{"id":174,"date":"2013-01-22T17:52:54","date_gmt":"2013-01-22T17:52:54","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/?p=174"},"modified":"2013-01-22T19:39:54","modified_gmt":"2013-01-22T19:39:54","slug":"obama-e-lanti-reagan","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/2013\/01\/22\/obama-e-lanti-reagan\/","title":{"rendered":"Obama \u00e8 l&#8217;anti Reagan?"},"content":{"rendered":"<p><strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/files\/2013\/01\/Reagan.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-medium wp-image-178\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/files\/2013\/01\/Reagan-300x109.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"109\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/files\/2013\/01\/Reagan-300x109.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/files\/2013\/01\/Reagan.jpg 533w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Ronald_Reagan\" target=\"_blank\">Ronald Reagan<\/a><\/strong> \u00e8 entrato nel mito dell&#8217;elettorato repubblicano americano. Difficile trovare un simpatizzante del vecchio elefante che non apprezzi ci\u00f2 che l&#8217;ex attore diventato presidente ha saputo fare alla Casa Bianca,dal 1980 al 1988. Nel mondo &#8220;Ronnie&#8221; \u00e8 diventato, insieme a <strong><a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Margaret_Thatcher\" target=\"_blank\">Margaret Thatcher<\/a><\/strong>, una vera e propia icona del <strong>liberismo economico<\/strong>. In una celebre frase Reagan ebbe a dire: <em>&#8220;Il governo non \u00e8 la soluzione dei nostri problemi, ma \u00e8 il problema&#8221;<\/em>. Oggi Barack Obama ribalta quella concezione e, all&#8217;inizio del suo secondo mandato, citando Abramo Lincoln difende il governo &#8220;del popolo, per il popolo&#8221;. Poi sottolinea che &#8220;il <strong>libero mercato<\/strong> procura prosperit\u00e0 solo se in un quadro di regole certe e uguali per tutti&#8221;. E va all&#8217;attacco sottolineando l&#8217;urgenza di portare avanti una lotta senza quartiere alla povert\u00e0.<\/p>\n<p>Da destra a sinistra la stampa Usa \u00e8 unanime: il secondo mandato di Obama sar\u00e0 marcatamente di sinistra. Il <strong>New York Times<\/strong> titola a nove colonne: &#8220;Obama presenta una visione <em>liberal<\/em>: dobbiamo agire&#8221;. Il conservatore <strong>Wall Street Journal<\/strong>: &#8220;Obama parte con un&#8217;agenda aggressiva&#8221;. Secondo <strong>Politico.com<\/strong> Obama ha pronunciato il discorso &#8220;pi\u00f9 ambizioso, dal punto di vista ideologico, dai tempi di Ronald Reagan&#8221;. Manterr\u00e0 orgogliosamente la rotta oppure, in nome della governabilit\u00e0, il presidente sar\u00e0 costretto ad accettare &#8211; se non a promuovere lui stesso &#8211; dei compromessi\u00a0 con i repubblicani?<\/p>\n<p>&#8211; Sull&#8217;argomento segnalo un interessante articolo pubblicato da <em>Linkiesta<\/em>: <strong><a href=\"http:\/\/www.linkiesta.it\/obama-nuovo-mandato\" target=\"_blank\">L&#8217;Obama del secondo mandato pu\u00f2 essere il Reagan dei democratici?<\/a><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Ronald Reagan \u00e8 entrato nel mito dell&#8217;elettorato repubblicano americano. Difficile trovare un simpatizzante del vecchio elefante che non apprezzi ci\u00f2 che l&#8217;ex attore diventato presidente ha saputo fare alla Casa Bianca,dal 1980 al 1988. Nel mondo &#8220;Ronnie&#8221; \u00e8 diventato, insieme a Margaret Thatcher, una vera e propia icona del liberismo economico. In una celebre frase Reagan ebbe a dire: &#8220;Il governo non \u00e8 la soluzione dei nostri problemi, ma \u00e8 il problema&#8221;. Oggi Barack Obama ribalta quella concezione e, all&#8217;inizio del suo secondo mandato, citando Abramo Lincoln difende il governo &#8220;del popolo, per il popolo&#8221;. 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