{"id":2290,"date":"2015-03-03T11:46:44","date_gmt":"2015-03-03T11:46:44","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/?p=2290"},"modified":"2015-03-04T13:11:52","modified_gmt":"2015-03-04T13:11:52","slug":"hillary-clinton-e-la-grana-delle-email","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/2015\/03\/03\/hillary-clinton-e-la-grana-delle-email\/","title":{"rendered":"Hillary Clinton e la grana delle email"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/files\/2015\/03\/HillaryClinton.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-medium wp-image-2291\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/files\/2015\/03\/HillaryClinton-255x300.jpg\" alt=\"\" width=\"255\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/files\/2015\/03\/HillaryClinton-255x300.jpg 255w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/files\/2015\/03\/HillaryClinton-871x1024.jpg 871w\" sizes=\"(max-width: 255px) 100vw, 255px\" \/><\/a><strong>Hillary Clinton<\/strong> accelera e, molto probabilmente, comunicher\u00e0 la propria discesa in campo gi\u00e0 il mese prossimo. Di certo non aspetter\u00e0 l&#8217;estate. Questo, come scrive il Wall Street Journal<br \/>\ncitando alcuni suoi stretti collaboratori, le consentir\u00e0 di iniziare da subito a raccogliere fondi per la campagna elettorale.<\/p>\n<p>Nei quattro anni del primo mandato di Barack Obama (2009-2013), quando era alla guida della diplomazia americana, <strong><\/strong>per tutte le comunicazioni con i suoi interlocutori Hillary Clinton us\u00f2 la <strong>posta elettronica privata<\/strong>, anche nei rapporti ufficiali con rappresentanti di altri Stati. In questo modo, come fa notare il New York Times, ha violato le regole di sicurezza del dipartimento di Stato. Cio\u00e8 quelle regole che valgono per tutti, incluso il segretario di Stato. Non solo, sottolinea il Nyt, la Clinton non ebbe mai una mail ufficiale del dipartimento di Stato ma non fece mai neanche passare (e soprattutto conservare) la sua corrispondenza seppur elettronica attraverso (e nei) server del suo ministero, come previsto dal Federal Records Act. Sin troppo facile ipotizzare che questa scarsa trasparenza gli creer\u00e0 non pochi problemi.<\/p>\n<p>Resasi conto del pasticcio Hillary ha cercato di rimediare. Due mesi fa i consiglieri della ex segretario di Stato fecero un cernita delle decine di migliaia di mail inviate e ricevute dalla Clinton nei 4 anni a capo della diplomazia Usa. Di queste, 55.000 sono state spedite al dipartimento di Stato affinch\u00e9 le conservi come prevede la legge. Secondo Nick Merril, portavoce dell&#8217;ex first lady,alle elezioni del prossimo anno, la signora Clinton ha rispettato &#8220;la lettera e lo spirito delle regole&#8221;. Ma questa affermazione non tiene conto delle norme federali, che prevedono che qualsiasi atto, lettera, cartacea o mail, di funzionari governativi, incluso il segretario di Stato, \u00e8 considerato atto ufficiale del governo e debba essere conservato nell\u2019archivio di Stato. Altri membri del governo hanno usato mail personali anche per corrispondenza ufficiali. Ma mai nessuno, come la Clinton, aveva usato solo ed esclusivamente una mail privata.<\/p>\n<p><em>&#8220;Pubblichi le sue e-mail&#8221;<\/em>, tuona <strong>Jeb Bush<\/strong>. Un\u2019occasione ghiotta per l\u2019ex governatore della Florida, che proprio il mese scorso <a href=\"\u00abPubblichi le sue e-mail\u00bb. Si sfrega le mani Jeb Bush, probabile candidato repubblicano per la corsa alla casa Bianca, alla notizia pubblicata dal New York Times secondo cui Hillary Clinton avrebbe violato regole federali nell\u2019utilizzare un indirizzo di posta elettronica personaLe invece di quello ufficiale nei quattro anni da segretario di Stato.   Jeb Bush va subito all\u2019attacco e sfida Hillary Clinton sul piano della trasparenza, chiedeNdo che renda pubbliche le sue e-mail non classificate. Un\u2019occasione ghiotta per l\u2019ex governatore della Florida che proprio il mese scorso ha pubblicato una valanga di e-mail (250mila messaggi) del periodo in cui era governatore (1999-2007) e ha un e-book, in nome della trasparenza appunto. \" target=\"_blank\">ha pubblicato una valanga di e-mail<\/a> (250mila messaggi) del periodo in cui era governatore (1999-2007) e ha presentato un e-book proprio sulla trasparenza.<\/p>\n<p>Il portavoce del Dipartimento di Stato, Marie Harf, cerca di smorzare le polemiche dicendo che l\u2019uso di email personali non \u00e8 proibito e non ci sono indicazioni che l\u2019account personale di Clinton sia stato hackerato.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Hillary Clinton accelera e, molto probabilmente, comunicher\u00e0 la propria discesa in campo gi\u00e0 il mese prossimo. Di certo non aspetter\u00e0 l&#8217;estate. Questo, come scrive il Wall Street Journal citando alcuni suoi stretti collaboratori, le consentir\u00e0 di iniziare da subito a raccogliere fondi per la campagna elettorale. Nei quattro anni del primo mandato di Barack Obama (2009-2013), quando era alla guida della diplomazia americana, per tutte le comunicazioni con i suoi interlocutori Hillary Clinton us\u00f2 la posta elettronica privata, anche nei rapporti ufficiali con rappresentanti di altri Stati. 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