{"id":1727,"date":"2014-05-29T09:47:41","date_gmt":"2014-05-29T09:47:41","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/?p=1727"},"modified":"2014-05-29T15:39:13","modified_gmt":"2014-05-29T15:39:13","slug":"obama-soldi-e-armi-ai-ribelli-siriani","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/2014\/05\/29\/obama-soldi-e-armi-ai-ribelli-siriani\/","title":{"rendered":"Obama: soldi e armi ai ribelli moderati siriani"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/files\/2014\/05\/Obama_West_Point1.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-medium wp-image-1739\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/files\/2014\/05\/Obama_West_Point1-300x201.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"201\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/files\/2014\/05\/Obama_West_Point1-300x201.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/files\/2014\/05\/Obama_West_Point1-1024x686.jpg 1024w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>L&#8217;America non molla la presa sulla Siria. In un discorso pronunciato all&#8217;accademia militare di <strong>West Point<\/strong>, Barack Obama ha annunciato il cambio di linea: basta tentennamenti, gli Stati Uniti rafforzeranno il loro appoggio ai ribelli siriani che combattono contro le forze di Assad, per aiutarli anche nello scontro con i rivali estremisti.<em>&#8220;Lavorer\u00f2 con il Congresso per rafforzare il sostegno all&#8217;<strong>opposizione siriana<\/strong> che rappresenta la migliore alternativa ai terroristi e ad un dittatore brutale&#8221;<\/em>. Il cambio di rotta era stato anticipato dal &#8220;<a href=\"http:\/\/online.wsj.com\/articles\/obama-close-to-authorizing-military-training-of-syrian-rebels-1401198550?KEYWORDS=Syria\" target=\"_blank\">Wall Street Journal<\/a>&#8220;, che aveva accennato all&#8217;intenzione della Casa Bianca di addestrare i &#8220;<strong>ribelli moderati<\/strong>&#8220;: una mossa, questa, che amplier\u00e0 il ruolo di Washington nel conflitto siriano. La Casa Bianca \u00e8 convinta della necessit\u00e0 di costruire nel paese arabo una forza in grado di contrastare al Qaeda. E per ovvie ragioni gli aiuti militari forniti ai ribelli non possono finire col rinforzare gli estremisti come Jabhat al Nusra e lo Stato islamico. Dunque, spazio ai moderati, che ci sono e vanno aiutati a crescere (addestramento e armi) per permettere loro di imporsi sul campo. Con questa decisione Obama\u00a0risponde alle critiche interne (di lassismo e inettitudine in politica estera) ma anche alle forti pressioni degli alleati mediorientali che da tempo lo accusano di aver snobbato i combattenti moderati favorendo, di fatto, l&#8217;ascesa degli estremisti. C&#8217;\u00e8 da sottolineare che in Siria da tempo era gi\u00e0 in corso un addestramento dei ribelli, affidato alla Cia e con un numero di addestrati esiguo. Ora l&#8217;operazione potrebbe passare al Pentagono ed essere numericamente molto pi\u00f9 massiccia.<\/p>\n<p><em>&#8220;Con le risorse aggiuntive che ho annunciato oggi \u2013 ha detto Obama a West Point &#8211; aumenteremo i nostri sforzi per sostenere i vicini di Siria, Giordania, Libano, Turchia e Iraq; i Paesi che ospitano rifugiati e affrontano terroristi che operano al di l\u00e0 del confine siriano. Lavorer\u00f2 con il Congresso per aumentare il sostegno agli elementi dell&#8217;opposizione siriana che offrono l&#8217;alternativa migliore ai terroristi e a un dittatore brutale&#8221;<\/em>. Il presidente ha chiesto al Congresso di dare il proprio sostegno alla creazione di un fondo da <strong>5 miliardi di dollari<\/strong> per sostenere altri Paesi nella lotta al terrorismo.<\/p>\n<p>&#8220;Come presidente ho deciso che non dovremmo inviare soldati americani in mezzo a questa guerra civile sempre pi\u00f9 settaria e credo che sia la decisione giusta&#8221;, ha aggiunto\u00a0Obama, chiarendo che <em>&#8220;per\u00f2 questo non significa che non dovremmo aiutare il popolo siriano a resistere a un dittatore che bombarda e fa morire di fame i propri cittadini&#8221;<\/em>. Poi ha concluso: <em>&#8220;Aiutando coloro che lottano per il diritto di tutti i siriani a scegliere il proprio futuro, respingiamo anche il numero crescente di terroristi che hanno trovato rifugio nel caos&#8221;. &#8220;Questo ci permetter\u00e0 \u2013 ha aggiunto Obama &#8211; di formare e rafforzare le capacit\u00e0 operative dei paesi, nostri partner, che sono in prima linea in questa lotta. Si tratta di risorse che ci daranno la flessibilit\u00e0 necessaria per svolgere diverse missioni, compresa la formazione delle forze di sicurezza in <strong>Yemen<\/strong> che stanno continuando l&#8217;offensiva contro al Qaeda, il supporto per una forza multinazionale per mantenere la pace in <strong>Somalia<\/strong>, lavorare con gli alleati europei per formare le forze di sicurezza libiche e le forze di polizia ai confini. E ancora &#8211; ha concluso\u00a0Obama\u00a0&#8211; collaborare con le operazioni militari francesi in <strong>Mali<\/strong>&#8220;. <\/em><\/p>\n<p><em>&#8220;La situazione in Siria \u00e8 molto peggiorata, ma in compenso i settori moderati dei ribelli appaiono in crescita, anche se non ancora militarmente all&#8217;altezza delle fazioni islamiste radicali&#8221;<\/em>: questa \u00e8 la valutazione che Obama ha espresso in un&#8217;intervista al network radiofonico americano Npr. <em>&#8220;Penso che sotto molti aspetti le condizioni in Siria ora siano peggiori. Tuttavia le capacit\u00e0 di una parte dell&#8217;opposizione sono adesso migliori di quanto non fossero in precedenza, e ci\u00f2 \u00e8 comprensibile&#8221;<\/em>.\u00a0Obama ha osservato che ai moderati ostili al regime di Assad occorrer\u00e0 tempo per organizzarsi meglio e prevalere sulle milizie estremistiche, temprate dall&#8217;abitudine alle armi. <em>&#8220;Quando si parla dell&#8217;opposizione moderata sirian<\/em>o &#8211; ha spiegato &#8211;<em> ci si riferisce a molte persone che prima erano agricoltori, oppure dentisti, o anche giornalisti radiofonici, i quali dunque non possedevano una grande esperienza nel combattere&#8221;.\u00a0<\/em><\/p>\n<p>I repubblicani non si sono fatti convincere da Obama (salvo, forse, il solo John McCain), cos\u00ec come il presidente non ha convinto gran parte degli analisti di politica estera, che vedono lo scenario disegnato dal presidente &#8211; un Paese diviso tra isolazionisti e interventisti a oltranza &#8211; come una rappresentazione non realistica che guarda, pi\u00f9 che altro, alle elezioni di Midterm.<\/p>\n<p>Il discorso di Obama \u00e8 stato stroncato dal New York Times, dal Washington Post e dal Wall Street Journal. &#8220;Un messaggio &#8211; attacca l\u2019editoriale del Nyt &#8211; che non ha corrisposto alle attese, poco interessante, senza un\u2019idea strategica, che<br \/>\nnon riuscir\u00e0 a placare i detrattori di Obama, da destra e da sinistra. Il presidente ha fornito pochi indizi su come ha intenzione di andare avanti nei prossimi due anni&#8221;. Per il Wsj Obama ha detto poco o nulla sui dossier delicati, dalla Siria alle relazioni con la Russia o sul negoziato in Medio Oriente: <em>&#8220;Sappiamo che nessun discorso di politica estera \u00e8 mai in grado di coprire il mondo intero. Ma ascoltando Obama, mentre cercava di assemblare una agenda di politica estera coerente dai risultati degli ultimi cinque anni, \u00e8 stato come guardare Tom Hanks che cerca di sopravvivere in Cast Away: cercando di andar avanti e fare quello che pu\u00f2 con le macerie che gli sono rimaste&#8221;.<\/em><br \/>\nMolto duro anche il giornale della capitale: <em>&#8220;Il presidente Obama &#8211; scrive il Washington Post &#8211; ha ridimensionato l\u2019impegno globale degli Stati Uniti in un modo che ha scosso la fiducia di molti dei suoi alleati e incoraggiato alcuni suoi avversari. Troppa retorica e poca politica&#8221;.<\/em><\/p>\n<p><strong>Il discorso di Obama a West Point<\/strong><\/p>\n<p>[youtube fG_hX_XM4Ks]<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>L&#8217;America non molla la presa sulla Siria. In un discorso pronunciato all&#8217;accademia militare di West Point, Barack Obama ha annunciato il cambio di linea: basta tentennamenti, gli Stati Uniti rafforzeranno il loro appoggio ai ribelli siriani che combattono contro le forze di Assad, per aiutarli anche nello scontro con i rivali estremisti.&#8220;Lavorer\u00f2 con il Congresso per rafforzare il sostegno all&#8217;opposizione siriana che rappresenta la migliore alternativa ai terroristi e ad un dittatore brutale&#8221;. Il cambio di rotta era stato anticipato dal &#8220;Wall Street Journal&#8220;, che aveva accennato all&#8217;intenzione della Casa Bianca di addestrare i &#8220;ribelli moderati&#8220;: una mossa, questa, che [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/2014\/05\/29\/obama-soldi-e-armi-ai-ribelli-siriani\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1011,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[3777,29244],"tags":[18639,3780,146,406150,82],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1727"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1011"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1727"}],"version-history":[{"count":11,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1727\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1740,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1727\/revisions\/1740"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1727"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1727"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1727"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}