{"id":9708,"date":"2013-09-22T18:06:43","date_gmt":"2013-09-22T16:06:43","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/?p=9708"},"modified":"2013-09-22T18:17:43","modified_gmt":"2013-09-22T16:17:43","slug":"la-gf-congao-fa-il-tutto-esaurito-il-ciclismo-e-vivo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/2013\/09\/22\/la-gf-congao-fa-il-tutto-esaurito-il-ciclismo-e-vivo\/","title":{"rendered":"La Gf Colnago fa il tutto esaurito: &#8220;Il ciclismo \u00e8 vivo&#8221;"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2013\/09\/1309190607068-1z6wmnippzsc-670-70.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-medium wp-image-9714\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2013\/09\/1309190607068-1z6wmnippzsc-670-70-300x212.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"212\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2013\/09\/1309190607068-1z6wmnippzsc-670-70-300x212.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2013\/09\/1309190607068-1z6wmnippzsc-670-70.jpg 670w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>La storia della bici \u00e8 passata dalle sue mani. Da <strong>Gastone Nencini<\/strong> a Eddy <strong>Merckx<\/strong> a <strong>Beppe Saronni<\/strong> tutti i pi\u00f9 grandi hanno pedalato e vinto con le biciclette uscite dalle officine di Cambiago.<strong> Ernesto Colnago<\/strong> e il ciclismo sono una vita insieme. Una vita di corse, di campioni, di fatica e di intuizioni che hanno cambiato la storia a suon di record. Come quella rivoluzionaria dei tubi a sezione stellare o della fibra di carbonio applicata ai telai studiata insieme ai tecnici della <strong>Ferrari<\/strong> engineering. O come i freni a disco montati sulle bici da corsa. Una vita di passione che <strong>Colnago<\/strong> ha festeggiato festeggiato oggi\u00a0a Desenzano sul Garda con la prima <strong>Granfondo<\/strong> che porta il suo nome. Un raduno ciclistico che\u00a0ha portato al via 2.500 atleti nella gara pi\u00f9 agonistica\u00a0sui tre percorsi di 70, 100 e 130 chilometri e oltre 9mila persone tra family bike e baby bike. Insomma una festa lunga un week end, su un lago meraviglioso e su un tracciato che sembrava disegnato apposta per pedalare. Un su \u00e8 gi\u00f9 continuo tra le province di Brescia e Mantova con qualche strappo pi\u00f9 impegnativo e con il Tesio da scalare ma solo sul percorso lungo. La ciliegina sulla torta \u00e8 stata una giornata settembrina\u00a0perfetta dal punto di vista del meteo. E finita come devono finire queste manifestazioni che al di l\u00e0 dell&#8217;aspetto agonistico stanno sempre pi\u00f9 diventando delle grandi kermesse dove vince il piacere di esserci. E cio\u00e8 con tante facce stanche ma soddifatte\u00a0.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<blockquote><p><strong>Scusi Colnago, perch\u00e9 proprio a Desenzano?<\/strong><br \/>\n\u00abNon \u00e8 una scelta casuale. Abbiamo deciso di organizzarla qui perch\u00e9 io sono molto legato a questo posto. \u00c8 da 30 anni che vengo da queste parti e mi sento a casa. E poi qui c\u2019\u00e8 tutta l\u2019ospitalit\u00e0 di cui sono capaci i lombardi e abbiamo trovato nell&#8217;amministrazione tutta al collaborazione necessaria ad organizzare un grande evento. Infine ci sono strade fantastiche per pedalare\u00bb.<br \/>\n<strong>Lei ha organizzato granfondo a Miami, Los Angeles e Francoforte. Ora che le grandi citt\u00e0 si mettono in fila per ospitare raduni ciclistici importanti non ha mai pensato di farlo a Milano che \u00e8 un po\u2019 la sua citt\u00e0?<\/strong><br \/>\n\u00abDiciamo che ci ho pensato e che mi piacerebbe molto anche poterlo fare. Sarebbe un bel progetto anche perch\u00e9 Milano ha fatto la storia del nostro ciclismo e ciclisticamente parlando la citt\u00e0 sta crescendo. Se arriva un segnale io sono pronto\u00bb.<br \/>\n<strong>Sarebbe un bel modo per riportare un po&#8217; il grande ciclismo in una citt\u00e0 che negli ultimi anni ha perso qualche colpo<\/strong><br \/>\n\u00abSi \u00e8 vero. Milano ha perso l\u2019arrivo del Giro d&#8217;italia che \u00e8 una festa fantastica per tutti gli appassionati di questo sport. Ma anche con il salone del ciclo ci sono state difficolt\u00e0. Un grande evento farebbe da traino\u00bb.<br \/>\n<strong>Anche perch\u00e9 una granfondo internazionale porta atleti ma anche turismo. A Desenzano sono attese tante persone tra cui moltissimi stranieri che arrivano da una ventina di nazioni<\/strong><br \/>\n\u00abDirei di s\u00ec. E devo dire che tutti qui hanno risposto benissimo. A cominciare dalle associazioni che hanno organizzato eventi legati alla corsa ai commercianti che hanno allestito vetrine a tema sul ciclismo. C\u2019\u00e8 il clima della grande festa che ha portato sul lago intere famiglie. La corsa \u00e8 diventata un po\u2019 il pretesto per trascorrere una piccola vacanza\u00bb.<br \/>\n<strong>E&#8217;\u00a0la nuova filosofia del ciclismo?<\/strong><br \/>\n&#8220;Non so come dirlo. Ma il ciclismo \u00e8 benessere, salute. Vedo sempre pi\u00f9 gente che pedala su bici da corsa, su mountain bike e che si diverte. Perch\u00e9 in corse come queste non si viene con la fissazione di dover vincere o chiss\u00e0 che prestazioni fare. Qui l\u2019aspetto pi\u00f9 importante \u00e8 quello della festa, del passare una giornata di sport insieme, tra innamorati di questo sport<br \/>\n<strong>Tanti appassionati ma anche molti vip. Perch\u00e9 il ciclismo delle granfondo sta diventando anche un po\u2019 una moda<\/strong><br \/>\n\u00abPi\u00f9 che vip io direi che\u00a0tanti amici. Da Paolo Savoldelli che ha vinto due giri d\u2019Italia e sar\u00e0 un po\u2019 il testimonial di questa corsa a Gianni Motta al commissario tecnico della nazionale Paolo Bettini che avrebbe dovuto passare ma poi non ce l&#8217;ha fatta\u00bb.<br \/>\n<strong>Si aspettava il tutto esaurito?<\/strong><br \/>\n\u00abSinceramente no. Almeno non cos\u00ec. Abbiamo chiuso le iscrizioni in anticipo e ieri siamo stati costretti a dire no ad altre 400 richieste\u00bb.<br \/>\n<strong>Segno che il ciclismo \u00e8 vivo nonostante gli scandali e le polemiche?<\/strong><br \/>\n&#8220;Il ciclismo \u00e8 sempre andato oltre a tutto. Perch\u00e9 \u00e8 uno sport vero che appassiona la gente che continuer\u00e0 a seguirlo sulle strade. Il segreto credo sia quello di continuare a coinvolgere i giovani. Bisogna sempre ripartire da l\u00ec, sono loro la vera risorsa che deve essere coltivata\u00bb.<br \/>\n<strong>A Firenze ci sono i mondiali. Chi vince<\/strong><br \/>\n\u00abSinceramente non lo so. Spero un azzurro, meglio se un giovane\u00bb.<\/p><\/blockquote>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>La storia della bici \u00e8 passata dalle sue mani. Da Gastone Nencini a Eddy Merckx a Beppe Saronni tutti i pi\u00f9 grandi hanno pedalato e vinto con le biciclette uscite dalle officine di Cambiago. 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