{"id":210,"date":"2013-02-04T18:52:37","date_gmt":"2013-02-04T18:52:37","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/?p=210"},"modified":"2013-02-04T20:29:41","modified_gmt":"2013-02-04T20:29:41","slug":"wi-fi-libero-per-tutti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/2013\/02\/04\/wi-fi-libero-per-tutti\/","title":{"rendered":"Wi-fi libero per tutti?"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/files\/2013\/02\/free_wifi.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-medium wp-image-214\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/files\/2013\/02\/free_wifi-300x220.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"220\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/files\/2013\/02\/free_wifi-300x220.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/files\/2013\/02\/free_wifi.jpg 490w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Sembra una promessa da campagna elettorale ma le presidenziali ci sono gi\u00e0 state e le prossime elezioni politiche sono in programma tra due anni (quelle di <em>Midterm<\/em> si terranno nell&#8217;autunno 2014). Ma vediamo di cosa si tratta: a Casa Bianca ha in mente di coprire tutti gli Stati Uniti, dalla costa orientale a quella occidentale, con una potentissima <strong>rete wi-fi gratuita<\/strong>. Il piano \u00e8 stato messo nero su bianco dal presidente della <strong><a href=\"http:\/\/www.fcc.gov\/\" target=\"_blank\">Federal Communications Commission<\/a><\/strong> (Fcc), l\u2019agenzia federale che vigila sulle comunicazioni, Julius Genachowsky. Perch\u00e9 si passi dalle parole ai fatti occorreranno anni. Di certo se dovesse vedere la luce per i cittadini sarebbe una svolta epocale. In poche parole si potrebbe parlare al telefono e navigare su internet a costo zero, ovunque. Come ha scritto il <strong><a href=\"http:\/\/www.washingtonpost.com\/business\/technology\/tech-telecom-giants-take-sides-as-fcc-proposes-large-public-wifi-networks\/2013\/02\/03\/eb27d3e0-698b-11e2-ada3-d86a4806d5ee_story.html?hpid=z1\" target=\"_blank\"><em>Washington Post<\/em><\/a><\/strong> la proposta turba &#8211; e non poco &#8211; l\u2019industria delle telecomunicazioni, che sta facendo di tutto per convincere i politici, sia di destra che di sinistra, ad accantonare l&#8217;idea. Att , T-Mobile e Verizon Wireless hanno gi\u00e0 scritto all\u2019agenzia federale chiedendo di fare marcia indietro. Ma c&#8217;\u00e8 anche chi fa pressione perch\u00e9 la Casa Bianca vada avanti e realizzi il progetto: in prima fila ci sono <strong>Google<\/strong> e <strong>Microsoft<\/strong>, che ripongono grandi speranze nella rete libera. Da parte sua Google ha lanciato un\u2019iniziativa simile in alcune parti della Silicon Valley e a New York, nel quartiere di Chelsea. I repubblicani sono perplessi: la linea del Gop \u00e8 che il governo non pu\u00f2 permettersi di perdere per strada svariati miliardi di dollari, che arriverebbero dall\u2019asta delle frequenze ai privati. Ma a destra c&#8217;\u00e8 anche chi la pensa in modo diverso e ritiene che togliere le briglie a internet possa dare slancio, con forza, all&#8217;economia.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Sembra una promessa da campagna elettorale ma le presidenziali ci sono gi\u00e0 state e le prossime elezioni politiche sono in programma tra due anni (quelle di Midterm si terranno nell&#8217;autunno 2014). Ma vediamo di cosa si tratta: a Casa Bianca ha in mente di coprire tutti gli Stati Uniti, dalla costa orientale a quella occidentale, con una potentissima rete wi-fi gratuita. Il piano \u00e8 stato messo nero su bianco dal presidente della Federal Communications Commission (Fcc), l\u2019agenzia federale che vigila sulle comunicazioni, Julius Genachowsky. 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