{"id":2112,"date":"2014-12-27T10:51:11","date_gmt":"2014-12-27T10:51:11","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/?p=2112"},"modified":"2014-12-27T17:56:28","modified_gmt":"2014-12-27T17:56:28","slug":"il-grande-dittatore-e-the-interview","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/2014\/12\/27\/il-grande-dittatore-e-the-interview\/","title":{"rendered":"Il Grande dittatore e The Interview"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/files\/2014\/12\/Kim_Interview.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-medium wp-image-2113\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/files\/2014\/12\/Kim_Interview-300x168.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"168\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/files\/2014\/12\/Kim_Interview-300x168.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/files\/2014\/12\/Kim_Interview.jpg 640w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Di qualunque colore, continente o epoca siano, i dittatori hanno sempre il solito vizio: vogliono reprimere la libert\u00e0 degli uomini. Ma se c&#8217;\u00e8 una libert\u00e0 che non pu\u00f2 essere imprigionata, perch\u00e9 prima o poi riesce a rompere le catene, \u00e8 la libert\u00e0 di pensiero. Guai a pensare di poterla cancellare. Gli italiani poterono vedere al cinema &#8220;Il Grande dittatore&#8221;, di <strong>Charlie Chaplin<\/strong>, nel 1949. Il film era uscito nel 1940 (nel 1941 aveva vinto l&#8217;Oscar), ma in quasi tutta l&#8217;Europa ne era stata vietata la distribuzione per volere della Germania nazista. Poi la guerra fece il resto. In Gran Bretagna scatt\u00f2 un&#8217;autocensura, per non peggiorare i gi\u00e0 difficili rapporti diplomatici con la Germania. Il precipitare degli eventi bellici fece s\u00ec che il film uscisse lo stesso nelle sale: la prima proiezione a Londra avvenne nel 1941.<\/p>\n<p>Nessuno intende fare accostamenti irriguardosi fra il capolavoro di Chaplin e &#8220;The Interview&#8221;, l&#8217;ultimo film su cui \u00e8 scattata una vergognosa e per fortuna fallita (almeno per ora) censura dopo le minacce degli hacker nordcoreani. &#8220;The Interview&#8221;, di <strong>Seth Rogen<\/strong> ed <strong>Evan Goldberg<\/strong>, di sicuro non passer\u00e0 alla storia come un grande film. Non ha questa pretesa. Ma verr\u00e0 ricordato per il tentativo di impedirne l&#8217;uscita nelle sale, perch\u00e9 la trama infastidisce <strong>Kim Jong-un<\/strong>, dittatore della Corea del Nord.<\/p>\n<p>Dopo la marcia indietro della Sony, che preoccupata dalle minacce (e dalle gravi intrusioni degli hacker nei propri sistemi informatici) aveva bloccato la distribuzione del film, il film \u00e8 uscito in trecento sale (sulle tremila previste). E a breve sar\u00e0 scaricabile online (legalmente). Ma com&#8217;\u00e8 The Interview? Qualcuno lo trova ripetitivo e banale, altri lo criticano perch\u00e9 tratta un tema estremamente delicato in modo troppo superficiale. Ma tutto questo conta poco o nulla. Bello o brutto che sia bisogna permettere a tutti di vederlo. Per una ragione semplice: non possiamo rinunciare alla libert\u00e0 di scegliere cosa andare a vedere al cinema o cosa guardare in tv a casa nostra. Cedere alle minacce dei dittatori e a quelle dei loro sgherri armati di mouse sarebbe pericoloso.<\/p>\n<p>Intanto lo scontro politico tra Usa e Corea del Nord non si ferma. Dopo l&#8217;incoraggiamento di Obama a far uscire &#8220;The Interview&#8221; al cinema (e l&#8217;appello raccolto dai distributori indipendenti), arriva la risposta di Pyongyang. La Commissione per la Difesa nazionale punta il dito contro il presidente Usa e lo accusa di aver incoraggiato la Sony a distribuire il film. <em>&#8220;Obama \u00e8 spericolato con le parole e le azioni come una scimmia in una foresta tropicale&#8221;<\/em>.<\/p>\n<p><strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/files\/2014\/12\/The_Interview_2014_poster.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-medium wp-image-2114\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/files\/2014\/12\/The_Interview_2014_poster-202x300.jpg\" alt=\"\" width=\"202\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/files\/2014\/12\/The_Interview_2014_poster-202x300.jpg 202w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/files\/2014\/12\/The_Interview_2014_poster.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 202px) 100vw, 202px\" \/><\/a>La trama del film<br \/>\n<\/strong><\/p>\n<p>I protagonisti di &#8220;The Interview&#8221; sono Dave Skylark, che conduce uno show di intrattenimento e informazione tv, e Aron Rapaport, produttore del programma. I due un giorno vengono a sapere che Kim Jong-un \u00e8 un grande fan del programma. Cos\u00ec si mobilitano e riescono a ottenere un\u2019intervista. Mentre organizzano il viaggio in Corea del Nord sono contattati da un\u2019agente della Cia che consegna loro un veleno per uccidere il dittatore. Ma i piani non vanno come previsto, anche perch\u00e9 Skylark e Kim Jong-un diventano (quasi) amici, uniti dalla passione musicale per Katy Perry&#8230;<\/p>\n<p><strong>Guarda il trailer<\/strong><\/p>\n<p>[youtube KpyVENBPj5c]<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Di qualunque colore, continente o epoca siano, i dittatori hanno sempre il solito vizio: vogliono reprimere la libert\u00e0 degli uomini. Ma se c&#8217;\u00e8 una libert\u00e0 che non pu\u00f2 essere imprigionata, perch\u00e9 prima o poi riesce a rompere le catene, \u00e8 la libert\u00e0 di pensiero. Guai a pensare di poterla cancellare. Gli italiani poterono vedere al cinema &#8220;Il Grande dittatore&#8221;, di Charlie Chaplin, nel 1949. Il film era uscito nel 1940 (nel 1941 aveva vinto l&#8217;Oscar), ma in quasi tutta l&#8217;Europa ne era stata vietata la distribuzione per volere della Germania nazista. Poi la guerra fece il resto. In Gran Bretagna [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/2014\/12\/27\/il-grande-dittatore-e-the-interview\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1011,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[87],"tags":[3737,16568,16619,18660,62165],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2112"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1011"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2112"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2112\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2117,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2112\/revisions\/2117"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2112"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2112"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2112"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}