{"id":2158,"date":"2015-01-08T10:20:52","date_gmt":"2015-01-08T10:20:52","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/?p=2158"},"modified":"2015-01-08T10:53:19","modified_gmt":"2015-01-08T10:53:19","slug":"charlie-ebdo-e-l11-settembre-europeo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/2015\/01\/08\/charlie-ebdo-e-l11-settembre-europeo\/","title":{"rendered":"Charlie Hebdo e l&#8217;11 Settembre europeo"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/files\/2015\/01\/Vignetta1.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-medium wp-image-2159\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/files\/2015\/01\/Vignetta1-211x300.jpg\" alt=\"\" width=\"211\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/files\/2015\/01\/Vignetta1-211x300.jpg 211w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/files\/2015\/01\/Vignetta1.jpg 472w\" sizes=\"(max-width: 211px) 100vw, 211px\" \/><\/a>Qualcuno ha paragonato l\u2019attacco a<strong> Charlie Hebdo<\/strong> all&#8217;11 Settembre. Le modalit\u00e0 di azione sono molte diverse, cos\u00ec come il numero delle vittime. Uguale, per\u00f2, \u00e8 il terrore seminato nel cuore dell&#8217;Occidente. Hanno raggiunto il loro risultato: hanno seminato la paura in mezzo a noi. Qualcuno ha subito abboccato, decidendo di oscurare le vignette \u201cincriminate\u201d, per non \u201coffendere\u201d l\u2019islam e non causare, quindi, nuovi possibili attentati. Niente di pi\u00f9 sbagliato: se passa il concetto che quelle vignette sono \u201cgiustamente\u201d la causa dell\u2019attentato, scaviamo da soli la nostra fossa. Bisogna difendere le nostre matite e le nostre vignette. Senza offendere in modo stupido e volgare, ma senza mai rinunciare alla nostra libert\u00e0. Un esercito di matite per Charlie Hebdo. Un esercito di matite per difenderci da chi ci vuole schiacciare in nome di una visione distorta e malata della religione islamica.<\/p>\n<p><strong>#JeSuisCharlie<\/strong> \u00e8 l\u2019hashtag che, subito dopo il massacro, ha iniziato a girare su Twitter. Un piccolo segno di affetto e vicinanza alle povere vittime di Parigi. Ma anche un segno di ribellione, uno scudo che dobbiamo alzare per proteggerci da chi vuole ucciderci e umiliarci, negando il nostro bene pi\u00f9 prezioso, la libert\u00e0. Libert\u00e0 anche di poter dire cavolate. Come ha giustamente sottolineato Philippe Ridet, corrispondente dall\u2019Italia per \u201cLe Monde\u201d, \u00e8 inaccettabile cercare in una satira che si sarebbe spinta troppo oltre i canoni del \u201cpolitically correct\u201d la giustificazione per la barbarie: la libert\u00e0 di stampa non \u00e8 mai eccessiva, \u00e8 stata anzi, anche con i suoi eccessi, uno dei fattori determinanti nella nascita delle democrazie occidentali.<\/p>\n<p>Restiamo uniti e difendiamoci dal terrore con ogni mezzo, senza aprire stupide guerre di religione. Ma non abbandoniamo mai le nostre matite e la nostra voglia di libert\u00e0. Ecco quello che serve: <strong><a href=\"http:\/\/www.ideelibere.it\/2015\/01\/cultura-societa\/un-esercito-di-matite-per-charlie-ebdo\/\" target=\"_blank\">un esercito di matite per Charlie Ebdo<\/a><\/strong>.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Qualcuno ha paragonato l\u2019attacco a Charlie Hebdo all&#8217;11 Settembre. Le modalit\u00e0 di azione sono molte diverse, cos\u00ec come il numero delle vittime. Uguale, per\u00f2, \u00e8 il terrore seminato nel cuore dell&#8217;Occidente. Hanno raggiunto il loro risultato: hanno seminato la paura in mezzo a noi. Qualcuno ha subito abboccato, decidendo di oscurare le vignette \u201cincriminate\u201d, per non \u201coffendere\u201d l\u2019islam e non causare, quindi, nuovi possibili attentati. Niente di pi\u00f9 sbagliato: se passa il concetto che quelle vignette sono \u201cgiustamente\u201d la causa dell\u2019attentato, scaviamo da soli la nostra fossa. Bisogna difendere le nostre matite e le nostre vignette. Senza offendere in modo [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/2015\/01\/08\/charlie-ebdo-e-l11-settembre-europeo\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1011,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[29244],"tags":[62713,62169,82],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2158"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1011"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2158"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2158\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2163,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2158\/revisions\/2163"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2158"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2158"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2158"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}