{"id":1148,"date":"2013-10-16T11:06:02","date_gmt":"2013-10-16T11:06:02","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/?p=1148"},"modified":"2013-10-16T17:17:35","modified_gmt":"2013-10-16T17:17:35","slug":"usa-corsa-contro-il-default-repubblicani-spaccati","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/2013\/10\/16\/usa-corsa-contro-il-default-repubblicani-spaccati\/","title":{"rendered":"Usa, accordo al Senato per evitare default"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/files\/2013\/10\/TedCruz.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-medium wp-image-1166\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/files\/2013\/10\/TedCruz-300x225.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/files\/2013\/10\/TedCruz-300x225.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/files\/2013\/10\/TedCruz.jpg 337w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Democratici e repubblicani hanno trovato il modo per superare lo <em>shutdown<\/em> ed evitare il <em>default<\/em> dello Stato: <em>&#8220;Abbiamo raggiunto il compromesso per alzare il tetto del debito e riaprire il governo&#8221;<\/em>, ha detto in aula <strong>Harry Reid<\/strong>, leader della maggioranza democratica in Senato. Il superamento dello stallo viene confermato anche dall&#8217;intenzione, da parte del senatore <strong>Ted Cruz<\/strong> (<em>nella foto<\/em>), uno dei falchi dei Tea Party, di non andare avanti con manovre ostruzionistiche per far saltare l&#8217;intesa. L&#8217;accordo prevede la riapertura dello Stato federale sino al 15 gennaio e l&#8217;innalzamento del debito sino al 7 febbraio. Previste anche alcune modifiche fiscali alla riforma sanitaria, la Obamacare. La Casa Bianca e i democratici, dunque, su qualcosa hanno dovuto cedere. Molto soddisfatta la Casa Bianca. Il presidente, fa sapere il portavoce Jay Carney, crede che l&#8217;intesa bipartisan raggiunta in Senato possa servire a riaprire il governo e ad eliminare la minaccia del default per le famiglie e le imprese americane e per il mondo intero. Poi ribadisce che Obama ha sempre pensato che non fosse giusto pagare un riscatto per difendere i propri principi. Infine una piccola annotazione statistica: se l&#8217;accordo raggiunto al Senato non sar\u00e0 votato dal Congresso il Tesoro non sar\u00e0 pi\u00f9 in grado prestare soldi gi\u00e0 da giovedi sera, e nelle casse dello Stato resterebbe denaro liquido solo fino alla giornata di marted\u00ec.<\/p>\n<p><strong>La resa di Boehner alla Camera<br \/>\n<\/strong><\/p>\n<p>Boehner ce l&#8217;aveva messa tutta ma alla fine \u00e8 stato costretto ad alzare bandiera bianca. Il suo piano \u00e8 stato respinto dai repubblicani stessi, che hanno deciso di non portarlo in aula. Una bocciatura che spacca il Gop. &#8220;<em>La situazione \u00e8 grave &#8211; ha detto il senatore John McCain -. Noi repubblicani dobbiamo comprendere che abbiamo perso una battaglia senza speranza, poich\u00e8 abbiamo avanzato richieste inaccoglibili&#8221;<\/em>. Il braccio di ferro va avanti da mesi sulla riforma della sanit\u00e0 voluta dal presidente. Per i Tea Party \u00e8 prioritario farla slittare. Il piano di Boehner prevedeva il rinvio di alcune tasse collegate alla riforma, compresi alcuni tagli ai sussidi e alle assicurazioni sanitarie. Ma per i Tea Party era troppo poco.<\/p>\n<p>In un&#8217;intervista tv Obama ha infierito su Boehner: <em>&#8220;Non \u00e8 capace di controllare il suo gruppo parlamentare. Abbiamo avuto molti momenti in cui avevamo di fatto trovato l&#8217;accordo sul debito. Poi per\u00f2 &#8211; attacca Obama &#8211; Boehner tornava indietro e cambiava idea, dicendo che non poteva controllare i suoi&#8221;.<\/em><\/p>\n<p>L&#8217;agenzia di rating <strong>Fitch<\/strong> aveva lanciato un severo monito: il rating degli Stati Uniti potrebbe essere tagliato. Fitch per ora lo mette sotto osservazione: <em>&#8220;La decisione di Fitch mostra l\u2019urgenza con cui il Congresso deve agire per rimuovere la minaccia del debito&#8221;.<\/em> Un default degli Stati Uniti sarebbe <em>&#8220;un\u2019arma di distruzione di massa&#8221;<\/em>, dice il finanziere americano <strong>Warren Buffet<\/strong>, in un\u2019intervista all\u2019emittente Cnbc. Lasciare che gli Stati Uniti falliscano &#8220;sarebbe un atto di pura idiozia&#8221; ha attaccato il creatore del colosso finanziario <a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Berkshire_Hathaway\" target=\"_blank\">Berkshire Hathaway<\/a>, sottolineando che pensare che gli Usa possano fallire senza serie ripercussioni sui mercati globali \u00e8 una &#8220;follia&#8221;.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Democratici e repubblicani hanno trovato il modo per superare lo shutdown ed evitare il default dello Stato: &#8220;Abbiamo raggiunto il compromesso per alzare il tetto del debito e riaprire il governo&#8221;, ha detto in aula Harry Reid, leader della maggioranza democratica in Senato. Il superamento dello stallo viene confermato anche dall&#8217;intenzione, da parte del senatore Ted Cruz (nella foto), uno dei falchi dei Tea Party, di non andare avanti con manovre ostruzionistiche per far saltare l&#8217;intesa. 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Previste anche alcune modifiche fiscali [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/2013\/10\/16\/usa-corsa-contro-il-default-repubblicani-spaccati\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1011,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[2891,64],"tags":[29407,29408],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1148"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1011"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1148"}],"version-history":[{"count":18,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1148\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1151,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1148\/revisions\/1151"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1148"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1148"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1148"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}