u00a0\u00a0 \u00a0MARA\u00a0\u00a0 \u00a0\u00a0\u00a0 \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 A.S.MINERVA ROMA\u00a0\u00a0 \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 \u00a0 \u00a0\u00a0 02:16:56.60<br \/>\n3\u00a0\u00a0 \u00a0SIRONI\u00a0\u00a0 \u00a0CRISTINA\u00a0\u00a0 \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 ROAD RUNNERS\u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0\u00a0 02:18:54.30<br \/>\n4\u00a0\u00a0 \u00a0RAZZI\u00a0\u00a0 \u00a0ELISA\u00a0\u00a0 \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 ATOMICA TRIATHLON\u00a0\u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0\u00a0 02:22:45.10<br \/>\n5\u00a0\u00a0 \u00a0FUMAGALLI\u00a0\u00a0 \u00a0LUISA\u00a0\u00a0 \u00a0TRIATHLON CREMONA ST\u00a0\u00a0 \u00a002:24:44.30<\/p>\n<p>Classifiche complete sul sito <a href=\"http:\/\/b3d2i.s44.it\/f\/tr.aspx\/?06Ug6k=ptvyb5a.=p\/uzide=9ghb5nokip1-fagaf8do0581&amp;a.pNCLM\" target=\"_blank\">www.kronoservice.com<\/a><br \/>\n<strong><\/strong><em><span style=\"font-family: Arial\"><br \/>\n<\/span><\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>&#8220;Certo che con il caldo di oggi a Milano, \u00a0nuotare nel Naviglio non \u00e8 poi cos\u00ec male&#8230;&#8221;. 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