{"id":9728,"date":"2013-09-24T19:55:54","date_gmt":"2013-09-24T17:55:54","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/?p=9728"},"modified":"2025-05-09T16:36:05","modified_gmt":"2025-05-09T14:36:05","slug":"sport-italiani-ultimi-in-europa-ma-a-tavola-battiamo-tutti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/2013\/09\/24\/sport-italiani-ultimi-in-europa-ma-a-tavola-battiamo-tutti\/","title":{"rendered":"Sport, italiani ultimi in Europa. Ma a tavola battiamo tutti"},"content":{"rendered":"<p>I norvegesi a piedi\u00a0 percorrono 3,3 chilometri al giorno. Gli svedesi e i\u00a0danesi 3,1, gli olandesi 2,7, \u00a0gli austriaci 2,2.. Poi vengono i tedeschi che ogni giorno camminano per 2 chilometri, seguiti dagli inglesi (1,7), dai\u00a0 francesi (1,3),\u00a0 dai belgi (1,2), dai\u00a0 greci (1 chilometro) e dagli spagnoli (900 metri). Gli italiani, sempre in media, percorrono ogni giorno la &#8220;bellezza&#8221; di 800 metri e siamo gli ultimi della lista. Un bilancio fallimentare che, tra le trante controibdicazioni, va poi anche a gravare sulla spesa sanitaria dove invece siamo tra i primi della classifica.\u00a0 Ma va cos\u00ec, \u00a0siamo un popolo di poeti e viaggiatori ma con lo sport abbiamo culturalmente un brutto rapporto. Tutti bravi a commentare moviole e rigori ma quando si tratta di sudare e far fatica mandiamo avanti gli altri. Cos\u00ec siamo il popolo pi\u00f9 sedentario d&#8217;Europa. \u00c8 quanto emerge da un\u2019indagine europea curata dagli esperti di <strong>Minceur Discount <\/strong>(<a href=\"http:\/\/www.minceurdiscount.it\/\">www.minceurdiscount.it<\/a>) il pi\u00f9 importante sito europeo dedicato ai prodotti dietetici e dimagranti che ha analizzato i dati e le stime sul tema dell\u2019attitudine al movimento all\u2019interno dei diversi paesi europei analizzando, in parallelo, i comportamenti alimentari sbagliati pi\u00f9 ricorrenti. E le sorprese non\u00a0 sono mancate.\u00a0 Un primo dato negativo che riguarda l\u2019Italia \u00e8 la scarsa educazione relativa alle diete. Gli italiani che si mettono a dieta sono perlopi\u00f9 scostanti (65%), poco informati (43%), pigri (26%). Una serie di dati che ci pone agli ultimi posti in Europa per quanto riguarda l\u2019informazione sui temi dell\u2019alimentazione <em>\u201c<\/em><em>Per mantenersi in forma non \u00e8 necessario passare ore in palestra o fare diete severe &#8211;<\/em> spiega <strong>Letizia Sperduti<\/strong>, dietista di Minceur Discount<em>-. Bastano piccoli gesti quotidiani come camminare almeno 30 minuti al giorno, evitando laddove possibile di prendere l\u2019auto. Fondamentale, inoltre, \u00e8 associare un\u2019alimentazione sana ed equilibrata: mangiare verdure a ogni pasto (meglio se fresche e di stagione), proteine magre (carni bianchi, pesci, uova) o vegetali (legumi). E ridurre senza eliminarli i carboidrati. Bando invece a sale e bibite gassate. Niente drastici rimedi, quindi, ma buona volont\u00e0\u201d.\u00a0\u00a0 <\/em>Viene poi il discorso sulla <strong>sregolatezza dell\u2019educazione alimentare<\/strong> che domina in alcuni paesi, su tutti Italia e Spagna. In particolare nei mesi che vanno da aprile a settembre il 65% della popolazione italiana passa a tavola il 20% del tempo in pi\u00f9 rispetto a tutti gli altri europei.\u00a0 Un comportamento strettamente connesso al discorso sedentariet\u00e0: nei mesi caldi infatti, secondo i dati dell\u2019indagine le condizioni atmosferiche favorevoli, non \u00e8 vero che gli italiani si muovono di pi\u00f9. Tutt\u2019altro: in particolare nel centro-sud il maggior consumo di cibo si traduce in comportamenti non certo virtuosi dal punto di vista dello smaltimento delle calorie in eccesso: 7 su 10 (72%) cadono vittime della pennichella pomeridiana, mentre un italiano su due da Roma in gi\u00f9 (53%) associa la passeggiata al consumo di ulteriore cibo: il cosiddetto street food, vera e propria arma calorica letale dal momento che spesso si tratta di cibi fritti e ipercalorici.\u00a0Quindi: ci sar\u00e0 anche tanta gente che negli ultimi anni si \u00e8 messa a correre ma il traguardo a quanto pare \u00e8 ancora lontanissimo. E cos\u00ec pi\u00f9 che <strong>Stefano Baldini<\/strong> vittorioso\u00a0sul traguardo olimpico di Atene, l&#8217;immagine che continua a caratterizzarci all&#8217;estero rimane quella di <strong>Alberto Sordi<\/strong> davanti al mitico piatto di spaghetti.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>I norvegesi a piedi\u00a0 percorrono 3,3 chilometri al giorno. Gli svedesi e i\u00a0danesi 3,1, gli olandesi 2,7, \u00a0gli austriaci 2,2.. Poi vengono i tedeschi che ogni giorno camminano per 2 chilometri, seguiti dagli inglesi (1,7), dai\u00a0 francesi (1,3),\u00a0 dai belgi (1,2), dai\u00a0 greci (1 chilometro) e dagli spagnoli (900 metri). Gli italiani, sempre in media, percorrono ogni giorno la &#8220;bellezza&#8221; di 800 metri e siamo gli ultimi della lista. 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