{"id":145,"date":"2013-01-18T14:26:52","date_gmt":"2013-01-18T14:26:52","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/?p=145"},"modified":"2013-01-18T14:40:16","modified_gmt":"2013-01-18T14:40:16","slug":"spielberg-e-il-voto-di-scambio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/2013\/01\/18\/spielberg-e-il-voto-di-scambio\/","title":{"rendered":"Lincoln e il voto di scambio nel film di Steven Spielberg"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/files\/2013\/01\/Lincoln_film.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-medium wp-image-151\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/files\/2013\/01\/Lincoln_film-210x300.jpg\" alt=\"\" width=\"210\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/files\/2013\/01\/Lincoln_film-210x300.jpg 210w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/files\/2013\/01\/Lincoln_film.jpg 420w\" sizes=\"(max-width: 210px) 100vw, 210px\" \/><\/a>Con il nuovo film di <strong>Steven Spielberg<\/strong> si \u00e8 tornati a parlare di<strong> <a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Abramo_Lincoln\" target=\"_blank\">Abraham Lincoln<\/a><\/strong>, il presidente degli Stati Uniti che pose fine alla schiavit\u00f9 e difese lo stato federale sconfiggendo i sudisti nella <strong><a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Guerra_di_secessione_statunitense\" target=\"_blank\">Guerra di Secessione<\/a><\/strong>. E che in una frase molto breve, pronunciata a Gettysburg nel 1863, sintetizz\u00f2 memorabilmente il suo credo: &#8220;La democrazia \u00e8 il governo del popolo, dal popolo, per il popolo&#8221;.<\/p>\n<p>A Roma per la presentazione della pellicola, con il protagonista <strong>Daniel Day-Lewis<\/strong>, Spielberg ha ricordato quella che, a suo dire, era la pi\u00f9 grande qualit\u00e0 dello statista americano: &#8220;Sapere ascoltare anche gli oppositori, questa \u00e8 la grande lezione di Lincoln&#8221;. E fu grazie anche ai compromessi &#8211; e ad altre forme pi\u00f9 o meno accentuate di machiavellismo &#8211; che Lincoln riusc\u00ec a cambiare la Costituzione e ad abolire la schiavit\u00f9, mentre gli stati del Nord e del Sud erano stremati dalla <strong>Guerra Civile<\/strong>. <em>&#8220;Secondo me<\/em> &#8211; <strong><a href=\"http:\/\/www.tg1.rai.it\/dl\/tg1\/2010\/articoli\/ContentItem-4c36ea1b-b8e2-48bb-ba12-152638b20710.html\" target=\"_blank\">dice Spielberg in un&#8217;intervista al Tg1<\/a><\/strong> &#8211; <em>lo scopo principale della democrazia \u00e8 di portare le cose a buon fine. Lincoln ha avuto una straordinaria occasione per unire il Paese e sconfiggere la schiavit\u00f9. Insomma ha vissuto un tempo non ordinario e dunque si pu\u00f2 anche capire che abbia utilizzato metodi non proprio legali per ottenere il suo risultato&#8221;<\/em>.<\/p>\n<p>Nel film si ricorda come Lincoln, per far approvare l\u2019emendamento che aboliva la schiavit\u00f9, non esit\u00f2 a suggerire al segretario di Stato di utilizzare terze persone che, a suon di posti di lavoro e dollari, riuscirono a convincere anche i senatori pi\u00f9 recalcitranti a votare per il s\u00ec. Un vero e proprio voto di scambio, anche se giustificato da un fine nobilissimo.<\/p>\n<p>&#8211; <strong>Guarda il trailer del film<\/strong><\/p>\n<p>[youtube qKdcbMhqo5c nolink]<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Con il nuovo film di Steven Spielberg si \u00e8 tornati a parlare di Abraham Lincoln, il presidente degli Stati Uniti che pose fine alla schiavit\u00f9 e difese lo stato federale sconfiggendo i sudisti nella Guerra di Secessione. E che in una frase molto breve, pronunciata a Gettysburg nel 1863, sintetizz\u00f2 memorabilmente il suo credo: &#8220;La democrazia \u00e8 il governo del popolo, dal popolo, per il popolo&#8221;. A Roma per la presentazione della pellicola, con il protagonista Daniel Day-Lewis, Spielberg ha ricordato quella che, a suo dire, era la pi\u00f9 grande qualit\u00e0 dello statista americano: &#8220;Sapere ascoltare anche gli oppositori, questa [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/2013\/01\/18\/spielberg-e-il-voto-di-scambio\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1011,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[4625],"tags":[18580,18578,16580],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/145"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1011"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=145"}],"version-history":[{"count":7,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/145\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":155,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/145\/revisions\/155"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=145"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=145"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=145"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}