{"id":1023,"date":"2013-07-24T19:50:43","date_gmt":"2013-07-24T19:50:43","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/?p=1023"},"modified":"2013-07-24T20:43:01","modified_gmt":"2013-07-24T20:43:01","slug":"obama-lancia-il-patto-per-la-classe-media","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/2013\/07\/24\/obama-lancia-il-patto-per-la-classe-media\/","title":{"rendered":"Obama lancia il patto per la classe media"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/files\/2013\/07\/Obama_Knox_College_Galesburg.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-medium wp-image-1024\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/files\/2013\/07\/Obama_Knox_College_Galesburg-300x187.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"187\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/files\/2013\/07\/Obama_Knox_College_Galesburg-300x187.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/files\/2013\/07\/Obama_Knox_College_Galesburg-1024x638.jpg 1024w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Al Knox College di Galesburg, in Illinois, Obama ha illustrato la sua ricetta per rilanciare l&#8217;economia. Non \u00e8 un luogo a caso. Nel 2005 \u00e8 da l\u00ec che part\u00ec la sua scalata politica con un intervento che lo fece conoscere a milioni di americani.<\/p>\n<p>Lo ha fatto lanciando un piano in cinque punti (i cinque &#8220;pilastri&#8221;) per rilanciare la classe media negli States e, di conseguenza, l&#8217;economia di tutto il Paese. Nel suo lungo discorso al primo posto Obama ha messo il <strong>lavoro<\/strong>:<em> &#8220;Un\u2019economia che generi buoni posti di lavoro in industrie stabili e in crescita&#8221;<\/em>. Il secondo pilastro \u00e8 l\u2019<strong>istruzione<\/strong>: <em>&#8220;Che prepari i nostri ragazzi e i nostri lavoratori per la competizione globale che devono affrontare&#8221;<\/em>. Al terzo posto la <strong>propriet\u00e0<\/strong> di una <strong>casa<\/strong>, <em>&#8220;la chiara espressione della sicurezza per la classe media&#8221;.<\/em> A questo punto Obama ha ricordato come durante la crisi milioni di persone abbiano perso la loro propriet\u00e0 o abbiano visto il crollo del valore della loro abitazione. Secondo il presidente a questi punti bisogna aggiungere un altro elemento su cui puntare per sostenere la classe media: una<strong> pensione<\/strong> sicura, cosa che molte famiglie hanno visto svanire a causa della crisi. L\u2019ultimo punto \u00e8 la<strong> sanit\u00e0<\/strong>, perch\u00e9 <em>&#8220;le famiglie della classe media e piccoli imprenditori meritano la sicurezza di sapere che n\u00e9 una malattia n\u00e9 un incidente possono minacciare i sogni che hanno costruito in una vita di sacrifici&#8221;.<\/em><\/p>\n<p>Obama rispolvera alcuni storici cavalli di battaglia della sinistra e rilancia su un concetto che, in tempi di crisi, pu\u00f2 fare presa su chi sta peggio: <strong>basta ineguaglianze<\/strong> in America. Il presidente prova a scrollarsi di dosso il torpore che finora ha ammorbato il suo secondo mandato. E per farlo promette che dedicher\u00e0 <em>&#8220;ogni minuto della presidenza&#8221;<\/em> ad un solo obiettivo: rendere il Paese pi\u00f9 giusto, sul fronte economico, come su quello sociale. In questa promessa di un&#8217;America pi\u00f9 giusta Obama punta il dito sugli amministratori delegati che guadagnano di pi\u00f9 rispetto al periodo precedente la crisi, mettendo sull&#8217;altro piatto della bilancia i milioni di lavoratori che hanno perso il posto e vivono sull\u2019orlo della povert\u00e0.<\/p>\n<p>Ci riuscir\u00e0? La posta in gioco \u00e8 altissima e la sfida \u00e8 a tutto campo per il presidente: <em>&#8220;Una parte del nostro carattere, dei nostri valori \u00e8 a rischio&#8221;<\/em>, sottolineando poi che <em>&#8220;le ineguaglianze sono sbagliate non solo moralmente, ma anche economicamente. Creano instabilit\u00e0, corruzione, cinismo&#8221;. <\/em>Questo passaggio probabilmente non gli sar\u00e0 mai perdonato dalla destra. Ma Obama gioca le sue carte e fa un discorso di sinistra. Sa bene, d&#8217;altro canto, che deve vedersela non solo con i problemi ma anche con il <strong>Congresso<\/strong>. Nei cui confronti usa parole durissime: <em>&#8220;Se non ci sar\u00e0 la loro approvazione, andr\u00f2 avanti da solo. User\u00f2<\/em><em> tutta l\u2019autorit\u00e0 che \u00e8 in mio potere. Combatter\u00f2 per la classe media, il controllo delle armi, la difesa dei diritti civili, l\u2019ambiente, e per tutte le questioni chiave per il futuro del Paese&#8221;.<\/em> Insomma, Obama promette battaglia. Vedremo quali saranno le sue mosse.<\/p>\n<p>Il <strong>sistema fiscale<\/strong> \u00e8 una delle prime cose che per Obama bisogna rivedere:<em> &#8220;Funziona al contrario, con i pi\u00f9 ricchi che hanno la maggior parte delle agevolazioni e i pi\u00f9 poveri restano le briciole&#8221;<\/em>. Intollerabile poi, prosegue Obama, che <em>&#8220;un lavoratore a tempo pieno debba vivere in povert\u00e0. La nascita non pu\u00f2 decidere il nostro destino, non \u00e8 nello spirito su cui si fonda la nostra nazione&#8221;.<\/em> Un altro tema che sta molto a cuore del presidente \u00e8 il sistema universitario:<em> &#8220;Dobbiamo fare in modo che i college<\/em><em> siano accessibili ad ogni singolo americano. L\u2019istruzione \u00e8 costosa, ma necessaria. E l\u2019ignoranza costa di pi\u00f9&#8221;.<\/em><\/p>\n<p>Il nodo centrale del discorso del presidente, su cui insiste pi\u00f9 volte, \u00e8 questo: agli Stati Uniti serve un vero e proprio &#8220;<strong>patto per la classe media<\/strong>&#8220;, per rafforzare il<br \/>\nceto sociale &#8220;<em>che da sempre \u00e8 il motore dell\u2019economia americana&#8221;.<\/em>\u00a0 Poi lancia un messaggio accorato a tutti gli americani, senza distinzione alcuna: <em>&#8220;Non bisogna alzare le mani, non dobbiamo arrenderci a noi stessi&#8221;<\/em>. I cittadini e le istituzioni &#8211; dice Obama &#8211; <em>&#8220;devono agire insieme e mettere da parte gli egoismi&#8221;<\/em>. Riuscir\u00e0 a convincere i repubblicani a seguirlo, almeno in parte? Il lento avvicinamento alle elezioni di <strong><a href=\"http:\/\/en.wikipedia.org\/wiki\/United_States_elections,_2014\" target=\"_blank\">midterm<\/a><\/strong> (2014) lascia immaginare che lo scontro, tra destra e sinistra, \u00e8 solo agli inizi. Dunque Obama dovr\u00e0 fare da solo. Ma ce la pu\u00f2 davvero fare senza il Congresso?<\/p>\n<p>[youtube gMwmk7D0BoI#at=10]<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Al Knox College di Galesburg, in Illinois, Obama ha illustrato la sua ricetta per rilanciare l&#8217;economia. Non \u00e8 un luogo a caso. Nel 2005 \u00e8 da l\u00ec che part\u00ec la sua scalata politica con un intervento che lo fece conoscere a milioni di americani. 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