{"id":1934,"date":"2014-10-06T17:22:33","date_gmt":"2014-10-06T17:22:33","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/?p=1934"},"modified":"2014-10-06T17:40:45","modified_gmt":"2014-10-06T17:40:45","slug":"il-waldorf-astoria-diventa-cinese","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/2014\/10\/06\/il-waldorf-astoria-diventa-cinese\/","title":{"rendered":"Il Waldorf Astoria diventa cinese"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/files\/2014\/10\/waldorf_astoria_hotel.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-medium wp-image-1935\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/files\/2014\/10\/waldorf_astoria_hotel-300x202.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"202\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/files\/2014\/10\/waldorf_astoria_hotel-300x202.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/files\/2014\/10\/waldorf_astoria_hotel-1024x692.jpg 1024w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Hilton vende il prestigioso hotel di Park Avenue (New York) alla compagnia assicurativa cinese<a href=\"http:\/\/www.anbanggroup.com\/abic\/english\/\" target=\"_blank\"> Anbang Insurance<\/a> per 1,95 miliardi di dollari. A conti fatti si tratta di circa 1,3 milioni di dollari per stanza: uno dei prezzi pi\u00f9 alti mai pagati per un albergo. Hilton continuer\u00e0 a gestire l\u2019hotel per i prossimi 100 anni.\u00a0A quanto pare Anbang ha battuto altri due concorrenti. La catena alberghiera americana ha valutato per mesi le opzioni a disposizione per il <strong><a href=\"http:\/\/waldorfastoria3.hilton.com\/en\/hotels\/new-york\/waldorf-astoria-new-york-NYCWAWA\/index.html\" target=\"_blank\">Waldorf Astoria<\/a><\/strong>, inclusa la possibilit\u00e0 di convertirne una parte in condominio e rinvestire il ricavato nell\u2019albergo. Poi alla fine la decisione di vendere ai cinesi. L\u2019ad di Hilton, Christopher Nassetta, sottolinea che l\u2019intesa con Anbang &#8220;rappresenta un\u2019opportunit\u00e0 unica per lavorare insieme per massimizzare il valore di questa propriet\u00e0 icona&#8221;. In un comunicato congiunto, Hilton e Anbag annunciano inoltre che il Waldorf Astoria verr\u00e0 sottoposto a &#8220;importanti lavori di ristrutturazione&#8221; che lo riporteranno alla sua &#8220;storica grandezza&#8221;.<\/p>\n<p>Il Waldorf Astoria \u00e8 il pi\u00f9 rinomato tra i 27 hotel di lusso della catena Hilton sparsi in tutto il mondo. Fu inaugurato nel 1893 sul luogo nel quale, sulla Quinta Avenue di New York, sorgeva la dcasa del milionario <a href=\"http:\/\/en.wikipedia.org\/wiki\/William_Waldorf_Astor,_1st_Viscount_Astor\" target=\"_blank\"><strong>William Waldorf Astor<\/strong><\/a>. Il cugino di Waldorf, John Jacob Astor IV, anch\u2019egli milionario, lo ricostru\u00ec pochi anni dopo non molto lontano dal luogo originale. L\u2019hotel cadde in rovina negli anni del proibizionismo e <strong>fu abbattuto nel 1929<\/strong> per fare spazio ad un altro edificio storico di New York, l\u2019<strong><a href=\"http:\/\/www.esbnyc.com\/it\" target=\"_blank\">Empire State Building<\/a><\/strong>. L\u2019albergo si trova nella sua attuale collocazione di Park Avenue dal 1931. Conrad Hilton ne acquist\u00f2 i diritti di gestione nel 1949, ma la Hilton Worldwide ne divenne proprietaria solamente a partire dal 1972. L\u2019edificio, in puro stile art dec\u00f2, venne realizzato dagli architetti Schultze end Weawer nel 1931 al 301 di Park Avenue, tra la cinquantesima e la quarantanovesima strada. L\u2019hotel conta 1.415 stanze, con ristoranti e spa.<\/p>\n<p>Dal Waldorf-Astoria sono passati almeno una volta moltissimi personaggi, dall\u2019ex presidente americano <strong>Herbert Hoover<\/strong> (che ci visse a lungo) a <strong>Marilyn Monro<\/strong>e, dal generale <strong>Douglas MacArthur<\/strong> (anche lui a lungo inquilino) al gangster <strong>Lucky Luciano<\/strong>.\u00a0 Celebre set per film (&#8220;Un provinciale a New York&#8221; del 1970 con Jack Lemmon, nel 1992 il remake Usa dell\u2019originale &#8220;Profumo di Donna&#8221; italiano con Vittorio Gassman, interpretato da Al Pacino) e pubblicit\u00e0, ha dato anche nome all\u2019<a href=\"http:\/\/www.ricettedicultura.com\/2012\/06\/insalata-waldorf.html\" target=\"_blank\">insalata Waldorf,<\/a> con mele noci sedano e maionese, creata per la prima volta nel 1896 da Oscar Tschirky, maitre dell\u2019allora Waldorf Hotel all\u2019angolo della Quinta Strada. Lo scorso aprile, al ventesimo piano sono stati installati sei alveari per produrre un miele &#8220;fatto in camera&#8221; che viene utilizzato sia nella spa, per i trattamenti, che per i cocktail e gli infusi al bar Peacick Alley.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Hilton vende il prestigioso hotel di Park Avenue (New York) alla compagnia assicurativa cinese Anbang Insurance per 1,95 miliardi di dollari. A conti fatti si tratta di circa 1,3 milioni di dollari per stanza: uno dei prezzi pi\u00f9 alti mai pagati per un albergo. Hilton continuer\u00e0 a gestire l\u2019hotel per i prossimi 100 anni.\u00a0A quanto pare Anbang ha battuto altri due concorrenti. La catena alberghiera americana ha valutato per mesi le opzioni a disposizione per il Waldorf Astoria, inclusa la possibilit\u00e0 di convertirne una parte in condominio e rinvestire il ricavato nell\u2019albergo. Poi alla fine la decisione di vendere ai [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/2014\/10\/06\/il-waldorf-astoria-diventa-cinese\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1011,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[2891],"tags":[56901,56900],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1934"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1011"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1934"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1934\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1938,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1934\/revisions\/1938"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1934"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1934"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1934"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}