{"id":2543,"date":"2015-06-14T08:02:51","date_gmt":"2015-06-14T08:02:51","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/?p=2543"},"modified":"2015-06-15T06:31:22","modified_gmt":"2015-06-15T06:31:22","slug":"hillary-clinton-strizza-locchio-alla-sinistra","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/2015\/06\/14\/hillary-clinton-strizza-locchio-alla-sinistra\/","title":{"rendered":"Hillary Clinton strizza l&#8217;occhio alla sinistra liberal"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/files\/2015\/06\/Hillary1_.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-medium wp-image-2550\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/files\/2015\/06\/Hillary1_-300x211.jpg\" alt=\"Hillary1_\" width=\"300\" height=\"211\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/files\/2015\/06\/Hillary1_-300x211.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/files\/2015\/06\/Hillary1_.jpg 400w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Nel giorno che segna l&#8217;inizio ufficiale della sua campagna elettorale Hillary Clinton scherza sull&#8217;et\u00e0 (<em>sarei la donna pi\u00f9 giovane che diventa presidente<\/em>) e sui capelli (<em>ormai li tingo da tempo<\/em>). Battute e sorrisi servono per cercare di addolcire l&#8217;immagine di una donna di potere che, per essere eletta alla Casa Bianca, deve sforzarsi di sembrare pi\u00f9 umana e meno macchina da guerra. Si gode il bagno di folla radunata a <strong>Rossevelt Island<\/strong>, isoletta sull&#8217;East River, tra Manhattan e il Queens. La acclamano e la chiamano gi\u00e0<span class=\"Apple-converted-space\"> &#8220;M<\/span>adam President&#8221;. Lei punta al sodo e si rivolge alle famiglie che &#8220;hanno portato il Paese sulle loro spalle&#8221; nei lunghi anni della crisi: &#8220;Ora \u00e8 arrivato il vostro momento&#8221;. Il suo messaggio si basa tutto su uno slogan: &#8220;<strong>Basta con i privilegi per pochi<\/strong>. Stiamo ancora lottando per uscire dalla crisi ed \u00e8 ora che i benefici della ripresa siano per tutti. Per questo voglio correre per la presidenza degli Stati Uniti&#8221;. Un messaggio che strizza l&#8217;occhio alla platea di sinistra e che cerca di prendere le distanze, sia pure (per il momento) solo a parole, dalla parte della societ\u00e0 pi\u00f9 ricca e potente, quei &#8220;poteri forti&#8221; che risiedono a Wall Street (e non solo).<\/p>\n<p>Lei va gi\u00f9 pesante contro l&#8217;America dei privilegi: &#8220;Non ci pu\u00f2 essere prosperit\u00e0 solo per gli amministratori delegati e per i manager degli hedge fund. La democrazia non pu\u00f2 funzionare solo per i miliardari e le societ\u00e0 quotate in Borsa&#8221;. Basteranno queste parole a calmare le &#8220;bizze&#8221; di Bill De Blasio e della senatrice Elizabeth Warren, che rappresentano l&#8217;ala pi\u00f9 liberal dei democratici? Staremo a vedere.<\/p>\n<p><span class=\"hilg1\">Hilla<\/span><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/files\/2015\/06\/Hillary2.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-medium wp-image-2548\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/files\/2015\/06\/Hillary2-300x215.jpg\" alt=\"Hillary2\" width=\"300\" height=\"215\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/files\/2015\/06\/Hillary2-300x215.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/files\/2015\/06\/Hillary2.jpg 400w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><span class=\"hilg1\">ry<\/span> parte pigiando forte sulla &#8220;sinistra&#8221; e promette: misure per rafforzare le <strong>famiglie<\/strong> e le medie e piccole imprese; lotta alle <strong>discriminazioni razziali<\/strong> o omofobiche; riforma dell&#8217;immigrazione non fondata sulle espulsioni; <strong>diritti delle donne<\/strong> alla stregua dei diritti umani; pressing nella battaglia contro i cambiamenti climatici. Tutti temi che, osserva, la destra continua non solo a snobbare ma addirittura ad ostacolare: &#8220;Tra i repubblicani ci pu\u00f2 essere qualche voce nuova nel coro. Ma tutti cantano sempre la stessa canzone. E quella canzone \u00e8 &#8220;Yesterday&#8221;. E i forti applausi mostrano il gradimento. Il messaggio, arrivato forte, \u00e8 al suo probabile vero avversario della destra, Jeb Bush, che scender\u00e0 ufficialmente in campo luned\u00ec. Ma anche al pi\u00f9 giovane Marco Rubio, che su alcune posizioni \u00e8 ancora pi\u00f9 a destra dello stesso Bush.<\/p>\n<p>Non poteva mancare l&#8217;omaggio al marito, ex presidente <strong>Bill Clinton<\/strong>, ancora molto amato dagli americani. Poi <span class=\"hilg1\">Hillary<\/span><span class=\"Apple-converted-space\"> si concede una confidenza sulla famiglia di origine, rompendo una riservatezza fino ad ora mai violata. Ricorda, infatti, i sacrifici fatti da sua mamma. <\/span>E&#8217; proprio a <strong>Dorothy Rodham<\/strong> che Hillary affida il ruolo simbolico dell'&#8221;americana comune&#8221; a cui chiede voti. Una donna che \u00e8 riuscita a trasformare la sua vita, da un inizio caratterizzato dall&#8217;abbandono e dalla solitudine, alla <em>middle class<\/em> dei sobborghi e poi alla figlia first lady e senatrice. Scomparsa nel 2011 all&#8217;et\u00e0 di 92 anni, riusc\u00ec ad offrire alla figlia ci\u00f2 che a lei era mancato: una famiglia stabile e il college, ma soprattutto forza e carattere. Nel corso della sua prima campagna elettorale, nel 2008, Dorothy aveva fatto qualche comparsa agli eventi pubblici della figlia. Nata nel 1919 a Chicago, Dorothy, figlia di genitori presto divorziati, fu inviata dai nonni &#8211; assieme alla sorella &#8211; quando il padre pompiere non riusc\u00ec pi\u00f9 a mantenerle ad Alhambra, in California. Nonni molto rigidi da cui Dorothy scapp\u00f2 quando aveva 14 anni per andare a lavorare come donna delle pulizie mentre ancora frequentava il liceo. La madre e il nuovo marito si rifiutarono, come invece avevano promesso, di pagarle l&#8217;universit\u00e0, offrendole di farla lavorare da loro come colf. Nel 1937, l&#8217;incontro con il futuro marito, cercando lavoro come segretaria alla Columbia Lace, dove lui lavorava come venditore. Dopo il matrimonio nel 1942 la coppia si trasferisce nel suburb di Park Ridge, dove Dorothy accudisce i tre figli, Hillary, e i due fratelli pi\u00f9 piccoli.<\/p>\n<p>Il padre era repubbli cano, la madre no. E spesso Hillary &#8211; come ha raccontato &#8211; interveniva a fare da paciere, per accreditarsi al centro dello spettro politico in tempi di minor polarizzazione delle posizioni. &#8220;Sono stata la figlia che ha potuto beneficiare di opportunit\u00e0 a cui mia madre non ha mai neanche potuto sognare&#8221;, ha detto pi\u00f9 di una volta Hillary. E continuer\u00e0 a farlo, promettendo agli americani lo stesso diritto di sognare un futuro migliore.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/files\/2015\/06\/Hillary3.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-medium wp-image-2549\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/files\/2015\/06\/Hillary3-300x196.jpg\" alt=\"Hillary3\" width=\"300\" height=\"196\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/files\/2015\/06\/Hillary3-300x196.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/files\/2015\/06\/Hillary3.jpg 400w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>La promessa finale della Clinton: &#8220;L&#8217;America deve continuare ad affermare la sua <strong>leadership<\/strong> per la pace, la sicurezza e la prosperit\u00e0 nel mondo&#8221;. E come si pu\u00f2 raggiungere questo obiettivo ambizioso? &#8220;Si deve prima di tutto essere forti in casa propria. Per questo dobbiamo rivitalizzare la nostra<strong> democrazia<\/strong>&#8220;. Sul palco alla fine salgono il marito Bill, la figlia Chelsea con il marito (<span class=\"st\">il banchiere Marc Mezvinsky).\u00a0<\/span> Il quadro familiare si compone. L&#8217;ex first lady ed ex segretaria di Stato lancia la sua sfida. Obiettivo (difficile ma non impossibile) la Casa Bianca.<\/p>\n<p>[youtube UHEiFiEvFiQ]<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Nel giorno che segna l&#8217;inizio ufficiale della sua campagna elettorale Hillary Clinton scherza sull&#8217;et\u00e0 (sarei la donna pi\u00f9 giovane che diventa presidente) e sui capelli (ormai li tingo da tempo). Battute e sorrisi servono per cercare di addolcire l&#8217;immagine di una donna di potere che, per essere eletta alla Casa Bianca, deve sforzarsi di sembrare pi\u00f9 umana e meno macchina da guerra. Si gode il bagno di folla radunata a Rossevelt Island, isoletta sull&#8217;East River, tra Manhattan e il Queens. La acclamano e la chiamano gi\u00e0 &#8220;Madam President&#8221;. Lei punta al sodo e si rivolge alle famiglie che &#8220;hanno portato [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/2015\/06\/14\/hillary-clinton-strizza-locchio-alla-sinistra\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1011,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[64],"tags":[18543],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2543"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1011"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2543"}],"version-history":[{"count":7,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2543\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2553,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2543\/revisions\/2553"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2543"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2543"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2543"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}