{"id":1180,"date":"2013-10-17T16:03:40","date_gmt":"2013-10-17T16:03:40","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/?p=1180"},"modified":"2013-10-17T16:03:40","modified_gmt":"2013-10-17T16:03:40","slug":"obama-americani-stufi-di-washington","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/2013\/10\/17\/obama-americani-stufi-di-washington\/","title":{"rendered":"Obama: americani stufi di Washington"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/files\/2013\/10\/Obama1.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-medium wp-image-1181\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/files\/2013\/10\/Obama1-300x219.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"219\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/files\/2013\/10\/Obama1-300x219.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/files\/2013\/10\/Obama1-1024x749.jpg 1024w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>La crisi dello shutdown e lo scontro sul tetto debito <em>&#8220;hanno provocato danni non necessari&#8221;<\/em> all\u2019America. Ora \u00e8 tempo di cambiare pagina, democratici e repubblicani devono saper lavorare assieme per trovare punti d\u2019intesa. \u00c8 il messaggio che il presidente americano <strong>Barack Obama<\/strong> lancia all\u2019indomani dell\u2019accordo in extremis che ha riaperto il governo ed evitato il default. Il presidente ringrazia i parlamentari democratici e i <em>&#8220;repubblicani responsabili<\/em>&#8221; che hanno permesso l\u2019accordo, ma sottolinea che &#8220;non ci sono vincitori&#8221;, perch\u00e9 le &#8220;ultime settimane hanno inflitto danni non necessari alla nostra economia&#8221; e le &#8220;minacce&#8221; di un nuovo shutdown e di un nuovo braccio di ferro sul tetto del debito non sono state &#8220;cancellate&#8221;. Poi recita il mea culpa a nome di tutta Washington: lo scontro ha danneggiato &#8220;la credibilit\u00e0 e il ruolo&#8221; dell\u2019America nel mondo.<\/p>\n<p><em>&#8220;Non c\u2019\u00e8 da stupirsi che la gente sia stufa di Washington&#8221;<\/em>, ha proseguito il presidente, che esorta a cambiare il modo in cui si fa politica. Per pensare &#8220;a quello che chiede la maggioranza degli americani&#8221;, il lavoro, la scuola, la tutela della classe media. Obama invita tutti a mettersi a lavorare per passare entro la fine dell\u2019anno la legge di <strong>bilancio<\/strong>, sull\u2019<strong>immigrazion<\/strong>e e sull\u2019<strong>agricoltura<\/strong>. Queste due ultime leggi hanno gi\u00e0 avuto un\u2019approvazione bipartisan al Senato, ma aspettano il passaggio alla Camera, dove la maggioranza repubblicana \u00e8 stata finora ostile ad ogni compromesso. E l&#8217;ostilit\u00e0 potrebbe continuare.<\/p>\n<p><em>&#8220;Non vi piace una particolare politica? Non vi piace un particolare presidente? Allora vincete le elezioni&#8221;<\/em>. Obama si \u00e8 rivolto cos\u00ec, in modo brusco, a chi si \u00e8 opposto a un accordo sullo <em>shutdown<\/em> e il debito. <em>&#8220;Dobbiamo lavorare insieme per far s\u00ec che governo lavori bene, invece di minacciarlo come fosse un nemico&#8221;.<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>La crisi dello shutdown e lo scontro sul tetto debito &#8220;hanno provocato danni non necessari&#8221; all\u2019America. Ora \u00e8 tempo di cambiare pagina, democratici e repubblicani devono saper lavorare assieme per trovare punti d\u2019intesa. \u00c8 il messaggio che il presidente americano Barack Obama lancia all\u2019indomani dell\u2019accordo in extremis che ha riaperto il governo ed evitato il default. Il presidente ringrazia i parlamentari democratici e i &#8220;repubblicani responsabili&#8221; che hanno permesso l\u2019accordo, ma sottolinea che &#8220;non ci sono vincitori&#8221;, perch\u00e9 le &#8220;ultime settimane hanno inflitto danni non necessari alla nostra economia&#8221; e le &#8220;minacce&#8221; di un nuovo shutdown e di un nuovo [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/2013\/10\/17\/obama-americani-stufi-di-washington\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1011,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[2891,64],"tags":[178,146,29397],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1180"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1011"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1180"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1180\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1182,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1180\/revisions\/1182"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1180"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1180"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1180"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}