{"id":2616,"date":"2015-06-29T19:32:53","date_gmt":"2015-06-29T19:32:53","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/?p=2616"},"modified":"2015-06-30T08:42:46","modified_gmt":"2015-06-30T08:42:46","slug":"usa-legale-il-cocktail-per-la-morte","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/2015\/06\/29\/usa-legale-il-cocktail-per-la-morte\/","title":{"rendered":"Usa, legale il cocktail per la morte"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/files\/2015\/06\/lethal_injection.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-medium wp-image-2625\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/files\/2015\/06\/lethal_injection-300x150.jpg\" alt=\"lethal_injection\" width=\"300\" height=\"150\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/files\/2015\/06\/lethal_injection-300x150.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/files\/2015\/06\/lethal_injection-1024x512.jpg 1024w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/files\/2015\/06\/lethal_injection.jpg 2000w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>La Corte suprema degli Stati Uniti ha detto che non ci sono problemi: sono legali le iniezioni letali a base di <strong><a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Midazolam\" target=\"_blank\">midazolam<\/a><\/strong>, farmaco che nel 2014 provoc\u00f2 problemi in tre esecuzioni causando lunghe\u00a0 sofferenze ai condannati a morte a cui venne somministrato. La decisione \u00e8 passata con il voto di cinque dei nove giudici della Corte. Oklahoma e Florida potranno riprendere le esecuzioni con il micidiale cocktail iniettato nel sangue, ferme da gennaio. Le iniziative contro l&#8217;uso del midazolam erano state avviate dai legali di quattro condannati a morte dell&#8217;Oklahoma, sulla base di questa tesi: l&#8217;uso del farmaco viola l&#8217;ottavo emendamento della Costituzione americana, che tutela i cittadini dalle &#8220;<strong>punizioni crudeli e insolite<\/strong>&#8220;.<\/p>\n<p>Fu l&#8217;esecuzione di <a href=\"https:\/\/en.wikipedia.org\/wiki\/Execution_of_Clayton_Lockett\" target=\"_blank\"><strong>Clayton Lockett<\/strong><\/a> in Oklahoma (nell&#8217;aprile 2014) a far scoppiare il caso: l&#8217;uomo mor\u00ec dopo <strong>43 minuti di agonia<\/strong>. E non si tratt\u00f2 di un caso isolato. In Ohio e Arizona si verificarono episodi simili. Il midazolam fu usato per la prima volta nel 2013, quando i fornitori europei dei farmaci necessari per l&#8217;iniezione letale smisero di inviarli negli Stati Uniti perch\u00e9 non volevano che venissero usati per le esecuzioni.<\/p>\n<p>Oltre all&#8217;Oklahoma, alla Florida e all&#8217;Ohio, che gi\u00e0 usavano il midazolam, potranno riprendere le esecuzioni anche in Alabama, Virginia, Louisiana e Kentucky, in cui il farmaco &#8220;incriminato&#8221; non \u00e8 stato ancora utilizzato. In altri Stati, come Texas e Missouri, per le esecuzioni si utilizza il <a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Pentobarbital\" target=\"_blank\"><strong>pentobarbital<\/strong><\/a>, che finora non ha creato problemi ma che altrove non \u00e8 stato possibile reperire.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>La Corte suprema degli Stati Uniti ha detto che non ci sono problemi: sono legali le iniezioni letali a base di midazolam, farmaco che nel 2014 provoc\u00f2 problemi in tre esecuzioni causando lunghe\u00a0 sofferenze ai condannati a morte a cui venne somministrato. La decisione \u00e8 passata con il voto di cinque dei nove giudici della Corte. Oklahoma e Florida potranno riprendere le esecuzioni con il micidiale cocktail iniettato nel sangue, ferme da gennaio. 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