{"id":1303,"date":"2013-12-11T15:12:22","date_gmt":"2013-12-11T15:12:22","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/?p=1303"},"modified":"2013-12-12T09:50:43","modified_gmt":"2013-12-12T09:50:43","slug":"obama-la-stretta-di-mano-con-raul-castro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/2013\/12\/11\/obama-la-stretta-di-mano-con-raul-castro\/","title":{"rendered":"Stretta di mano Obama-Castro"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/files\/2013\/12\/Obama_RaulCastro.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-medium wp-image-1304\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/files\/2013\/12\/Obama_RaulCastro-300x200.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/files\/2013\/12\/Obama_RaulCastro-300x200.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/files\/2013\/12\/Obama_RaulCastro-1024x683.jpg 1024w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Due foto hanno fatto il giro del mondo. Sono state scattate nel giorno in cui allo stadio di Johannesburg, in Sudafrica, si commemorava Nelson Mandela. Entrambe le foto hanno come protagonista Obama: in una il presidente degli Stati Uniti stringe la mano a <strong>Raul Castro<\/strong>. Nell&#8217;altra foto Obama \u00e8 impegnato nel cosiddetto &#8220;selfie&#8221; (<em>foto sotto<\/em>), l&#8217;autoscatto con <strong>David Cameron<\/strong> e il premier danese <strong>Helle Thorning-Schmidt<\/strong> (la moglie Michelle \u00e8 visibilmente contrariata o, forse, molto pi\u00f9 concentrata del marito nell&#8217;istante in cui il fotografo immortala la scenetta). Due piccoli episodi, dunque: una stretta di mano e un autoscatto. Due momenti non programmati ma che, di fatto, hanno oscurato tutto il resto, finendo\u00a0 sulle prime pagine dei giornali di tutto il mondo, con gli analisti politici che hanno puntualmente commentato.<\/p>\n<p><strong>Lo storico saluto con Castro<\/strong><\/p>\n<p>Mentre stava raggiungendo il podio per tenere il suo discorso Obama ha salutato i leader che ha incontrato sulla sua strada. Strada facendo ha incontrato Raul Castro e lo ha salutato (<strong><a href=\"https:\/\/www.ilgiornale.it\/news\/esteri\/sudafrica-obama-stringe-mano-raul-castro-974794.html\" target=\"_blank\">leggi l&#8217;articolo<\/a><\/strong>). Non lo ha cercato, scrive <strong><a href=\"http:\/\/www.washingtonpost.com\/politics\/obama-critics-focus-on-a-selfie-and-a-handshake\/2013\/12\/10\/cda7d556-61e5-11e3-94ad-004fefa61ee6_story.html\" target=\"_blank\">Chris Cillizza<\/a><\/strong> sul <em>Washington Post<\/em>, ma trovandoselo davanti lo ha salutato. A molti quella stretta di mano non \u00e8 piaciuta, ad alcuni, invece, \u00e8 parsa sin troppo calorosa. Cilliza ricorda che Obama, pur non citando nessuno, durante il suo discorso\u00a0 ha criticato i leader che inneggiano a Mandela, ma non rispettano il dissenso nel proprio Paese. A buon intenditor&#8230;<\/p>\n<p><em>&#8220;Propaganda per Castro e il suo regime&#8221;<\/em>, ha\u00a0 tuonato sprezzante il senatore <strong>John McCain<\/strong>, candidato repubblicano alla Casa Bianca nel 2008. I cubani, a onor del vero, hanno subito strumentalizzato la stretta di mano, con una dichiarazione riportata dal sito del governo dell&#8217;Avana <strong><a href=\"http:\/\/www.cubadebate.cu\/\" target=\"_blank\">Cubadebate.cu<\/a><\/strong>: <em>&#8220;Obama saluta Raul: questa immagine potrebbe essere l\u2019inizio della fine delle aggressioni degli Stati Uniti contro Cuba&#8221;<\/em>. Particolare curioso: dopo poco questa frase \u00e8 scomparsa dal sito, lasciando spazio soltanto a un breve testo che definisce la stretta di mano &#8220;storica&#8221; e &#8220;senza precedenti&#8221;. Qualcuno, a Cuba, deve essersi reso conto di aver calcato troppo la mano. <strong>Marco Rubio<\/strong>, senatore repubblicano di origini cubane, non ha criticato la stretta di mano ma ha tenuto a sottolineare che Obama avrebbe dovuto sfruttare l\u2019occasione per fare pressioni sul leader cubano per il rispetto dei diritti umani (\u00e8 vero per\u00f2 che in pochi secondi, tanto \u00e8 durata la stretta di mano, sarebbe stato difficile farlo).<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/files\/2013\/12\/Obama_Cameron_selfie.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-medium wp-image-1305\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/files\/2013\/12\/Obama_Cameron_selfie-300x199.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"199\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/files\/2013\/12\/Obama_Cameron_selfie-300x199.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/files\/2013\/12\/Obama_Cameron_selfie.jpg 606w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Capitolo autoscatto. La loro posa <em>&#8220;da bambini annoiati a un\u2019assemblea scolastica&#8221;<\/em>, sottolinea Cilliza sul <em>Washington Post<\/em>, a molti \u00e8 sembrata inappropriata per la commemorazione di un leader mondiale scomparso da pochi giorni. Ad aggiungere sale alla polemica e al gossip, lo sguardo decisamente torvo della first lady Michelle, che guarda il marito intento a scattarsi la foto con i suoi colleghi. Se non ci fossero stati troppi fotografi in giro Michelle avrebbe rifilato una bella gomitata al marito.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Due foto hanno fatto il giro del mondo. Sono state scattate nel giorno in cui allo stadio di Johannesburg, in Sudafrica, si commemorava Nelson Mandela. Entrambe le foto hanno come protagonista Obama: in una il presidente degli Stati Uniti stringe la mano a Raul Castro. Nell&#8217;altra foto Obama \u00e8 impegnato nel cosiddetto &#8220;selfie&#8221; (foto sotto), l&#8217;autoscatto con David Cameron e il premier danese Helle Thorning-Schmidt (la moglie Michelle \u00e8 visibilmente contrariata o, forse, molto pi\u00f9 concentrata del marito nell&#8217;istante in cui il fotografo immortala la scenetta). Due piccoli episodi, dunque: una stretta di mano e un autoscatto. Due momenti non [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/2013\/12\/11\/obama-la-stretta-di-mano-con-raul-castro\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1011,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[2891],"tags":[2721,146,40527,40529],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1303"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1011"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1303"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1303\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1309,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1303\/revisions\/1309"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1303"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1303"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1303"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}