{"id":1685,"date":"2014-05-05T13:17:22","date_gmt":"2014-05-05T13:17:22","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/?p=1685"},"modified":"2014-05-05T13:34:55","modified_gmt":"2014-05-05T13:34:55","slug":"usa-il-20enne-orgoglio-della-destra","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/2014\/05\/05\/usa-il-20enne-orgoglio-della-destra\/","title":{"rendered":"Usa, il 20enne orgoglio della destra"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/files\/2014\/05\/Tal-Fortgang.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-medium wp-image-1686\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/files\/2014\/05\/Tal-Fortgang-300x168.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"168\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/files\/2014\/05\/Tal-Fortgang-300x168.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/files\/2014\/05\/Tal-Fortgang.jpg 612w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>C&#8217;\u00e8 un ragazzo di 20 anni che nella destra americana \u00e8 gi\u00e0 una star. Si chiama <strong>Tal Fortgang<\/strong> e studia a Princeton. Giuliano Ferrara sul Foglio gli ha dedicato un articolo in prima pagina (&#8220;<a href=\"http:\/\/www.ilfoglio.it\/soloqui\/23147\" target=\"_blank\">Oggi il mio eroe \u00e8 un privilegiato che non si vergogna di s\u00e9<\/a>&#8220;). Fortgang non si vergogna di essere un privilegiato e a chi all&#8217;universit\u00e0 ha tentato di zittirlo con la frase &#8220;check your privilege&#8221; (verifica il tuo privilegio e tienine conto quando parli), un modo come un altro per dire <em>&#8220;prima di parlare cerca di ricordare di chi sei figlio e come sei arrivato qui, <\/em>risponde a tono: s\u00ec, sono un privilegiato, grazie ai miei genitori che hanno fatto fortuna e mi hanno permesso di essere in questa prestigiosa universit\u00e0, ma non mi vergogno per questo e rivendico il diritto di poter esprimere la mia idea.<\/p>\n<p>La frase &#8220;<strong>check your privilege<\/strong>&#8221; \u00e8 usata spesso nei college. Un modo come un altro con cui certi <em>liberal<\/em> a corto di argomentazioni usano per mettere a tacere i riccastri liberisti (come se tra i <em>liberal<\/em> non ce ne fossero). A volte basta pronunciare quelle tre parole per mettere a tacere una discussione. Ma Fortgang, con gesto di sfida, a chi voleva zittirlo perch\u00e9 privilegiato ha risposto con un <strong><a href=\"http:\/\/theprincetontory.com\/main\/checking-my-privilege-character-as-the-basis-of-privilege\/\" target=\"_blank\">articolo pubblicato<\/a><\/strong> su un giornale conservatore del suo campus, &#8220;The Tory&#8221;. Articolo che ha suscitato un gran polverone, finendo al centro del dibattito politico nazionale<em><\/em>.<\/p>\n<p><em>&#8220;Check your privilege &#8211; ha scritto Fortgang &#8211; . La frase, ripetuta da chi si sente a me moralmente superiore, si abbatte su di me come un drone lanciato da Obama in persona, come un laser sulla mia carnagione rosa pesca, sulla mia mascolinit\u00e0&#8221;<\/em>. Poi getta il carico da novanta e dice di non trovare nulla di cui vergognarsi nell\u2019essere un privilegiato, ricordando il nonno sfuggito ai nazisti e costretto a riparare in Siberia e la nonna finita nel campo di concentramento di Bergen Belsen. E ancora di suo nonno, che con suo padre ha fatto fortuna producendo ceste di vimini: <em>&#8220;Anche se non hanno fatto tutto questo appositamente per me &#8211; scrive &#8211; qualcuno si \u00e8 sacrificato in modo che io possa condurre una vita migliore. Ne sono orgoglioso. Ho fatto un check del mio privilegio e non vedo nulla di cui debba scusarmi&#8221;.<\/em><\/p>\n<p>Il <strong><a href=\"http:\/\/www.nytimes.com\/2014\/05\/03\/nyregion\/at-princeton-privilege-is-a-commonplace-b-misunderstood-or-c-frowned-upon.html?action=click&amp;module=Search&amp;region=searchResults&amp;mabReward=relbias%3Aw&amp;url=http%3A%2F%2Fquery.nytimes.com%2Fsearch%2Fsitesearch%2F%3Faction%3Dclick%26region%3DMasthead%26pgtype%3DHomepage%26module%3DSearchSubmit%26contentCollection%3DHomepage%26t%3Dqry907%23%2FTal%2520Fortgang&amp;_r=0\" target=\"_blank\"><em>New York Times<\/em><\/a><\/strong> pur trattandolo con rispetto lo ha criticato. Dalla posizione opposta <strong><em><a href=\"http:\/\/www.foxnews.com\/opinion\/2014\/05\/02\/princeton-student-white-privilege-stop-and-think-before-judge\/\" target=\"_blank\">Fox News<\/a><\/em><\/strong> l&#8217;ha osannato, facendo di lui un simbolo. Soffermandosi sulla sua improvvisa notoriet\u00e0 Fortgang ha intelligentemente messo le mani avanti:<em> &#8220;Sono certo che ci sono alcuni fautori della supremazia dei bianchi davvero razzisti che mi indicano come un eroe nel campus universitario, ma da questo mi chiamo fuori: non c\u2019\u00e8 un solo osso razzista dentro di me&#8221;<\/em>. E con umilt\u00e0 ha tenuto a precisare:<em> &#8220;Sto imparando a imparare&#8221;<\/em>.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>C&#8217;\u00e8 un ragazzo di 20 anni che nella destra americana \u00e8 gi\u00e0 una star. Si chiama Tal Fortgang e studia a Princeton. Giuliano Ferrara sul Foglio gli ha dedicato un articolo in prima pagina (&#8220;Oggi il mio eroe \u00e8 un privilegiato che non si vergogna di s\u00e9&#8220;). Fortgang non si vergogna di essere un privilegiato e a chi all&#8217;universit\u00e0 ha tentato di zittirlo con la frase &#8220;check your privilege&#8221; (verifica il tuo privilegio e tienine conto quando parli), un modo come un altro per dire &#8220;prima di parlare cerca di ricordare di chi sei figlio e come sei arrivato qui, [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/2014\/05\/05\/usa-il-20enne-orgoglio-della-destra\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1011,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[64],"tags":[47418,23433,47416],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1685"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1011"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1685"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1685\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1688,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1685\/revisions\/1688"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1685"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1685"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1685"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}